7 C
Venezia
domenica 28 Novembre 2021

Coronavirus, Prefetto: a Venezia sì in barca, ma per necessità

HomebarcheCoronavirus, Prefetto: a Venezia sì in barca, ma per necessità
la notizia dopo la pubblicità

Coronavirus, Prefetto: a Venezia sì in barca, ma per necessità

A Venezia le imbarcazioni sono utilizzabili per gli spostamenti delle persone motivati “da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità e per motivi di salute”.

Lo chiarisce il prefetto di Venezia, Vittorio Zappalorto, al sindaco Luigi Brugnaro, che ieri si era fatto portavoce degli interrogativi dei residenti nella città storica e nelle isole.

Zappalorto sottolinea come “non sia necessaria alcuna interpretazione estensiva” delle norme. “Ciò che vale per i mezzi privati di trasporto sulla terraferma (auto, moto, bicicletta) è applicabile anche ai mezzi privati di trasporto sull’acqua quali sono le piccole imbarcazioni da diporto – rileva – l’uso delle piccole imbarcazioni da diporto può concorrere a evitare il sovraffollamento dei mezzi pubblici e quindi a favorire le misure di contenimento volute dal Governo”.

Confermato l’obbligo di avere con sé il modello aggiornato per l’autocertificazione.

Per Brugnaro “si tratta di un tema vitale per una città come Venezia che vive sull’acqua, unica al mondo. Ringrazio per la sensibilità anche il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese, con cui c’è stata una cordiale telefonata subito dopo la mia richiesta di chiarezza all’Esecutivo”.

“E’ importante che la politica nazionale, soprattutto in queste settimane difficili, si accorga della specificità di Venezia”, conclude il sindaco.

Nella lettera firmata dal prefetto Zappalorto si sottolinea come anche per le imbarcazioni debba essere rispettato l’obbligo di mascherine e guanti monouso, oltre il distanziamento sociale, a meno che non si tratti di conviventi.

Restano in vigore, in ogni caso, tutte le limitazioni sul traffico acqueo previste dai Regolamenti comunali.

Copyright 2021: www.lavocedivenezia.it .
Tutti i diritti sono riservati.
Duplicazione vietata. Condivisione consentita.

Redazione
A cura della Redazione di www.lavocedivenezia.it

La discussione è aperta (nessuna registrazione richiesta)

Please enter your comment!
Please enter your name here

Notizie più seguite dall'archivio

spot_img

Malattia durante le ferie del lavoratore dipendente. Che fare?

Innanzitutto, ringrazio la Voce di Venezia per avermi concesso questa rubrica in materia di diritto del lavoro. Sovente i media menzionano parole come TFR, licenziamento per giusta causa, parasubordinazione, contratti collettivi e infinite altre, dando per scontato il loro significato. In realtà,...

“Si parla tanto di spopolamento di Venezia, ma la città perde meno abitanti di prima”. Lettere

In riposta alla lettera: "Le colpe dei veneziani e dei 'venezianassi' ". Vedo, purtroppo, che ancora una volta si punta il dito contro questo mostro delle locazioni turistiche senza mai vedere tutto l’insieme. Chiedo al prof. Mozzatto che faccia meglio i compiti prima...

Accattoni e abusivi molesti, ora basta: denuncio chi non fa nulla

Ennesimo caso di accattonaggio molesto accorso tra campo san Cassian e Rialto ad opera di clandestini o rifugiati che vengono lasciati liberi di circolare pur essendo ospitati nelle cooperative e nei centri di accoglienza coi noti sussidi pagati dai contribuenti. E'...

Lettere. Nuova legge sugli alloggi pubblici, Zaia tratta i veneti peggio delle altre regioni leghiste

NUOVA LEGGE ALLOGGI PUBBLICI: TANTA PROPAGANDA SULL’AUTONOMIA, MA PROPRIO IL POPOLO VENETO E’ TRATTATO DALLA REGIONE DI ZAIA PEGGIO DELLA LOMBARDIA! I VENETI “FIGLI DI UN NORD MINORE”?

Venezia da oggi ha il ticket di ingresso. Potrà arrivare a 10 euro

Gli indotti che l'amministrazione potrà incassare riguarderanno verosimilmente i visitatori che arrivano con: grandi navi, autobus gran turismo, lancioni provenienti da altri comuni, treni, auto private, ecc.

C’è chi abusa del nome di Venezia per riempirsi le tasche mentre “schiavi” lavorano per loro. Lettere

Passavo per Campo Santo Stefano attirata dalla bella musica classica sparata a tutto volume. Ho scorto un banchetto addobbato con fiori e circondato da uomini in tuxedo e donne in abiti d'atelier. Dapprima pensai fosse una sorta di celebrazione dell'antistante Istituto...

“Studenti con le gonne: i soliti per rappresentare un mondo alla rovescia”. Lettere

Gli studenti maschi del liceo classico Zucchi di Monza hanno indossato la gonna durante le lezioni per protestare contro il sessimo. A Parte il fatto che per rappresentare il sesso femminile avrebbero dovuto indossare dei maschilissimi jeans, il grottesco e ridicolo gesto...

“Vi invidio colleghi sospesi, passerete Natale a casa”: la lettera di una dottoressa in prima linea. Di Andreina Corso

Lettera di una dottoressa che combatte il Covid in prima linea ai colleghi sospesi: "Passerete Natale con i cari e poi tornerete al lavoro"

Rialto, turiste entrano per provarsi vestiti, defecano in camerino e si puliscono con i capi da provare

Rialto (Venezia), lunedì scorso, una giornata normale di flusso turistico nella direttrice Campo San Bartolomeo - San Lio nella prima vera apparizione di caldo estivo. Mai la commessa di un negozio di quella via, una giovane veneziana di 24 anni, avrebbe pensato...

Venezia. Match tra turiste ubriache per la pantegana. Vince l’animalista per ko tecnico alla 1a ripresa

Il video riporta una scena che si è svolta questa notte a Venezia, nello spiazzo dietro Rialto, di fronte al Fontego. Due ragazze, pare inglesi, sono al culmine di una bella serata, a quanto pare anche ben "allegre". Improvvisamente nasce una discordia....

Weekend di sofferenze a Venezia. Alla Celestia visitatori della Biennale opprimono i residenti

L'ultimo weekend a Venezia ha portato un flusso eccezionale di persone. I numeri ufficiali si sapranno più avanti ma per chi abita in città non ce n'è bisogno: la prima settimana estiva ha visto la città assalita da turisti, vacanzieri e...

Dottoressa Maria Elena De Bellis sospesa per no al vaccino: 1500 assistiti devono cambiare medico

Dottoressa Maria Elena De Bellis, una professionista stimata alla quale i suoi 1500 assistiti si sono sempre affidati con fiducia. Sarà difficile per i suoi pazienti rinunciare a un rapporto solido e rassicurante, instaurato in un tempo di reciproco affidamento. Eppure quell’ambulatorio...