Corti di Fabrica, progetti di giovani videomaker giovedì 22 gennaio alla Biblioteca di Casier

ultimo aggiornamento: 22/01/2015 ore 10:32

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corti di fabrica biblioteca di casier

Giovedì 22 gennaio alle 20.30, Fabrica (il centro di ricerca sulla comunicazione di Benetton Group fondato nel 1994) presenterà alla Biblioteca Comunale di Casier (Tv) una rassegna cinematografica con filmati provenienti da tutto il mondo e realizzati da giovani videomaker.

Amore, solitudine e pazzia, questi i temi scelti dalla stessa Biblioteca per la rassegna di quest’anno, che comprenderà cortometraggi, documentari e videoclip musicali. Tra di essi: “100 Pasos”, il video musicale diretto da Matteo de Mayda e Silvia Costa (Italia), ambientato nella Foresta del Cansiglio dove, tra boschi millenari e cieli aperti, una sciamano donna dialoga silenziosamente con la natura.


Donna e natura sono le protagoniste anche del corto Zulifiya della regista Saodat Ismailova (Uzbekistan) che narra la storia di una donna sola e del suo viaggio attraverso la zona prosciugata del Lago d’Aral in cerca di acqua per placare la sete del suo bimbo, scoprendo che questo bene così prezioso manca e rivelando il lato peggiore delle persone.

I boschi e l’uomo invece, si ritrovano anche nel corto Ai Pioppi di Luiz Romero (Brasile) e Coleman Guyon (Kentucky, USA) che immerge lo spettatore nel bosco del Montello, dove Bruno, da 40 anni, costruisce con passione altalene, scivoli e montagne russe per attirare i clienti verso Ai Pioppi, la trattoria gestita dalla sua famiglia. In questo racconto intimo, le giostre di Bruno si muovono simultaneamente alle sue riflessioni sulla vita e la morte.

Spazio è dato anche alla meccanica, Los Rosales, il cortometraggio di Daniel Ferreira (Brasile), racconta infatti la storia di un robottino solitario, che solo superando le sue paure riesce a slegarsi da una vita monotona in un ambiente industriale ostile. Penguins invece è il corto animato realizzato da Hanna AbiHanna (Libano) e Maia Ruth Lee (Nepal), che racconta il mondo fantastico di creature che condividono un appartamento con una ragazza solitaria.


Ed infine Ocean Blue, della canadese Chelsea McMullan, girato in una Venezia silenziosa e senza tempo, ispirato al racconto Morte a Venezia di Thomas Mann con le musiche del cantautore canadese, sovversivo, trans gender Rae Spoon, che presenterà il suo ultimo album.

Per maggiori informazioni:
Tel. 0422/381504
Biblioteca Comunale di Casier, Via Roma 2 Dosson di Casier (TV)

Alice Bianco

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