Da Mestre per fare passeggiate nella Venezia vuota: ancora denunce per violazioni al DPCM

ultimo aggiornamento: 17/03/2020 ore 09:06

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da mestre a venezia passeggiate in violazione

Anche in questo primo weekend sono continuati ininterrotti servizi svolti da parte dell’Arma dei Carabinieri, disposti dal Prefetto, per informare, supportare la popolazione e per verificare il rispetto del DPCM per il contenimento del contagio da COVID 19.

Numerose sono le chiamate al 112 NUE per chiedere chiarimenti sull’interpretazione delle norme, ma anche in questi giorni la maggior parte della cittadinanza sta rispettando la normativa predisposta per evitare il contagio. Dai controlli è però affiorata ancora qualche situazione di violazione.

Nel territorio di competenza della Compagnia Carabinieri di Venezia, in particolare, sono state denunciate delle persone poiché sono state trovate fuori di casa senza un giustificato motivo e addirittura alcune erano giunte dalla “terraferma” per fare una passeggiata per le strade vuote di Venezia.

Nel territorio di competenza della Compagnia Carabinieri di Mestre invece:
a Mirano, nel pomeriggio, quattro giovani sono stati denunciati perché sostavano assembrati al capolinea ACTV in zona “cittadella scolastica” dopo essere andati a trovare un amico. Uno di questi ha anche tentato di fornire false generalità;
a Martellago, Scorzè, Santa Maria di Sala, Marghera e Mestre, nel pomeriggio in tutta la giurisdizione, i Carabinieri hanno denunciato dei cittadini, di cui alcuni stranieri, perché, lontani dalle loro abitazioni, venivano trovati a diporto o sostavano in aree pubbliche senza giustificato motivo.
in pieno centro di Scorzè, sono state denunciate due persone straniere perché sostavano in auto ascoltando musica ad alto volume;
a Mira, i Carabinieri della Tenenza, nella serata presso un “Kebab”, hanno deferito 3 cittadini stranieri di cui il titolare, perché trovati all’interno dell’esercizio assembrati. Per altro il titolare era già stato sanzionato anche nei giorni scorsi, per tanto l’esercizio commerciale è stato chiuso amministrativamente.

Nel territorio di competenza della Compagnia Carabinieri di San Donà di Piave, assieme ai Carabinieri del 4° Battaglione “Veneto”, sono state denunciate alcune persone le quali, nonostante l’invito a non recarsi sul litorale, hanno tentato di avvicinarsi alle località balneari con la propria auto venendo intercettate dalle pattuglie predisposte per lo specifico controllo.
E’ stato sorpreso inoltre un 49enne residente a San Donà di Piave mentre stava lavando la propria autovettura in un’area di servizio non evidenziando una situazione di chiara necessità ed urgenza tale da giustificarne la condotta di allontanarsi da casa come previsto dalle prescrizioni del decreto.

Sempre a San Donà di Piave, è stato controllato nei pressi del sottopassaggio della locale stazione ferroviaria un 25enne che, alla vista dei militari, ha tentato la fuga; prontamente fermato in via Baron è stato trovato in possesso di 19 dosi di eroina per un peso di quasi 14 grammi venendo denunciato sia per la detenzione ai fini di spaccio dello stupefacente rinvenuto che per l’inottemperanza al decreto sull’emergenza Codiv-19;

Infine alle ore 19:00 circa, in loc. Mussetta, militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di San Donà di Piave hanno sorpreso tre coppie mentre consumavano un aperitivo su un’improvvisata tavola posta a bordo strada; le sei persone sono state tutte deferite in stato di libertà.

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