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polizia stazione mestre

La presenza di un gran numero di viaggiatori sui treni, nelle stazioni e nelle zone limitrofe, in prossimità delle festività natalizie, può rappresentare una situazione che i malintenzionati colgono come propizia per compiere azioni improntate sull’illegalità e l’abusivismo.

Da qui l’operazione denominata “Christmas Clean Station”, che si è svolta nell’arco della giornata di giovedì 20 dicembre sull’intero territorio nazionale, presso 10 delle principali stazioni (Torino Porta Nuova, Milano Centrale, Genova P. Principe, Venezia-Mestre, Bologna Centrale, Firenze S.M.N., Roma Termini, Napoli Centrale, Bari Centrale, Palermo Centrale) e che ha concretizzato quanto disposto dal Capo della Polizia- Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, Prefetto Franco Gabrielli, per accrescere il livello di sicurezza rispetto a tutte le maggiori infrastrutture ferroviarie.

In questo contesto è stata data esecuzione a un’attività straordinaria di controllo di viaggiatori e bagagli sia all’interno della stazione di Mestre, che nei sottopassi ciclopedonali e nelle aree immediatamente vicine di Mestre e di Marghera, spesso frequentate da persone dedite ad attività illecite.

A Venezia l’operazione ha visto impegnato personale del Compartimento Polizia Ferroviaria per il Veneto che, operando in stretta sinergia con la Questura e coadiuvato dal Nucleo dei Cinofili e del Reparto Mobile di Padova, ha attuato una serie di mirati controlli su passeggeri e bagagli.
Contemporaneamente analoghi controlli sono stati effettuati dagli altri presidi del Compartimento Polfer per il Veneto nelle province di Padova, Treviso, Rovigo e Belluno.

45 le pattuglie impiegate con complessivamente 91 agenti operanti; 315 le persone sottoposte a controlli d’identità, per uno dei quali successivamente è scattato l’arresto.
In particolare durante la predetta operazione il personale della Sezione Polfer di Mestre ha proceduto all’arresto di un trentenne albanese, resosi responsabile della violazione dell’art. 13 co. 13 D.L. 286/98, in quanto rientrato illegalmente nel territorio nazionale dopo essere già stato sottoposto ad espulsione. Lo stesso, all’esito del giudizio di convalida, nella serata è stato accompagnato con scorta di polizia a Tirana organizzata dall’Ufficio Immigrazione della Questura di Venezia.

E’ stato inoltre sottoposta a sequestro penale a carico di ignoti una bustina del peso di gr. 1,80 di Marjuana e un involucro in carta stagnola del peso di gr. 1,90 di Hashish.

Durante i controlli sono state sanzionate 3 persone di cui una trovata in possesso per uso personale della quantità di gr. 0,90 di sostanza stupefacente del tipo Hashish.

Le attività sono state ottimizzate grazie all’utilizzo degli smartphone di ultima generazione in dotazione alle pattuglie per il controllo in tempo reale dei documenti elettronici ed estese ai depositi bagagli, anche con il ricorso delle unità cinofile e dei metal detector.

La Polizia Ferroviaria, comunque, raccomanda ai viaggiatori di prestare sempre la massima attenzione ai propri bagagli ed agli oggetti personali utilizzando, nel caso, il servizio di portabagagli autorizzato e declinando ogni offerta prestata da soggetti non autorizzati.

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