Declassamento Ospedale Civile Venezia, UGL: salvare una vita è questione di minuti

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Declassamento Ospedale Civile Venezia, UGL: salvare una vita è questione di minuti

Ieri ho partecipato alla manifestazione contro il declassamento dell’Ospedale Civile di Venezia, oltre che da veneziano la mia partecipazione è stata da Segretario Regionale dell’UGL dato la nostra organizzazione sindacale è contraria a ciò che sta accadendo al ospedale veneziano.

La specificità deve essere sempre tenuta conto, la città vede ogni giorno milioni di turisti inoltrarsi nelle calli veneziane e visitare le nostre isole mescolandosi con i residenti, perciò è normale pensare che il parametro in Regione quando si parla di Sanità debba essere la somma di chi sta in città.

Il bello di Venezia è la lentezza nel muoversi che regala ai turisti una città unica rimasta ferma nei secoli con le sue meraviglie, splendidi palazzi e le opere che le racchiudono sono meta mondiale ma allo stesso tempo, questa lentezza deve assolutamente tenuta conto quando parliamo di sanità.

Salvare una vita è questione di minuti quindi per i veneziani e i turisti l’Ospedale Civile è punto strategico nessuno può negarlo.

Sono convinto che far passare in giro per il mondo il concetto che un turista che arriva a Venezia per sua sfortuna necessitasse di cure urgenti dovrebbe recarsi a Mestre perché gli standard offerti nel centro storico e isole non sono quelli che spettano alle grandi città, spiegando loro che a quel malcapitato spetterà una odissea prima di arrivare all’Ospedale all’Angelo perché dovrà fare un viaggio passando da una ambulanza via acqua ad una su ruote sempre sperando che l’unica via che lo collega (il ponte della libertà) sia libera…non credo sia un buon biglietto da visita per la nostra regione né per la nostra Nazione.

Chiedo l’intervento del Presidente Zaia, perché sono sicuro che condivide con me che all’interno dell’Autonomia la parola specificità trova ampio spazio.

Ci auguriamo che anche il Sindaco Brugnaro a differenza degli altri precedenti possa intervenire definitivamente su questa questione visto che sono anni che puntualmente si parla del declassamento, magari proponendo investimenti nell’area derivanti dalla prossima tassa “contributo di sbarco” magari puntando anche su un possibile Polo Universitario.

Sebastiano Costalonga
Segretario Regionale UGL Veneto

Riproduzione Riservata.

 

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