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sabato 27 Novembre 2021

Coronavirus nel Veneziano: 15 morti. Madre e figlio spirano a poche ore di distanza

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Coronavirus Venezia e provincia che mostra nel bollettino di giornata un arretramento nei decessi rispetto alla giornata monstre di ieri (28 morti, record assoluto).
Quindici i decessi in ventiquattr’ore, dalle 17 di martedì alle 17 di mercoledì.
662 i nuovi contagi in 24 ore.
12.389 gli attualmente positivi. Ieri ne erano conteggiati 12.311.
Le persone ricoverate sono oggi 562 di cui 62 in Terapia intensiva (+4). Ieri ne erano conteggiate 582 ma bisogna sempre ricordare, purtroppo, che non sono solo le dimissioni a “liberare” un posto letto, bensì anche i decessi.
Tra le pesantissime perdite di questa guerra, anche i casi particolarmente dolorosi, se mai può essere possibile stabilire una scala di sofferenze in questo ambito.
Dopo il fatto narrato ieri, nel quale si raccontava della scomparsa di padre e figlio di Mirano

(Paolo Vian, noto carrozziere di Zianigo, di soli 60 anni ha seguito dopo 10 giorni il destino del padre) oggi una tragedia analoga ci porta a Mira.
Vanni Cappelletto, 61 anni, è morto a poche ore dal decesso della madre, Lorenzina Maso.
Entrambi ricoverati all’Ospedale di Dolo, lì sono spirati, tutto sommato vicini ma tragicamente separati, isolati tra loro. Un altro episodio che ripropone la barbarie di questa pandemia che costringe alla solitudine nel momento più difficile.
Lorenzina e Vanni, noti e stimati nella comunità, anche per aver gestito la trattoria Alla Vida, avranno un “funerale” unico previsto alle ore 10.30 di sabato 2 gennaio nella chiesa di San Nicolò di Mira.

(Rip.)
Coronavirus Venezia e provincia che mostra nel bollettino di giornata un arretramento nei decessi rispetto alla giornata monstre di ieri (28 morti, record assoluto).
Quindici i decessi in ventiquattr’ore, dalle 17 di martedì alle 17 di mercoledì.
662 i nuovi contagi in 24 ore.
12.389 gli attualmente positivi. Ieri ne erano conteggiati 12.311.
Le persone ricoverate sono oggi 562 di cui 62 in Terapia intensiva (+4). Ieri ne erano conteggiate 582 ma bisogna sempre ricordare, purtroppo, che non sono solo le dimissioni a “liberare” un posto letto, bensì anche i decessi.
Tra le pesantissime perdite di questa guerra, anche i casi particolarmente dolorosi, se mai può essere possibile stabilire una scala di sofferenze in questo ambito.
Dopo il fatto narrato ieri, nel quale si raccontava della scomparsa di padre e figlio di Mirano

(Paolo Vian, noto carrozziere di Zianigo, di soli 60 anni ha seguito dopo 10 giorni il destino del padre) oggi una tragedia analoga ci porta a Mira.
Vanni Cappelletto, 61 anni, è morto a poche ore dal decesso della madre, Lorenzina Maso.
Entrambi ricoverati all’Ospedale di Dolo, lì sono spirati, tutto sommato vicini ma tragicamente separati, isolati tra loro. Un altro episodio che ripropone la barbarie di questa pandemia che costringe alla solitudine nel momento più difficile.
Lorenzina e Vanni, noti e stimati nella comunità, anche per aver gestito la trattoria Alla Vida, avranno un “funerale” unico previsto alle ore 10.30 di sabato 2 gennaio nella chiesa di San Nicolò di Mira.

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