mercoledì 26 Gennaio 2022
2.1 C
Venezia

Chiusura del congresso nazionale AME, Associazione Medici Endocrinologi

HomeSaluteChiusura del congresso nazionale AME, Associazione Medici Endocrinologi

Bloccare l’angiogenesi, la nuova speranza contro il cancro

Al congresso annuale dell’Associazione Medici Endocrinologi appena conclusosi la liturgia congressuale quest’anno è stata improvvisamente rovesciata da sei sessioni X-Factor che, all’interno del più ampio progetto G-AME (G sta per giovani) vuole motivare le nuove generazioni di endocrinologi a mettersi in gioco, ingaggiando delle vere e proprie sfide, come succede nel più famoso talent show, per mettere in luce e selezionare nuovi “artisti” dell’endocrinologia facendo emergere i nuovi talenti.

Giovani specializzati nelle varie discipline endocrinologiche: tiroide, diabete, osteoporosi, ipoparatiroitismo, ecc, ecc, sono stati chiamati a presentare casi clinici difficili risolti brillantemente e valutati dal gotha dell’endocrinologia.

“X-FACTOR, spiega Vincenzo Toscano, Presidente AME, ha l’obiettivo di promuovere l’inserimento attivo dei soci più giovani nella vita associativa, creare strumenti ad hoc per la formazione e la crescita, professionale e scientifica, dei soci più giovani e favorire la nascita di reti in cui il giovane di G-AME possa conoscere e farsi conoscere sul proprio territorio per implementare le opportunità lavorative”.

Si è parlato anche di consenso informato e medici e pazienti hanno condiviso che troppo spesso la modalità di presentazione di questo strumento informativo è un semplice atto burocratico, una finzione legale, che ha perso qualsiasi significato e valore anziché rappresentare una scelta condivisa.

E allora? “Il documento di consenso, precisa Michela Armigliato, Endocrinologa presso l’Ospedale Santa Maria della Misericordia di Rovigo, per una procedura chirurgica o per altri interventi terapeutici, dovrebbe essere condiviso e discusso qualche tempo prima della data fissata per l’intervento e non il giorno stesso quando la condizione emotiva del paziente non consente una serena valutazione dei pro e contro e di poter fare le opportune scelte. La comunicazione medico-paziente si avvantaggerebbe se i medici “passassero dall’altra parte”, ricordando la potenzialità di essere loro stessi pazienti mentre i pazienti dovrebbero riconoscere ed accettare l’incertezza insita nella scienza medica essendo questa una disciplina che presenta tante variabili quanti sono gli esseri umani”.

Sul consenso informato il paziente vuole essere aiutato nel processo di comprensione dai medici, ma anche dal confronto con le associazioni dei pazienti. “Di consenso informato, spiega Paola Polano, Past president Cape, Comitato delle Associazioni dei Pazienti Endocrini, i pazienti parlano tanto vista l’assenza di un consenso informato uniforme e l’esistenza, al contrario, di diversi consensi informati, anche per la stessa procedura, che variano da regione a regione, da ospedale ad ospedale. Il consenso informato è pensato dal punto di vista del medico, mentre dovrebbe essere realizzato insieme ai pazienti. Decidere insieme, medico e paziente, cosa è meglio fare quando le opzioni sono più di due, permetterebbe al paziente di sottoporsi ai vari trattamenti con maggiore consapevolezza e conseguente maggiore aderenza alla terapia.

“I pazienti dimostrano di tenere alla comunicazione con il proprio medico e gli danno un valore chiedendo l’istituzione di un DRG per la comunicazione medico paziente. Certo è una provocazione, in tempi di contrazione della spesa sanitaria ma fa capire le reali necessità per superare i tempi contingentati per le visite che necessariamente hanno contratto proprio la parte di confronto e comunicazione con il medico.

“Intanto medici e pazienti si organizzano: sul sito di AME http://www.associazionemediciendocrinologi.it/ è stato creato uno spazio “i pazienti si raccontano” dove le persone possono comunicare attraverso un breve racconto la propria esperienza di paziente, le proprie emozioni, difficoltà e speranze”, conclude il Presidente AME, Vincenzo Toscano.

Copyright 2021: www.lavocedivenezia.it .
Tutti i diritti sono riservati.
Duplicazione vietata. Condivisione consentita.

