Come i fiori di notte, donne forti con un sogno comune

ultimo aggiornamento: 21/10/2015 ore 22:15

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La Cina, le donne con gli occhi a mandorla, caratteri forti e legami profondi, amicizie messe a dura prova a causa della guerra e non solo, così l’autrice americana Lisa See dimostra il suo amore per l’Oriente e per le storie di vita tormentate e passionali. Dopo i successi di Fiore di neve e il ventaglio segreto (2005) e Le ragazze di Shanghai (2009), con Longanesi, l’autrice pubblica Come i fiori di notte (pp. 436, 18.60€), una nuova divertente, ma allo stesso tempo malinconica, avventura, ancora una volta tutta al femminile.

Sullo sfondo di una San Francisco del 1938, si incrociano le vicende delle tre ragazze protagoniste, tutte di origini orientali: Grace, Helen e Ruby. Si conoscono poco prima di un provino come ballerine per un nuovo nightclub alle porte di Chinatown e senza amici, si uniscono per condividere il loro sogno, fatto di chiffon e lustrini che, se per loro significa riscatto e fama, le vedrà invece in bilico fra sottomissione e libertà. Ben presto il loro legame sarà poi messo a dura prova da rivalità e gelosie, oltre che dallo scoppio della guerra. Fra tradimenti e riconciliazioni, ognuna dovrà fare i conti con il proprio passato, per difendere ciò che ha.


Ad animare le strade anni ’30 e ’40, tra odori speziati, lustrini e paillettes, le tre ragazze, ognuna con il suo carattere e personalità: l’ingenua Grace, la malinconica Helen, la scaltra e passionale Ruby, tre “fiori” ognuno con una tonalità, un profumo e una nuance particolare, che come tante “belle di notte”, compongono un bouquet misterioso, quello che vive tra i nightclub e gli appartamenti angusti e poco ammobiliati di Chinatown.

L’autrice da voce alle tre giovani, che il lettore impara a conoscere in profondità. Si piange, si ride e ci si emoziona per ritrovarsi pian piano alla metà degli anni Quaranta, quando il secondo conflitto mondiale raggiunge l’America. La guerra diventa il leit motiv che accompagna le loro vicissitudini, ma tra colpi di fortuna e sfortuna, segreti ed un destino beffardo, Grace, Helen e Ruby rimangono unite.

Più volte il terzetto si separa, ma il loro legame si dimostra più forte di tutto: gelosie, rancori, il passato, le scelte e la distanza non riescono ad allontanarle. Ciò che non spezza fortifica e nemmeno il razzismo, la xenofobia e le forti tradizioni cinesi, riescono a mettere k.o. la loro profonda amicizia. La chiave di tutto sono infatti i sentimenti, che in Come i fiori di notte si manifestano in tutte le loro sfumature, in particolare l’amore: quello filiale, quello taciuto, quello fraterno e quello patriottico.


A completare il piacevole quadro, l’atmosfera retrò, i locali fumosi e lo charme delle ballerine, nonché le appassionanti vicende personali delle tre protagoniste. Lisa See con il suo stile elegante, curato e nonostante tutto, senza troppi fronzoli artistici, riesce ad immergere completamente, sia le lettrici che i lettori, senza dimenticare di dare il giusto spazio alla denuncia sociale, contribuendo a far riflettere sul conflitto mondiale, rivelandone dei lati nascosti, intriganti e misteriosi, come le protagoniste.

Alice Bianco

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