venerdì 21 Gennaio 2022
-0.4 C
Venezia

Cruel, il nuovo libro di Salvo Sottile

HomeLibri, recensioni e nuove usciteCruel, il nuovo libro di Salvo Sottile

Cruel Salvo Sottile

Scrivere di cronaca nera, probabilmente, è una delle scelte più coraggiose che un giornalista decida di prendere. Se a quella poi ci aggiungi una vena investigativa, si raggiunge il limite dell’eroismo nonché del masochismo. Salvo Sottile è uno di questi bravi e coraggiosi giornalisti, che ha deciso di mettere nero su bianco le sue esperienze e, viaggiando con la fantasia, ha partorito Cruel, edito da Mondadori, un libro che non è il classico thriller, intersecando al suo interno diversi livelli di comprensione e analisi.

Siamo in una Roma svegliatasi con la notizia di un omicidio atroce: una giovane studentessa universitaria è stata ritrovata morta, drenata di tutto il sangue, in un ospedale psichiatrico in disuso. Oltre alla polizia, sulle tracce dell’assassino si mette Mauro, giornalista dalla faccia tosta, che avrà più di un motivo per consegnare alla giustizia il killer.

Cruel è proprio la rivista dove Mauro lavora, focalizzata sugli elementi più truci degli omicidi, offre quello che la mente morbosa dei lettori vuole: succulenti dettagli degli omicidi, tracce su cui poter anche loro, da casa, giocare agli investigatori. Ed è proprio su questa sottile linea che l’intera struttura narrativa si sviluppa, lasciando, a chi non è di mestiere, la capacità di risolvere un caso, di guardare dall’esterno una vicenda e scoprire particolari prima inediti.

Ma Cruel è anche un lavoro minuzioso, attento, che costruisce un climax crescente man mano che si prosegue con le pagine e che dà metà in poi ti tiene completamente incollato alle pagine mentre, nella testa del lettore, iniziano a formularsi le sue prime ipotesi, a mettere insieme i pezzi delle prove che lo stesso Sottile ci offre attraverso le voci dei suoi protagonisti. Come nella acclamata serie della Itv Broadchurch, si inizia a sospettare di tutti, ognuno finisce sotto il nostro torchio, perché nessuno è libero dalla colpa, ognuno, nel proprio piccolo ha un segreto da nascondere.

E’ tutto un mostrare e poi nascondere, un dire non dire, quello che costruisce l’autore, dandoci si, alla fine, tutte le risposte, ma lasciandoci anche col dubbio che la consolazione sia solamente un miraggio, un momento fugace, quasi irreale che svela come nel dettaglio quotidiano, si possa nascondere la risoluzione del problema, ma anche il marcio della vita di tutti i giorni.

Riproduzione vietata

Copyright 2021: www.lavocedivenezia.it .
Tutti i diritti sono riservati.
Duplicazione vietata. Condivisione consentita.

Redazione
A cura della Redazione di www.lavocedivenezia.it

La discussione è aperta (nessuna registrazione richiesta)

Please enter your comment!
Please enter your name here

Notizie più seguite dall'archivio

pubblicità

Identificata baby gang che terrorizza Venezia e Mestre. Brugnaro: “Abbiamo 27 nomi”

Il sindaco di Venezia conferma quanto era nei dubbi e nei timori della gente comune: sono tanti e due-tre, verosimilmente i "capi", sono molto, molto pericolosi. "Sappiamo chi sono. Abbiamo 27 nomi. Due o tre sono particolarmente pericolosi. Mi auguro che qualcuno...

Carabinieri chiudono noto bar-ristorante di Venezia

I Carabinieri del Nucleo Natanti di Venezia, al termine di accertamenti eseguiti con l’ausilio della Compagnia Carabinieri di Venezia, di tecnici dell’Ufficio Salvaguardia del Provveditorato Provinciale alle Opere Pubbliche per il Veneto e della Polizia Locale, hanno posto sotto sequestro...

La Venezia perduta. Le Suore Imeldine e la scuola a San Canciano che non esistono più

"Era finalmente nata la Scuola Elementare “Imelda Lambertini”, che nei decenni a venire diverrà vero e proprio fulcro dell’intera zona, confermando l’area di San Canciano come una tra le più vive e fornite dell’intero Centro Storico. I suoi bambini dal grembiule colorato allietavano il circondario, generando ricchezza non solo sociale, ma anche economica per ogni attività della zona".

Sciopero Comparto Sanità il 30 contro ‘Obbligo Vaccinale’ e ‘Green Pass’

Sciopero dei lavoratori della sanità (pubblico e privato) proclamato da Fed. Autonoma Italiana Lavoratori Sanità (FAILS) e Cobas Nordest.

L’autopsia dovrà chiarire perché è morto a 31 anni: non si è più svegliato dopo il vaccino

Mattia Brugnerotto è morto il giorno dopo l'iniezione. Si era sottoposto a dose unica del vaccino, andato a letto non si è più risvegliato.

Malattia durante le ferie del lavoratore dipendente. Che fare?

Innanzitutto, ringrazio la Voce di Venezia per avermi concesso questa rubrica in materia di diritto del lavoro. Sovente i media menzionano parole come TFR, licenziamento per giusta causa, parasubordinazione, contratti collettivi e infinite altre, dando per scontato il loro significato. In realtà,...

Mobbing e lavoro. Quando il mobbing è «illusione». Perché promesse di vari avvocati sono spesso «processualmente» irrealizzabili

Questo breve articolo non ha come scopo quello di citare giurisprudenza complessa o iniziare discorsi astratti e bizantini sul mobbing che non servono ad altro che a tediare il lettore nella migliore delle ipotesi o a creare false aspettative nella peggiore....

Venezia da oggi ha il ticket di ingresso. Potrà arrivare a 10 euro

Gli indotti che l'amministrazione potrà incassare riguarderanno verosimilmente i visitatori che arrivano con: grandi navi, autobus gran turismo, lancioni provenienti da altri comuni, treni, auto private, ecc.

Venezia? Città invivibile per tutti. Lettere

In risposta a: “L’esodo da Venezia c’è ma è voluto e alcune categorie sono privilegiate”. La città è invivibile per tutti. Molti anziani non possono più muoversi di casa poiché quasi tutti gli appartamenti a Venezia non sono dotati di ascensore, c’è il...

Essere disabile di serie B a Venezia: se non hai la sedia a rotelle non ti credono

Cara Redazione, mi chiamo Maurizio Coluccio, 48 anni, nato a Novara, Assistente della Polizia di Stato in pensione per una malattia autoimmune rara, da esserne l'unico caso al Mondo, incurabile, tanto da dover ricorrere già per ben già due volte a trapianti...

Venezia in asfissia: mai così tanti turisti a fine ottobre

Venezia verso alle 11 ha chiuso i terminal di Piazzale Roma e Tronchetto ma fermarsi prima per usare i mezzi ha creato altra congestione

Lettere. Nuova legge sugli alloggi pubblici, Zaia tratta i veneti peggio delle altre regioni leghiste

NUOVA LEGGE ALLOGGI PUBBLICI: TANTA PROPAGANDA SULL’AUTONOMIA, MA PROPRIO IL POPOLO VENETO E’ TRATTATO DALLA REGIONE DI ZAIA PEGGIO DELLA LOMBARDIA! I VENETI “FIGLI DI UN NORD MINORE”?