Coronavirus nel veneziano: piccolo aumento dei casi

ultimo aggiornamento: 21/05/2020 ore 07:03

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ospedale di noale venezia

Coronavirus nel veneziano: piccolo aumento dei numeri quasi a volerci ricordare che non tutto è ancora dietro le spalle. L’entusiasmo per le riaperture di lunedì è stato grande ma, come ha ricordato il presidente Zaia, non deve essere un ‘libera tutti’ o un libera tutto’, altrimenti si dovrà tornare alle restrizioni.

Crescono di 33 unità le persone in isolamento. L’ospedale dell’Angelo registra un nuovo ricovero e ieri voci parlavano di un nuovo caso scoperto in un reparto dell’Ospedale Civile di Venezia. Voci non ufficialmente confermate, in ogni caso, dato che il bollettino dell’Ulss 3 Serenissima di ieri alle 17 riporta zero casi al San Giovanni e Paolo.


Sempre alto il numero dei decessi che anche ieri presentavano tre nuovi eventi funesti, di cui due a Dolo. Un nuovo decesso si è verificato all’ospedale di Noale. E’ il quinto. Aveva 68 anni.

A margine della pandemia si registra la durissima reazione dei sindacati medici davanti alla concessione dell’annunciato premio speciale agli “eroi dell’emergenza” della Regione del Veneto. Secondo le rappresentanze sindacali, 300 euro che rappresentano una ‘mancetta’ o, peggio, ‘un’elemosina’ verso chi, medici, operatori sanitari e infermieri, ha affrontato la sfida con il virus faccia-a-faccia, una sfida che in qualche caso è costata la vita. Il rancore delle categorie è acuito dal fatto che il premio è stato trasformato in ‘bonus-una-tantum’ per tutti senza tenere conto di chi era effettivamente in prima linea, quindi comprendendo dirigenti medici magari a casa in smart-working.

 
 
I NUMERI DEL VENEZIANO


Casi positivi totali dall’inizio della pandemia a Venezia e provincia: 2638
Casi positivi totali dall’inizio della pandemia a Venezia e provincia in più o in meno rispetto al giorno precedente: +2

Casi attualmente positivi a Venezia e provincia: 256
Casi attualmente positivi a Venezia e provincia in più o in meno rispetto al giorno precedente: -25

Deceduti totali a Venezia e provincia: 278
Deceduti totali a Venezia e provincia in più o in meno rispetto al giorno precedente: +3

Guariti totali (negativizzati virologici*) a Venezia e provincia: 2107
Guariti totali a Venezia e provincia in più o in meno rispetto al giorno precedente: +25

Casi attuali in isolamento domiciliare a Venezia e provincia: 530
Casi attuali in isolamento domiciliare a Venezia e provincia in più o in meno rispetto al giorno precedente: +33

 
 
DECEDUTI NEL VENEZIANO

Luciano Santuri, 68 anni, di Mira (quinto morto di Noale).

Altri due decessi, di cui non sono state comunicate le generalità, si sono verificate a Dolo.

Sergio Sartorio, 98 anni, di Mestre è deceduto in questi giorni ma non ne erano ancora state rivelate le generalità.

 
 
RICOVERI NEL VENEZIANO

Ospedale dell’Angelo di Mestre
Ricoverati in reparti non intensivi: 1
Ricoverati in reparti non intensivi in più o in meno rispetto al giorno precedente: +1
Ricoverati in reparti di malattia intensiva: 0
Ricoverati in reparti di malattia intensiva in più o in meno rispetto al giorno precedente: 0
Deceduti: 42
Deceduti in più o in meno rispetto al giorno precedente: 0
Dimessi: 78
Dimessi in più o in meno rispetto al giorno precedente: 0

Ospedale Civile di Venezia
Ricoverati in reparti non intensivi: 0
Ricoverati in reparti non intensivi in più o in meno rispetto al giorno precedente: 0
Ricoverati in reparti di malattia intensiva: 0
Ricoverati in reparti di malattia intensiva in più o in meno rispetto al giorno precedente: 0
Deceduti: 15
Deceduti in più o in meno rispetto al giorno precedente: 0
Dimessi: 28
Dimessi in più o in meno rispetto al giorno precedente: 0

