Coronavirus nel veneziano, due nuovi decessi. Le previsioni dei medici

ultimo aggiornamento: 28/05/2020 ore 10:29

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1 maggio, sindacato lavoratori della sanità: "Niente da festeggiare. Ancora morti giornalieri e infermieri diventati martiri"

Coronavirus che nel veneziano fa segnare due punti a suo favore: due le persone decedute nelle 24 ore registrate nell’ultimo bollettino e sei i nuovi casi dopo due giorni di ‘crescita zero’.

Riportiamo, inoltre, un interessante approfondimento informale delle ultime ore. I medici sul coronavirus non hanno ancora tutte le risposte, ovviamente, ma abbiamo lo stesso chiesto ad un discreto numero di loro quali potrebbero essere gli sviluppi dei prossimi mesi. I sanitari ci hanno risposto raccontandoci il loro pensiero fuori dalle luci dei riflettori. In forma di semplice conversazione, ci hanno raccontato cosa pensano succederà ora e, sostanzialmente, ci sono tre correnti di pensiero.


La prima, quantitativamente un po’ meno richiamata, ritiene che il virus possa provenire davvero da una matrice ‘artificiale’, cioè ‘creata’. Con questo presupposto è possibile che in un determinato arco di tempo (che può cambiare a seconda di alcune variabili) il virus perda la sua virulenza sia per caratteristiche proprie, sia perché la natura si assesta continuamente trovando nuovi equilibri intervenendo anche sull’ ‘artificiale’.
Secondo questa linea di pensiero, infatti, se il virus fosse stato di origine ‘naturale’ non avrebbe avuto un decadimento così repentino.

Una seconda linea di pensiero ritiene che il virus sia ormai ai margini, arginato dalle misure di prevenzione per la sua diffusione e in questa quota potrebbe permanere. Secondo questa ipotesi per molti anni distanziamento sociale, mascherine, guanti, igienizzazione delle mani e del resto entreranno in maniera stabile nelle nostre vite anche per gli anni a venire. Il virus potrebbe occasionalmente sempre emergere in casi sporadici ma senza più creare focolai di epidemie pur rimanendo latente in piccola quota.

Infine, l’ipotesi meno felice parla di un virus che risente delle condizioni ambientali che influiscono sulla sua aggressività. In questa ottica il rallentamento a cui stiamo assistendo andrebbe associato alle temperature dei mesi estivi. In questa chiave, però, al tornare dei mesi invernali si potrebbe assistere ad una nuova comparsa di casi per una diffusione agevolata dal clima freddo.


 
 
I NUMERI DEL VENEZIANO

Casi positivi totali dall’inizio della pandemia a Venezia e provincia: 2649 ieri, 2655 oggi
Casi positivi totali dall’inizio della pandemia a Venezia e provincia in più o in meno rispetto al giorno precedente: +6

Casi attualmente positivi a Venezia e provincia: 225 ieri, 211 oggi
Casi attualmente positivi a Venezia e provincia in più o in meno rispetto al giorno precedente: -14

Deceduti totali a Venezia e provincia: 282 ieri, 284 oggi
Deceduti totali a Venezia e provincia in più o in meno rispetto al giorno precedente: +2

Guariti totali (negativizzati virologici*) a Venezia e provincia: 2145 ieri, 2163 oggi
Guariti totali a Venezia e provincia in più o in meno rispetto al giorno precedente: +18

Casi attuali in isolamento domiciliare a Venezia e provincia: 381 ieri, 381 oggi
Casi attuali in isolamento domiciliare a Venezia e provincia in più o in meno rispetto al giorno precedente: 0

 
 
DECEDUTI NEL VENEZIANO

Orfeo Urban, di Jesolo, aveva 93 anni.

Si è inoltre verificato un altro decesso di cui non sono state rese note le generalità.

Aggiornamento giovedì 28 marzo 2020 ore 10.30.
Si precisa che il decesso di G.B., avvenuto all’Ospedale di Dolo, non è stato causato da Covid-19 bensì da patologie di natura cardiologica.

