Coronavirus: come uscirne velocemente.. attiviamo l’intelligenza artificiale

ultimo aggiornamento: 28/03/2020 ore 15:49

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Coronavirus: come uscirne velocemente.. attiviamo l’intelligenza artificiale

Come sto o stiamo vivendo questa situazione? Penso di interpretare il sentimento di altri. Fortuna mia che sono in pensione e trascorso il mio tempo a scrivere. Cerco di tenermi aggiornato e informato con i sistemi informatici e vivaddio che esistono.

L’atmosfera è sicuramente pesante e carica di frustrazione causata dalla confusione. Cerchi il disinfettante e non lo trovi!! Le mascherine? Chi le ha mai viste!!! Sono un po’ le miserie di questo nostro bel paese. Non è la prima volta, e non è solo un problema italiano. Avviene sempre nelle emergenze. La gente perde la testa. Penso alle catastrofi climatiche. Colpiscono ma poi si fermano.


Il colpo assestato dal virus è invece caratterizzato dalla indeterminatezza della durata. La paura e l’incertezza crescono in modo esponenziale e soprattutto negli anziani. Quei pochi momenti in cui esco la sensazione è quella di un vuoto totale e di rassegnazione all’impotenza. Lo si nota nei volti. Colpa di chi!? Del fato!?
(categoria “virus cinese”)

Ci sono state certamente e come è solito incoerenze e difficoltà di interpretazioni legislative su chi e come intervenire. Benchè non sia stato testimone oculare di guerra credo che non si possa paragonare alla situazione attuale.

È però vero che il post-virus sarà simile al post-guerra. La preoccupazione è per la ricucitura della vita economica e sociale di ogni giorno una volta terminata la pandemia. Il virus purtroppo irrompe su una situazione già peraltro critica. Ora dobbiamo pensare a come riprenderci. Non sarà tutto come prima e di questo ne siamo ormai consapevoli. Anche perché se prima ci illudevamo di poter prevedere le trasformazioni a lungo termine ora le tempistiche son ben diverse.


Direi che il virus non fa altro che accelerare l’ipotesi nell’applicare l’intelligenza artificiale e di prendere esempio dalla Corea del Sud. Se vogliamo uscirne in tempi brevi dobbiamo quindi monitorare i potenziali asintomatici ed isolarne i positivi per ridurre la diffusione del contagio.

Capisco le perplessità di alienare le regole della privacy ma già le libertà della vita personale sono già ampiamente umiliate. A questo punto conviene affondare la lama. Nelle persone poco cambia, l’essenza è già calpestata da tempo ma almeno usciamo da questo terribile tunnel.

Il Presidente
Sergio Olivieri
Comitato Mantova Viva

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