Coronavirus nel veneziano: calano numeri, si riorganizzano i reparti

ultimo aggiornamento: 16/05/2020 ore 20:40

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Coronavirus Venezia, altre tre croci

Coronavirus nel veneziano che, riflettendo la tendenza generale, sta lentamente mollando la sua presa. Pochi nuovi contagi, un solo decesso: la lettura dei numeri fa capire come la pandemia stia perdendo la sua virulenza. Non per un fatto di decadimento autonomo, però, come è stato detto da alcuni nelle prime fasi della tendenza al miglioramento. Bensì grazie alle misure precauzionali che sono entrate nelle nostre vite organizzandole in maniera diversa, soprattutto negli ambiti della prevenzione e sociale.

La tendenza numerica si trasforma in riorganizzazione delle strutture ed anche questo è un indicatore: dei quattro reparti dedicati all’emergenza per coronavirus all’Ospedale di Jesolo, ad esempio, ne rimane oggi uno. Il tasso di occupazione all’interno dello stesso è di circa metà capacità. Anche la Lungodegenza dell’Ospedale di Noale sarà oggetto di ridefinizione.

Venezia e provincia (report di venerdì 15 maggio, ore 17) mostrano “solo” due nuovi contagi e un decesso.

 
 
I NUMERI DEL VENEZIANO

Casi positivi totali dall’inizio della pandemia a Venezia e provincia: 2627
Casi positivi totali dall’inizio della pandemia a Venezia e provincia in più o in meno rispetto al giorno precedente: +2

Casi attualmente positivi a Venezia e provincia: 334
Casi attualmente positivi a Venezia e provincia in più o in meno rispetto al giorno precedente: -23

Deceduti totali a Venezia e provincia: 267
Deceduti totali a Venezia e provincia in più o in meno rispetto al giorno precedente: +1

Guariti totali (negativizzati virologici*) a Venezia e provincia: 2029
Guariti totali a Venezia e provincia in più o in meno rispetto al giorno precedente: +22

Casi attuali in isolamento domiciliare a Venezia e provincia: 564
Casi attuali in isolamento domiciliare a Venezia e provincia in più o in meno rispetto al giorno precedente: -58

 
 
DECEDUTI NEL VENEZIANO

Giovanni Molin, proveniente da casa di riposo di Marghera, è deceduto all’ospedale Villa Salus.

Fidelma Marigo, 98 anni, di Fiesso d’Artico ed Enrico Zannini, 76 anni, di Mirano, sono deceduti nei giorni scorsi senza che ne venissero diffuse le generalità.

 
 
RICOVERI NEL VENEZIANO

Ospedale dell’Angelo di Mestre
Ricoverati in reparti non intensivi: 1
Ricoverati in reparti non intensivi in più o in meno rispetto al giorno precedente: 0
Ricoverati in reparti di malattia intensiva: 0
Ricoverati in reparti di malattia intensiva in più o in meno rispetto al giorno precedente: 0
Deceduti: 42
Deceduti in più o in meno rispetto al giorno precedente: 0
Dimessi: 78
Dimessi in più o in meno rispetto al giorno precedente: 0

Ospedale Civile di Venezia
Ricoverati in reparti non intensivi: 0
Ricoverati in reparti non intensivi in più o in meno rispetto al giorno precedente: 0
Ricoverati in reparti di malattia intensiva: 0
Ricoverati in reparti di malattia intensiva in più o in meno rispetto al giorno precedente: 0
Deceduti: 15
Deceduti in più o in meno rispetto al giorno precedente: 0
Dimessi: 28
Dimessi in più o in meno rispetto al giorno precedente: 0

Ospedale di Mirano
Ricoverati in reparti non intensivi: 0
Ricoverati in reparti non intensivi in più o in meno rispetto al giorno precedente: 0
Ricoverati in reparti di malattia intensiva: 0
Ricoverati in reparti di malattia intensiva in più o in meno rispetto al giorno precedente: 0
Deceduti: 10
Deceduti in più o in meno rispetto al giorno precedente: 0
Dimessi: 9
Dimessi in più o in meno rispetto al giorno precedente: 0

Ospedale di Dolo
Ricoverati in reparti non intensivi: 47
Ricoverati in reparti non intensivi in più o in meno rispetto al giorno precedente: -2
Ricoverati in reparti di malattia intensiva: 4
Ricoverati in reparti di malattia intensiva in più o in meno rispetto al giorno precedente: 0
Deceduti: 98
Deceduti in più o in meno rispetto al giorno precedente: 0
Dimessi: 122
Dimessi in più o in meno rispetto al giorno precedente: +1

Ospedale Villa Salus Mestre
Ricoverati in reparti non intensivi: 22
Ricoverati in reparti non intensivi in più o in meno rispetto al giorno precedente: +1
Deceduti: 13
Deceduti in più o in meno rispetto al giorno precedente: +1
Dimessi: 100
Dimessi in più o in meno rispetto al giorno precedente: +1

Ospedale di Jesolo
Ricoverati in reparti non intensivi: 6
Ricoverati in reparti non intensivi in più o in meno rispetto al giorno precedente: -1
Ricoverati in reparti di malattia intensiva: 0
Ricoverati in reparti di malattia intensiva in più o in meno rispetto al giorno precedente: -2
Deceduti: 29
Deceduti in più rispetto al giorno precedente: 0
Dimessi: 97
Dimessi in più o in meno rispetto al giorno precedente: 0

(*) Secondo la definizione dell’epidemiologo Pierluigi Lopalco, docente di Igiene all’università di Pisa, è ipotizzato che il Sars-Cov2 si comporti come gli altri virus e dunque un soggetto che sia stato infettato rimanga, una volta guarito, in qualche modo protetto sviluppando una forma di immunità. Sui tempi di durata dell’immunizzazione, al momento, non vi è certezza scientifica. Il virologo Fabrizio Pregliasco, direttore sanitario dell’Istituto Galeazzi di Milano, ha spiegato che alcune patologie infettive danno immunità a vita, altre, come la Sars, hanno una copertura di circa un anno.
(**) Dal 17 aprile la Regione del Veneto comunica un solo aggiornamento quotidiano anziché due come in precedenza. Dal 28 aprile i bollettini tornano ad essere due, uno delle 8 del mattino e uno delle 17. Ciò potrebbe causare modeste discrepanze a causa del confronto con altre notizie più o meno aggiornate.
Dall’8 maggio il report di Azienda Zero modifica la sua conformazione. Al fine di non generare confusione nei lettori si preferisce sospendere da questa data la voce dei ‘negativizzati ricoverati’.
Dalla stessa data alcuni flussi risultano ‘riconteggiati’ quindi non più coerenti con lo storico precedente. In questa sede si preferisce mantenere i totali con logica autonoma, integrandoli con i dati singoli ufficiali che vengono forniti quotidianamente.
Dai primi di maggio è stato notato il crollo statistico delle persone ricoverate, ciò è avvenuto per un cambio del conteggio deciso dall’Autorità Sanitaria. Da quella data, infatti, vengono sommate solo le ‘attualmente positive’. Se una persona ricoverata con il virus, ad esempio, oggi viene trasferita in rianimazione per difficoltà respiratorie ma nel frattempo il suo tampone è tornato negativo non figurerà nei conteggi dei ricoverati.
(***) Il bollettino di riferimento è di venerdì 15 maggio ore 17.

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