 
 
RICOVERI NEL VENEZIANO

Ospedale dell’Angelo di Mestre
Ricoverati in reparti non intensivi: 0
Ricoverati in reparti non intensivi in più o in meno rispetto al giorno precedente: 0
Ricoverati in reparti di malattia intensiva: 0
Ricoverati in reparti di malattia intensiva in più o in meno rispetto al giorno precedente: 0
Deceduti: 42
Deceduti in più o in meno rispetto al giorno precedente: 0
Dimessi: 78
Dimessi in più o in meno rispetto al giorno precedente: 0

Ospedale Civile di Venezia
Ricoverati in reparti non intensivi: 0
Ricoverati in reparti non intensivi in più o in meno rispetto al giorno precedente: 0
Ricoverati in reparti di malattia intensiva: 0
Ricoverati in reparti di malattia intensiva in più o in meno rispetto al giorno precedente: 0
Deceduti: 15
Deceduti in più o in meno rispetto al giorno precedente: 0
Dimessi: 28
Dimessi in più o in meno rispetto al giorno precedente: 0

Ospedale di Mirano
Ricoverati in reparti non intensivi: 0
Ricoverati in reparti non intensivi in più o in meno rispetto al giorno precedente: 0
Ricoverati in reparti di malattia intensiva: 0
Ricoverati in reparti di malattia intensiva in più o in meno rispetto al giorno precedente: 0
Deceduti: 10
Deceduti in più o in meno rispetto al giorno precedente: 0
Dimessi: 9
Dimessi in più o in meno rispetto al giorno precedente: 0

Ospedale di Dolo
Ricoverati in reparti non intensivi: 16
Ricoverati in reparti non intensivi in più o in meno rispetto al giorno precedente: 0
Ricoverati in reparti di malattia intensiva: 4
Ricoverati in reparti di malattia intensiva in più o in meno rispetto al giorno precedente: 0
Deceduti: 110
Deceduti in più o in meno rispetto al giorno precedente: +1
Dimessi: 137
Dimessi in più o in meno rispetto al giorno precedente: +1

Ospedale Villa Salus Mestre
Ricoverati in reparti non intensivi: 24
Ricoverati in reparti non intensivi in più o in meno rispetto al giorno precedente: 0
Deceduti: 14
Deceduti in più o in meno rispetto al giorno precedente: 0
Dimessi: 108
Dimessi in più o in meno rispetto al giorno precedente: 0

Ospedale di Jesolo
Ricoverati in reparti non intensivi: 4
Ricoverati in reparti non intensivi in più o in meno rispetto al giorno precedente: -1
Ricoverati in reparti di malattia intensiva: 0
Ricoverati in reparti di malattia intensiva in più o in meno rispetto al giorno precedente: 0
Deceduti: 30
Deceduti in più rispetto al giorno precedente: +1
Dimessi: 100
Dimessi in più o in meno rispetto al giorno precedente: 0

(*) Secondo la definizione dell’epidemiologo Pierluigi Lopalco, docente di Igiene all’università di Pisa, è ipotizzato che il Sars-Cov2 si comporti come gli altri virus e dunque un soggetto che sia stato infettato rimanga, una volta guarito, in qualche modo protetto sviluppando una forma di immunità. Sui tempi di durata dell’immunizzazione, al momento, non vi è certezza scientifica. Il virologo Fabrizio Pregliasco, direttore sanitario dell’Istituto Galeazzi di Milano, ha spiegato che alcune patologie infettive danno immunità a vita, altre, come la Sars, hanno una copertura di circa un anno.
(**) Dal 17 aprile la Regione del Veneto comunica un solo aggiornamento quotidiano anziché due come in precedenza. Dal 28 aprile i bollettini tornano ad essere due, uno delle 8 del mattino e uno delle 17. Ciò potrebbe causare modeste discrepanze a causa del confronto con altre notizie più o meno aggiornate.
Dall’8 maggio il report di Azienda Zero modifica la sua conformazione. Al fine di non generare confusione nei lettori si preferisce sospendere da questa data la voce dei ‘negativizzati ricoverati’.
Dalla stessa data alcuni flussi risultano ‘riconteggiati’ quindi non più coerenti con lo storico precedente. In questa sede si preferisce mantenere i totali con logica autonoma, integrandoli con i dati singoli ufficiali che vengono forniti quotidianamente.
Dai primi di maggio è stato notato il crollo statistico delle persone ricoverate, ciò è avvenuto per un cambio del conteggio deciso dall’Autorità Sanitaria. Da quella data, infatti, vengono sommate solo le ‘attualmente positive’. Se una persona ricoverata con il virus, ad esempio, oggi viene trasferita in rianimazione per difficoltà respiratorie ma nel frattempo il suo tampone è tornato negativo non figurerà nei conteggi dei ricoverati.
(***) Il bollettino di riferimento è di lunedì 25 maggio ore 17.

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