Coronavirus Venezia: positivo medico della Pediatria del Civile

ultimo aggiornamento: 20/03/2020 ore 15:34

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Il coronavirus non allenta ancora la sua morsa. Il riepilogo di questa mattina, venerdì 20 marzo (basato sui dati ufficiali di giovedì sera) racconta purtroppo di due nuovi decessi a Venezia, uno all’ospedale dell’Angelo di Mestre e uno all’ospedale Civile di Venezia, la scoperta della positività di un medico della Pediatria del San Giovanni e Paolo di Venezia, il trasferimento di una decina di pazienti, al fine di liberare posti letto, dall’ospedale di Mestre al Villa Salus attrezzato per questa emergenza, e l’aumento dei casi tra le forze dell’ordine: dopo la scoperta dei casi di un carabiniere di Portogruaro e il ricovero di un agente della Polizia Postale, l’ufficio della Polizia Ferroviaria di Portogruaro è stato chiuso, mentre quattro poliziotti della polizia postale di Mestre, sono stati trovati positivi al tampone.

OSPEDALE CIVILE DI VENEZIA
L’ospedale Civile di Venezia registra un altro decesso (uno dei due della giornata di ieri, giovedì, arrivato assieme all’altro dell’Angelo di Mestre).
I morti a Venezia con coronavirus ora sono 4 e non rassicura il fatto che, dopo un periodo di relativa stasi, se ne siano verificati due in due giorni. Ieri, infatti, avevamo dato notizia del decesso n. 3 che riguardava un uomo ultraottantenne residente alla Giudecca ricoverato da giorni all’ospedale Civile di Venezia.


Significativa la scoperta del caso di un medico positivo del reparto di Pediatria dell’ospedale Civile di Venezia. Negli scorsi giorni sono state attuate le sanificazioni nell’intero reparto anche per il fatto che la Pediatria si trova in un piano diverso di quello stesso Padiglione Jona da dove tutto è partito a Venezia.
Il medico della Pediatria si era sottoposto al tampone qualche giorno fa ma era a casa da qualche giorno. L’Ulss 3 Serenissima ha subito fatto partire un’attenta indagine epidemiologica per risalire a tutte le persone con cui possa essere entrato in contatto. Sono state poste in isolamento le persone interessate ed è stato disposto il test per tutti coloro che hanno avuto contatti con il medico.

CORONAVIRUS NEL VENEZIANO
I decessi per coronavirus a Venezia e provincia sono arrivati a 21. Gli ultimi due, in ordine di tempo, sono stati registrati ieri, giovedì: uno a Mestre e uno a Venezia, erano ricoverato nei rispettivi reparti di terapia intensiva.

Sono oggi 509 le persone positive nel Veneziano, mentre 2023 soggetti sono in isolamento. Questi ultimi possono essere casi in cui è stato accertato un contatto ravvicinato con paziente con virus conclamato, oppure positività al tampone ma senza sintomi o con sintomi lievi.


RICOVERI PER CORONAVIRUS NEL VENEZIANO

Ospedale dell’Angelo di Mestre:
44 pazienti ricoverati in area non critica (aumento rispetto a ieri = +2)
10 pazienti ricoverati in terapia intensiva (aumento rispetto a ieri = +0)
9 pazienti deceduti (aumento rispetto a ieri = +1)
10 pazienti dimessi

Ospedale Villa Salus Mestre (nuovo)
2 nuovi ricoveri in area non intensiva

Ospedale Civile di Venezia:
12 pazienti ricoverati in area non critica (aumento rispetto a ieri = +1)
5 pazienti ricoverati in terapia intensiva (aumento rispetto a ieri = +0)
4 pazienti deceduti (aumento rispetto a ieri = +1)
7 pazienti dimessi

Ospedale di Dolo:
44 pazienti ricoverati in area non critica (aumento rispetto a ieri = +5)
8 pazienti ricoverati in terapia intensiva (aumento rispetto a ieri = +2)
1 pazienti deceduti (aumento rispetto a ieri = +0)
2 pazienti dimessi

Ospedale di Jesolo:
27 pazienti ricoverati in area non critica (aumento rispetto a ieri = +11)
11 pazienti ricoverati in terapia intensiva (aumento rispetto a ieri = -1)
2 pazienti deceduti (aumento rispetto a ieri = +0)
0 pazienti dimessi

Ospedale di Mirano:
2 pazienti ricoverati in area non critica (aumento rispetto a ieri = +3)
14 pazienti ricoverati in terapia intensiva (aumento rispetto a ieri = +0)
2 pazienti deceduti (aumento rispetto a ieri = +0)
7 pazienti dimessi

Ospedale di Chioggia:
0 pazienti ricoverati in area non critica (aumento rispetto a ieri = -1)
2 pazienti ricoverati in terapia intensiva (aumento rispetto a ieri = +2)
1 pazienti deceduti (aumento rispetto a ieri = +0)
0 pazienti dimessi

Sul fronte di chi combatte in prima linea contro il virus, rimbrotti si registrano perché gli operatori dei reparti, impegnati e bardati con tutto l’equipaggiamento, fanno molta difficoltà ad uscire per andare a procurarsi acqua o altre bevande. Sul tema la Uil, che pure può contare su moltissime quote mensili di iscritti negli ospedali, non riesce a fare di meglio che chiedere una questua facendo un appello ai commercianti perché donino bottigliette di acqua agli infermieri, ma uno di loro ci confessa: “Possibile che l’azienda non possa metterci a disposizione l’acqua in questa situazione? Vi pare normale che il sindacato chieda un’offerta?”.

CORONAVIRUS IN VENETO
In Veneto sono 3.751 i casi positivi, con oltre 10 mila persone in isolamento.

3.751 contagiati accertati da Coronavirus in Veneto, secondo il dato aggiornato alle ore 17.00 dalla Regione, che evidenzia 267 casi in più rispetto a giovedì mattina.

Le persone in isolamento, che oltre ai contagiati comprendono i contatti, sono 10.124.

I pazienti ricoverati sono 805 (+34 rispetto a giovedì mattina), quelli in terapia intensiva 224 (+15); i dimessi 221.

I decessi in Veneto salgono a quota 130, 15 in più rispetto al dato di ieri mattina.

(categoria “virus cinese”)

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Una persona ha commentato

  1. Ottimo il vostro servizio con tutte le cifre assolute, ma sarebbe interessante anche conoscere il % del dato sulla popolazione relativa. Le percentuali ci permetterebbero di fare dei confronti immediati, cogliendo molto bene eventuali differenze, anche significative, tra città province e regioni diverse.
    Comunque ancora un grazie per la vostra puntuale informazione sull’andamento dell’emergenza in corso.

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