Coronavirus, bambino di due anni portato all’Angelo di Mestre

ultimo aggiornamento: 17/03/2020 ore 07:35

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Coronavirus: a Mestre positivo un bimbo di due anni. E’ una situazione in continua evoluzione quella del territorio veneziano, come d’altronde ovunque, anche se apparentemente non c’è nulla che si muove. Nella notte tra sabato e domenica, inoltre, a Dolo si è registrato un altro decesso. E’ il decimo di questi 15 giorni di emergenza.
Sono 32 i nuovi casi segnalati nell’ultima giornata di battaglia contro il virus, per un numero totale complessivo di 328 casi a Venezia e provincia.

BAMBINO DI DUE ANNI ALL’ANGELO DI MESTRE
Il bambino di due anni trovato positivo al Coronavirus è stato portato nel reparto di pediatria dell’ospedale dell’Angelo di Mestre.
L’accesso in ospedale sabato. Per quanto la tenera età fosse decisamente inusuale per le caratteristiche della pandemia, i medici hanno capito subito che era il caso di eseguire il test. Poco dopo, l’esito del tampone ha fornito la risposta che i sanitari conoscevano già.
Il piccolo è stato attentamente visitato e valutato dai medici della pediatria e, fortunatamente, in serata è stata autorizzata la sua dimissione dall’ospedale: le sue condizioni non erano tali da richiedere un ricovero.
Viene così affidato ai controlli domiciliari che verificheranno l’andamento durante il suo isolamento.
Sulle cause del contagio, è verosimile che il bambino abbia contratto il virus in ambiente famigliare data la positività di soggetto a lui vicino.

UN DECESSO A DOLO
La persona era ricoverata a Dolo e presentava già altre patologie pregresse. La morte è sopraggiunta nella notte tra sabato e domenica all’ospedale di Dolo e rappresenta il decimo decesso ufficiale in 15 giorni nel territorio veneziano. La persona era, anche in questo caso, di età avanzata avendo superato gli ottanta.
I casi, con questo decesso, non possono essere considerati 11 nel territorio veneziano negli ultimi 15 giorni perché sulla morte di Mario Veronese, 67enne di Oriago, si deve ancora esprimere l’Istituto Superiore della Sanità. L’uomo, dopo essersi presentato in ospedale per sintomi di coronavirus che si erano aggravati, è poi deceduto per emorragia cerebrale, e per questo motivo non è ancora classificato tra le vittime del virus.

RICOVERI A VENEZIA E PROVINCIA PER CORONAVIRUS
32 i nuovi casi scoperti, per un numero totale complessivo di 328 casi.
121 le persone ricoverate. Il report di domenica indica otto ricoveri in più rispetto a sabato.
37 le persone ricoverate in terapia intensiva.
Sui 121 ricoverati si nota un aumento dei casi di Dolo che attualmente ha 21 ricoverati.
L’ospedale dell’Angelo di Mestre ha il poco felice primato di 46 ricoveri, ma occorre ricordare che alcuni pazienti, spesso in stato di aggravamento, provengono dagli altri ospedali e vengono qui trasferiti per specialistica specifica.
L’ospedale dell’Angelo, tra i 46 ricoverati, ne conta 13 in terapia intensiva (sabato erano 12).
Mirano è il secondo ospedale con più ricoverati con 24 degenti, di cui 12 in Terapia Intensiva.
A Venezia, Ospedale Civile, sono 14 le persone ricoverate di cui 4 in Terapia Intensiva.
15 persone sono ricoverate a Jesolo, di cui 8 in Terapia Intensiva.
Chioggia ha un paziente ricoverato.

CORONAVIRUS IN VENETO
Sono saliti a 2.246 i positivi al Coronavirus registrati in Veneto domenica sera.
L’aumento è di 74 casi rispetto alla rilevazione precedente.
Le persone decedute sono 66, 3 in più di domenica mattina.
Sono 136 i pazienti ricoverati in terapia intensiva (+7) e 123 i dimessi complessivi.
Il più alto numero di decessi complessivo ad oggi si registra a Treviso con 27 unità da inizio epidemia.

(categoria “virus cinese”)

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