Ospedale di Mirano
Ricoverati in reparti non intensivi: 0
Ricoverati in reparti non intensivi in più o in meno rispetto al giorno precedente: 0
Ricoverati in reparti di malattia intensiva: 0
Ricoverati in reparti di malattia intensiva in più o in meno rispetto al giorno precedente: 0
Deceduti: 10
Deceduti in più o in meno rispetto al giorno precedente: 0
Dimessi: 9
Dimessi in più o in meno rispetto al giorno precedente: 0

Ospedale di Dolo
Ricoverati in reparti non intensivi: 30
Ricoverati in reparti non intensivi in più o in meno rispetto al giorno precedente: -3
Ricoverati in reparti di malattia intensiva: 5
Ricoverati in reparti di malattia intensiva in più o in meno rispetto al giorno precedente: 0
Deceduti: 108
Deceduti in più o in meno rispetto al giorno precedente: +3
Dimessi: 127
Dimessi in più o in meno rispetto al giorno precedente: +1

Ospedale Villa Salus Mestre
Ricoverati in reparti non intensivi: 22
Ricoverati in reparti non intensivi in più o in meno rispetto al giorno precedente: -3
Deceduti: 13
Deceduti in più o in meno rispetto al giorno precedente: 0
Dimessi: 103
Dimessi in più o in meno rispetto al giorno precedente: +3

Ospedale di Jesolo
Ricoverati in reparti non intensivi: 6
Ricoverati in reparti non intensivi in più o in meno rispetto al giorno precedente: 0
Ricoverati in reparti di malattia intensiva: 0
Ricoverati in reparti di malattia intensiva in più o in meno rispetto al giorno precedente: 0
Deceduti: 29
Deceduti in più rispetto al giorno precedente: 0
Dimessi: 98
Dimessi in più o in meno rispetto al giorno precedente: +1

(*) Secondo la definizione dell’epidemiologo Pierluigi Lopalco, docente di Igiene all’università di Pisa, è ipotizzato che il Sars-Cov2 si comporti come gli altri virus e dunque un soggetto che sia stato infettato rimanga, una volta guarito, in qualche modo protetto sviluppando una forma di immunità. Sui tempi di durata dell’immunizzazione, al momento, non vi è certezza scientifica. Il virologo Fabrizio Pregliasco, direttore sanitario dell’Istituto Galeazzi di Milano, ha spiegato che alcune patologie infettive danno immunità a vita, altre, come la Sars, hanno una copertura di circa un anno.
(**) Dal 17 aprile la Regione del Veneto comunica un solo aggiornamento quotidiano anziché due come in precedenza. Dal 28 aprile i bollettini tornano ad essere due, uno delle 8 del mattino e uno delle 17. Ciò potrebbe causare modeste discrepanze a causa del confronto con altre notizie più o meno aggiornate.
Dall’8 maggio il report di Azienda Zero modifica la sua conformazione. Al fine di non generare confusione nei lettori si preferisce sospendere da questa data la voce dei ‘negativizzati ricoverati’.
Dalla stessa data alcuni flussi risultano ‘riconteggiati’ quindi non più coerenti con lo storico precedente. In questa sede si preferisce mantenere i totali con logica autonoma, integrandoli con i dati singoli ufficiali che vengono forniti quotidianamente.
Dai primi di maggio è stato notato il crollo statistico delle persone ricoverate, ciò è avvenuto per un cambio del conteggio deciso dall’Autorità Sanitaria. Da quella data, infatti, vengono sommate solo le ‘attualmente positive’. Se una persona ricoverata con il virus, ad esempio, oggi viene trasferita in rianimazione per difficoltà respiratorie ma nel frattempo il suo tampone è tornato negativo non figurerà nei conteggi dei ricoverati.
(***) Il bollettino di riferimento è di martedì 19 maggio ore 17.

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