COMMENTA QUESTO FATTO
 

Chievo batte Cesena, gol di Pellissier

Chievo batte Cesena, gol di Pellissier: Chievo praticamente salvo mentre il Cesena aspetta l’Atalanta sperando di non cadere ancora di più nel baratro. È questa la sintesi della partita vinta dai veneti sui romagnoli con un gol nel secondo tempo di Pellissier, appena entrato in campo.

Il capitano gialloblù, nel giorno del suo compleanno, ha fatto un regalo a sè e alla squadra, segnando la quarta rete stagionale (terza al Cesena), e la 90/a in serie A, raggiungendo nella classifica di tutti i tempi due campioni come Marco Van Basten e Gianfranco Zola.
Il Cesena si presenta con il classico 4-3-1-2 ma è evidente sin da subito come ai bianconeri manchi profondità con il centrocampo del Chievo estremamente schiacciato sulla trequarti per creare un imbuto su Defrel e Brienza che faticano tantissimo a carburare con addosso una gabbia creata ad hoc.

Il 4-4-2 del Chievo è ordinato e ben disposto, trova spazi sulla fascia di sinistra dove Hetemaj taglia al centro lasciando varchi per le discese di Zukanovic dal cui piede all’8′ parte l’azione pericolosa con l’aggancio al volo di Paloschi al centro dell’area a lato non di molto. Per il primo tiro in porta invece bisogna attendere addirittura il 38′: ripartenza del Cesena, i bianconeri riescono ad allargare il gioco su Giorgi il cui cross è raccolto da Brienza che tenta la rovesciata parata a terra da Bizzarri. Più spettacolare che altro.

E’ la fotografia del primo tempo, squadre bloccate con il gioco che si sviluppa per lo più su palla alta rendendo facile il gioco delle due difese: Cesar e Dainelli hanno la meglio su Djuric, Krajnc e Capelli sono attenti sulla minaccia Paloschi. Il Cesena lamenta un rigore al pronti e via: sul cross di Perico dalla destra, Dainelli ‘cravatta’ Djuric buttandolo a terra. Ma per l’arbitro Valeri è tutto regolare.

Nella ripresa c’è più gioco e più ritmo, c’è soprattutto più Chievo che al 57′ pregusta il gol ma Lucchini salva sul tap-in di Schellotto a pochi passi dalla porta. Poi addirittura l’urlo si strozza in gola a Zukanovic che al 67′ di testa su angolo ‘svernicia’ il palo, sfiorando veramente il gol. Il Cesena ci prova solo dalla distanza, l’esecutore è Cascione che de volte da fuori prova a pescare il jolly senza riuscirci. Di Carlo prova la mossa Succi e poi Rodriguez di fatto sbilanciando la squadra passando alla difesa a tre. Se aggiungiamo un portiere, Leali, piuttosto insicuro ecco gli ingredienti per il colpaccio del Chievo: Frey tutto solo sulla destra (nel varco lasciato dal sostituito Lucchini) cross, Pellissier appena entrato devia di testa in rete in pratica a porta vuota (Leali si muove sul secondo palo appena parte il traversone) con il gol che segna la partita e forse anche il destino delle due squadre.

12/04/2015

Riproduzione Riservata.

 

Lascia un commento alla notizia che hai appena letto (nessuna registrazione necessaria)

Please enter your comment!
Please enter your name here