Ciao Carnevale di Venezia, appuntamento all'8 febbraio 2020

Ciao Carnevale di Venezia, è stato bello. E’ stata un’edizione da risultati record per quanto riguarda la partecipazione, l’organizzazione, la sicurezza.

La kermesse veneziana è stata caratterizzata da un profondo senso della tradizione con feste sì nei palazzi ma anche in più parti del centro storico mentre molte manifestazioni hanno riguardato – con sfilate di carri allegorici e concerti – tutte le realtà di terraferma e delle cosiddette isole minori.

Il Carnevale di Venezia 2019 è stato aperto con l’anteprima dello spettacolo sull’acqua notturno, seguitissimo, in rio di Cannaregio. E’ stata poi la volta della sfilata della ‘Pantegana’ con corteo acque in Canal Grande di quello delle maschere in Piazza San Marco e ben tre ‘voli’ dal Campanile tra cui l’Angelo, il Guerriero e l’Aquila. A corollario svariate regate in laguna con le imbarcazioni tipiche della voga veneta.

E’ stata poi l’edizione che ha dedicato grande attenzione alla sicurezza con il numero limitato a 23mila persone a San Marco nei momenti principali per la prima volta nella storia, ma anche per le forze dell’ordine e addetti impiegati ad indirizzare le persone lungo gli itinerari diversificati per evitare sovraffollamenti.

Ed oggi con il tradizionale “Svolo del Leon” si è chiusa questa edizione. Migliaia di persone hanno assistito alla suggestiva cerimonia, accompagnando con lo sguardo l’enorme gonfalone, realizzato nel 2012 da Angelo Lodi in seta di scena, che dal palco è risalito “in volo” verso il campanile sulle note dell’inno di San Marco.

Lo “svolo” è stato preceduto, come ogni anno, dall’incoronazione, da parte del Doge, della “Maria dell’Anno”, la diciannovenne di Mogliano Veneto Linda Pani, eletta ieri sera alla Fenice dalla giuria tecnica.

Sul palco, in rappresentanza del sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, il consigliere delegato alle Tradizioni, Giovanni Giusto, insieme al direttore artistico del Carnevale di Venezia 2019, Marco Maccapani e all’amministratore unico di Vela, Piero Rosa Salva. Presentatore della cerimonia è stato Maurice Agosti, attorniato dal Corteo dogale curato dal Cers, Consorzio Europeo delle Rievocazioni Storiche di Massimo Andreoli.

“Il Carnevale finisce – ha commentato Giusto – ma Venezia continua a restare una città viva più che mai. Grazie a tutte le persone che hanno reso possibile questa incredibile festa, soprattutto a quelle che non si vedono ma lavorano con costanza e passione per far vivere un Carnevale in piena sicurezza”.

Ciao Carnevale di Venezia, ci rivedremo nel 2020, dall’8 al 25 febbraio.

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