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domenica 20 Giugno 2021

Decisioni Comitatone, i sindacati di Venezia chiedono condivisione

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Ci si aspettavano risposte dal Comitatone di ieri a Roma, da molto tempo attese, fra continui rinvii. In qualche modo queste sono arrivate.

Non si è parlato solamente del tema della croceristica ma anche delle risorse previste dalla legge speciale e del ripristino dei flussi economici che alimentino e sostengano le attività di manutenzione e mantenimento della città storica e delle altre realtà presenti nulla gronda lagunare. Le risposte non sono arrivate tutte, soprattutto quelle alle domande poste dai comuni esclusi, ma la direzione è¨ quella giusta soprattutto la conferma del riconoscimento della specificità del contesto lagunare e di Venezia, da troppo tempo trascurato.

La soluzione dell’approdo delle grandi navi da crociera a Porto Marghera era nell’aria.

Per il Sindacato Confederale del territorio, come più volte ribadito, quello che conta in un contesto così articolato e complesso è la compatibilità e l’ equilibrio dei fattori oggi presenti e delle opportunità che dovranno essere colte, evitando che uno di questi prevarichi sugli altri. Si genererebbe certo un rischio troppo alto di sbilanciamento del sistema e la potenziale creazione di squilibri che ostacolerebbero i processi di sviluppo armonici, incrementando le occasioni per speculazioni miopi.

E’ chiaro che uno sviluppo sostenibile della Città Metropolitana, l’ ambiente e la sua sostenibilità, assieme al tema della legalità , devono essere il punto di partenza per ogni nuova progettualità . Da un lato il rispetto del delicato ecosistema della laguna e dall’ altro il recupero di un territorio in cui le bonifiche e il recupero delle aree inquinate e delle falde acquifere, che a partire da Porto Marghera, devono ingenerare da soli, nuova occupazione e nuovi investimenti per un pieno reinsediamento del tessuto manifatturiero.

Sono fattispecie che si potranno creare solo a partire da una assoluta propensione alla legalità , che faccia dimenticare trascorsi non troppo lontani che hanno coinvolto, purtroppo, il nostro territorio.

Il Ministro ha assicurato che è stata effettuata una completa serie di analisi e di ricerche in questa direzione che saranno pubblicate e rese patrimonio della discussione collettiva. Serve, ora più che mai, una pianificazione di contesto in cui possano convivere realtà cosi diverse senza modificare la natura di nessuna di queste: la manifattura da reinsediare come condizione essenziale, il nostro Porto da proteggere e da mettere sempre più in relazione con la produzione industriale, la città e il territorio, e la croceristica e la continua evoluzione di un settore vocato sempre più al gigantismo.

Esprimeremo i nostri giudizi quando saremo nelle condizioni di conoscerne i dettagli ma, ora più che mai, affronteremo la discussione senza preconcetti.

Siamo ora a richiedere, nell’interesse di tutti d e come già assicurato dalle istituzioni, la massima informazione e la più grande trasparenza e coinvolgimento circa le decisioni intraprese e per quelle ancora da intraprendere unitamente alla necessaria e la paziente volontà di lavorare con il territorio e la sua rappresentanza per determinare i migliori scenari possibili affinchè quelle condizioni si possano realizzare e per allontanare ogni ricordo di una stagione passata non sempre trasparente e talvolta anche illegale.

Ora si apra da subito, una nuova stagione di discussione e di confronto nel territorio con il coinvolgimento dei soggetti della rappresentanza istituzionale, politica, sindacale e datoriale, affinché ogni decisione intrapresa diventi patrimonio collettivo.

I SEGRETARI GENERALI DI CGIL CISL UIL VENEZIA
ENRICO PIRON, PAOLO BIZZOTTO, GERARDO COLAMARCO

Data prima pubblicazione della notizia:

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