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martedì 02 Marzo 2021
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Il Consiglio comunale approva il bilancio di previsione 2018-2020

Il sindaco Brugnaro: “Stiamo lavorando con orgoglio per dare credibilità a Venezia e progettare un futuro di crescita”

Il Consiglio comunale approva il bilancio di previsione 2018-2020

Con 23 voti favorevoli e 9 contrari il Consiglio comunale, nella seduta odierna, ha approvato il bilancio di previsione per gli esercizi finanziari 2018-2020 e il DUP – Documento unico di programmazione.

Un ringraziamento è stato rivolto dall’assessore al Bilancio Michele Zuin al sindaco Brugnaro, ai colleghi di Giunta, ai dirigenti e ai dipendenti che hanno lavorato con grande impegno per la stesura del bilancio. “Abbiamo ricevuto il parere favorevole dei Revisori dei conti e i pareri delle Municipalità, alcuni dei quali non riteniamo condivisibili. Abbiamo lavorato molto per ridurre il debito e riportare il bilancio in equilibrio. E’ un bilancio non ancora uscito dal trauma delle gestioni passate, ma in netto miglioramento”.

“Non c’è nessuna continuità rispetto al passato – ha esordito il sindaco Brugnaro nell’intervento che ha preceduto il voto. Quando siamo arrivati abbiamo trovato 800 milioni di euro di debito. Nella prima fase del nostro mandato abbiamo fatto i “compiti per casa”, avendo tutti contro: le opposizioni, 5 municipalità, i consigli dei nidi, i sindacati ideologizzati, i comitati di ogni ordine e grado. Poi abbiamo lavorato all’efficientamento della macchina amministrativa, alla predisposizione del Piano triennale per la Trasparenza e l’Anticorruzione e ci siamo occupati della ristrutturazione del Comune. Oggi il debito è diventato di 740 milioni di euro. Ma la soddisfazione più grande – ha aggiunto il primo cittadino – è quella di aver restituito alla città una credibilità, che nasce dai fatti e dalle relazioni, grazie alla quale abbiamo potuto ottenere risorse e progettare importanti investimenti e interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria sia per la città antica che per la terraferma”.

Ricordando alcuni risultati come la chiusura del “buco” del Lido, la ristrutturazione dei giardinetti reali, il recupero delle Procuratie nuove in piazza San Marco, la ristrutturazione della Torre 27 della Cita, Brugnaro ha sottolineato: “Bisogna tornare a fare una politica minuziosa e meticolosa nell’interesse dei cittadini. Questa città non merita di essere distrutta, ma di rinascere per dare speranza alle nuove generazioni. A questo progetto stiamo lavorando con tutte le persone di buona volontà che ci stanno aiutando in questo percorso. A questo obiettivo continuerò a dedicarmi tanto da aver deciso di attuare un blind trust per occuparmi esclusivamente della città. Se vogliamo risolvere i problemi di Venezia – ha aggiunto Brugnaro rivolto alle forze politiche – bisogna essere orgogliosi e non rancorosi, avere un atteggiamento propositivo e trasversale e non di opposizione a qualsiasi decisione”.

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