Coronavirus: il punto sulla situazione aggiornata

ultimo aggiornamento: 15/06/2020 ore 19:54

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gente cammina con mascherine venezia nostra 600

Coronavirus, è il momento in cui se ne parla meno, finalmente, ma persiste l’importanza della consapevolezza quantomeno sulla situazione aggiornata.

Apre tutto, o quasi: tutti gli italiani liberi di viaggiare in Europa e nel Paese ripartono cinema, teatri, centri estivi per bimbi e sale giochi mentre ora sarà possibile partecipare a conferenze o eventi di persona, non più solo dai video di pc e cellulari.


Le aperture della Fase 3 sono ancora a macchia di leopardo: diverse regioni hanno autonomamente dato il via libera, ad esempio, anche a sagre e discoteche, in altre vige un maggior rigore.

L’obiettivo di tutti è raggiungere una parvenza di normalità, ma lo sguardo resta fermo sul numero dei nuovi malati, in particolare in Lombardia, dove è in crescita il rapporto tra tamponi effettuati e positivi: il dato è salito al 2.6%, il giorno precedente era al 2.2%, e quello prima all’1.8%.

Su 9.336 tamponi effettuati in regione, ci sono 244 nuovi casi per un totale complessivo di 91.658 positivi. Anche Roma è ‘sotto osservazione’ dopo i focolai alla rsa San Raffaele e in un palazzo nello storico quartiere della Garbatella, mentre al Centro Rai di Saxa Rubra si è in attesa dell’esito di una serie di tamponi effettuati.


Nel complesso, i dati al momento sono stabili. I contagiati sono 236.989 e nell’ultima giornata se ne sono aggiunti 338: di questi il 72% sono in Lombardia, dove si registra anche circa la metà delle nuove vittime a livello nazionale, complessivamente 44. E Il governatore Fontana ha esteso l’obbligo delle mascherine fino al 30 giugno.

Sono stati raggiunti i 34.345 decessi dall’inizio dell’emergenza, ma sembra far sperare il fatto che in 24 ore ben undici regioni non hanno registrato morti per Covid mentre i guariti, altri 1.505 nell’ultimo bollettino della Protezione Civile, fanno salire la cifra a 176.370 persone che finora hanno sconfitto il virus.

Adesso, con il Paese quasi totalmente ripartito, una nuova speranza è affidata alla strategia del tracciamento dei contagi con la app ‘Immuni’, da domani scaricabile in tutta Italia dopo una prima fase di sperimentazione.

Tra le tante ripartenze c’è anche la scuola, che però riapre solo in vista degli esami di maturità. Domani si riunirà per la prima volta la Commissione d’esame in riunione plenaria, gli edifici scolastici delle secondarie torneranno ad animarsi con i docenti e mercoledì 17 arriveranno i maturandi, per la prima volta anche quelli con insufficienze, ammessi ugualmente all’esame, che sarà incentrato su un colloquio.

Non solo doveri o lavoro. C’è anche chi pensa già a lasciarsi alle spalle mesi di emergenze e lockdown puntando ai viaggi, possibili per tutti ma solo in Europa.

A Fiumicino e a Malpensa è drasticamente aumentato il numero dei voli e a bordo degli aerei sono diverse le disposizioni ‘allentate’ dall’ultimo Dpcm, in cui viene rimosso l’obbligo del distanziamento sociale a bordo, a patto però che vengano soddisfatti alcuni requisiti richiesti come l’aria rinnovata ogni 3 minuti e i flussi verticali.

Le compagnie aeree avranno la possibilità di vendere tutti i posti e per quanto riguarda il bagaglio al seguito i passeggeri potranno portare con sé un solo bagaglio a mano. In stiva, come di consueto, le altre valigie.

Resta il turismo e lo svago nostrano: sarà possibile frequentare sale giochi, sale scommesse e sale bingo o assistere a spettacoli in teatro e andare al cinema. Ma sale e platee “al chiuso” saranno ancora quasi tutte senza spettacoli e senza spettatori, ancora alle prese con i nuovi adempimenti anti-Covid.

Su discoteche e sagre, la cui apertura è prevista nell’ultimo Dpcm solo il prossimo 14 luglio, diverse regioni agiranno in autonomia, anticipando i tempi. Tra queste Veneto, Liguria, Calabria, Sicilia e Puglia. Aldilà di annunci e ordinanze, arrivano anche i primi riscontri dell’Italia che si è rimessa in moto.

A Venezia si è registrato un nuovo ‘assalto’ di visitatori: dopo il tutto esaurito già segnato il giorno precedente, è stato raggiunto un nuovo afflusso record verso il centro storico lagunare.

Il virus in Veneto, intanto, segna sette nuovi casi positivi e un nuovo decesso (bollettino della Regione di domenica 14 giugno ore 17)-
Il totale dei contagi in regione dall’inizio della pandemia sale a 19.219, mentre i decessi sono 1.978.

Attualmente risultano positive 772 persone, -6 rispetto a ieri, e i negativizzati salgono dall’inizio del contagio a 16.469 (+12).

In isolamento vi sono 847 soggetti (+16). Negli ospedali sono ricoverati 271 pazienti, dei quali 41 positivi al Covid-19; stabili le terapie intensive con 13 ricoverati, di cui uno positivo.

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