Coronavirus a Venezia, un venerdì nero: quattro morti tra cui 54enne

ultimo aggiornamento: 21/03/2020 ore 11:57

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Il bollettino sul coronavirus nel veneziano di sabato mattina (sulla base dei dati di venerdì sera) è un altro rapporto di guerra. Sono quattro le persone morte nelle ultime 24 ore con l’aggravante che una di esse aveva appena 54 anni. Venezia e provincia si conquistano oggi i tristi primati regionali del maggior numero di contagi e del maggior numero di persone in isolamento. L’Actv conferma un caso tra i suoi dipendenti e di averne collocati altri 5 in quarantena.

DECESSI A VENEZIA E PROVINCIA DI VENERDI’ 20 MARZO
Raul Ziliotto, 55 anni, è venuto a mancare nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale dell’Angelo di Mestre. Era residente a Zelarino. L’uomo era sofferente di patologie precedenti a cui si è aggiunto il virus per un quadro finale che non ha lasciato scampo. E’ la vittima più giovane nel veneziano dall’inizio della pandemia.
Delfino Arcolin, di 86 anni, è invece deceduto nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale Civile di Venezia. Era residente a Valli di Chioggia. Risulta essere stato il primo contagiato del territorio di Chioggia.
Mario Trevisan, di 78 anni, è la terza vittima di questo venerdì nero. E’ mancato all’ospedale di Mirano. Era residente a Favaro Veneto.
Rufino Antonello, 87 anni, è il quarto nome di questo bollettino di morte. Tecnicamente, il decesso era avvenuto mercoledì scorso ma la notizia è stata resa nota solo ieri dall’Ulss 4 del Veneto orientale. Era residente nel Sandonatese. Risultava essere tra i primi contagiati del territorio. Era ricoverato nel reparto di Terapia Intensiva dell’ospedale di Jesolo.

CORONAVIRUS NEL VENEZIANO
Con le quattro registrate venerdì 20, passano a 25 le morti delle persone decedute associabili al coronavirus, ma è il numero degli aumenti dei contagiati che fa preoccupare ancora di più, se possibile.
L’aumento massimo fino a ieri era stato di 50 nuovi casi in un solo giorno. L’ultimo bollettino dell’Azienda Zero di venerdì sera, invece, riportava un aumento di 110 casi nelle ultime 24 ore. Segno che la curva punta ancora troppo decisamente verso l’alto per sperare negli effetti delle restrizioni a breve.
Con i 110 casi registrati ieri il totale dei contagiati sale a 611 nel veneziano (erano 501 giovedì).
Tra i casi di contagio si segnalano ancora positività tra gli operatori sanitari, mentre vi sarebbe un caso sospetto in una ditta esterna che lavora per la asl veneziana in appalto.

Venezia registra anche un caso che riguarda un dipendente di Actv. In quarantena anche cinque colleghi che con lui avevano avuto contatto più stretto.
Jesolo dichiara invece due nuovi casi che riguardano due dipendenti del Comune, due signore in servizio all’ufficio Edilizia privata. La prima dipendente si trovava già a casa per malattia da alcuni giorni. E’ tuttora al suo domicilio con sintomi leggeri. La seconda dipendente comunale, anch’essa ora in isolamento domiciliare, sarà seguita, come la collega, dai controlli a domicilio del dipartimento di prevenzione dell’Ulss 4. Intanto l’ufficio è stato chiuso ed ora sarà sottoposto a sanificazione.

L’Ulss 4 ieri ha confermato che negli ultimi due giorni si sono registrati 44 nuovi contagi, di cui 29 solo nella giornata di ieri. Jesolo, da sola, conta 13 casi. Il numero complessivo delle persone positive nella asl del Veneto orientale è oggi salito a 141.

RICOVERI PER CORONAVIRUS VENEZIA E PROVINCIA

Ospedale dell’Angelo di Mestre
40 persone ricoverate in area non acuta
12 persone ricoverate in terapia intensiva (+2)
10 persone decedute (+1)
6 persone dimesse

Ospedale di Dolo
47 persone ricoverate in area non acuta (+3)
7 persone ricoverate in terapia intensiva
1 persone decedute (=)
2 persone dimesse

Ospedale di Jesolo
31 persone ricoverate in area non acuta (+4)
13 persone ricoverate in terapia intensiva (+2)
3 persone decedute (+1)
1 persone dimesse

Ospedale Civile di Venezia
12 persone ricoverate in area non acuta (=)
6 persone ricoverate in terapia intensiva (+1)
5 persone decedute (+1)
7 persone dimesse

Ospedale Villa Salus Mestre
10 persone ricoverate in area non acuta (+8)

Ospedale di Mirano
14 persone ricoverate in terapia intensiva (=)
3 persone decedute (+1)
8 persone dimesse

(categoria “virus cinese”)

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