Redazione
A cura della Redazione di www.lavocedivenezia.it

La discussione è aperta (nessuna registrazione richiesta)

Notizie più seguite dall'archivio

pubblicità

Venezia conserva l’ultimo “Mussin”, l’imbarcazione settecentesca che apriva la Regata Storica

Venezia: nascosta in uno squero, al sicuro, coperta da un telo che la protegge dalle intemperie e dal passare del tempo. Sola, con se stessa, memore degli splendori del suo passato e lontana dagli sguardi indiscreti di chi potrebbe restare deluso...

“Alcune malattie non hanno cure dopo 40 anni, il vaccino lo hanno fatto in pochi mesi: è un miracolo”. Lettere

E' convinzione che i miracoli siano spettanza religiosa: falso! Nell'ultimo anno e mezzo è accaduto un miracolo "laico" che ha dell'incredibile. Dopo 40 anni di ricerca, nessun vaccino contro l'HIV; nessun vaccino perpetuo contro la banale influenza; nessun trattamento farmaceutico valido...

Mestre, “prego biglietto”, tunisino fa il finimondo. Pugni e sputi: colpito anche infermiere del Suem. In tasca il foglio di Via

Tunisino violento da in escandescenze per i controlli anche dopo l'arrivo dei poliziotti.

Venezia si spopola: contatore ormai a 50mila residenti

Lentamente, i veneziani sono costretti a lasciare la loro città. L’agonia silenziosa degli esiliati in terraferma, inesorabile come una malasorte, è registrata fin dal 2008 su iniziativa di Venessia.com, dalla Farmacia Morelli in campo San Bartolomeo che ha posto in vetrina un...

Jesolo: cani in spiaggia, perché in pochi rispettano le regole? Perché nessuno le fa rispettare?

Come ogni anno, decido di trascorrere qualche giorno di vacanza a Jesolo con la mia compagna e il nostro bimbo di un anno e mezzo. Dato che non abbiamo esigenze particolari, andiamo in spiaggia libera, in modo da avere più spazio...

“Ma è normale che il marinaio Actv abbandoni una borsa trovata a bordo in un pontile deserto?”. Lettere

Mi piacerebbe capire se il seguente comportamento è normale: fatto avvenuto la sera del 12 dicembre, a bordo del motoscafo linea 4.1 delle ore 20,16 circa, partenza piazzale Roma, direzione Murano. Alla stazione una coppia scende e dimentica una borsa che il marinaio...

C’è chi abusa del nome di Venezia per riempirsi le tasche mentre “schiavi” lavorano per loro. Lettere

Passavo per Campo Santo Stefano attirata dalla bella musica classica sparata a tutto volume. Ho scorto un banchetto addobbato con fiori e circondato da uomini in tuxedo e donne in abiti d'atelier. Dapprima pensai fosse una sorta di celebrazione dell'antistante Istituto...

Venezia e la crisi del turismo: una guerra a colpi di ribassi

Venezia, la crisi del turismo, ovvero: hotel a “tre stelle” per 23 euro. Chi pensava che il turismo a Venezia avesse già toccato il fondo sarà costretto a ricredersi. La drastica diminuzione degli arrivi unita alla saturazione del mercato ricettivo hanno...

Pensioni: cosa vuol dire Quota 102

Pensioni: sembra segnata la strada, e va verso Quota 102. Ma che cos'è "Quota 102" che va a interessare una platea di 50mila persone in 2 anni? Quota 102 (che arriverebbe al posto di Quota 100 che si esaurisce il 31 dicembre) dall'anno...

Incontro cittadino sui plateatici: i tavolini di Venezia al posto originale il 31/12

A fine anno scadono le concessioni che hanno consentito di moltiplicare i plateatici a Venezia, lo ha garantito l'Assessore

Venezia salva la motonave “Concordia”, non sarà smantellata

A Venezia nuova vita per la motonave Concordia. Il Consiglio di Amministrazione di Actv S.p.A. ha deliberato di non procedere alla demolizione della motonave Concordia, ormai fuori servizio dalla fine del 2010 ed attualmente classificata come "galleggiante". La decisione è stata presa a...

Elezioni scolastiche: “Far votare solo con chi ha Green Pass è discriminatorio!”. Lettere

Ci sono cittadini di serie a e di serie z... e poi ci sono i fedelissimi esecutori, che oggi come nel '36 eseguono ordini come autentiche macchinette da regime... ma che poi si pentono amaramente come nel '45. Inutile dire che ...