mercoledì 19 Gennaio 2022
8.5 C
Venezia

Cgil: “Informazione, non minacce ai dipendenti che non si vogliono vaccinare”

HomeVaccinazioni obbligatorieCgil: "Informazione, non minacce ai dipendenti che non si vogliono vaccinare"

Riceviamo e pubblichiamo.

Come Fp cgil – dichiara Daniele Giordano segretario generale Cgil Funzione Pubblica Venezia – consideriamo il vaccino come un passo fondamentale nella gestione dell’emergenza sanitaria e deve esserne compresa l’importanza sociale a tutela della salute di tutti, a partire dal personale sanitario e delle Rsa. Minacciare di licenziamento i lavoratori ci pare però una mossa controproducente più che risolutiva.
Serve che si colmi subito il forte vuoto – prosegue – in termini di corretta e capillare informazione, da parte di tutte le istituzioni e le aziende sanitarie, rispetto alla sicurezza e alle modalità di somministrazione del vaccino, all’organizzazione della campagna in modo

da convincere tutti della bontà di questa scelta che altrimenti verrebbe vanificata comunque da comportamenti sbagliati.
Mi permetto anche di aggiungere che licenziare un ipotetico 10%-15% del personale sanitario, che potenzialmente potrebbe essere quello che si rifiuta di vaccinarsi, appare in questo momento anche molto poco sostenibile per continuare a garantire le cure” conclude.

Rip.
Come Fp cgil – dichiara Daniele Giordano segretario generale Cgil Funzione Pubblica Venezia – consideriamo il vaccino come un passo fondamentale nella gestione dell’emergenza sanitaria e deve esserne compresa l’importanza sociale a tutela della salute di tutti, a partire dal personale sanitario e delle Rsa. Minacciare di licenziamento i lavoratori ci pare però una mossa controproducente più che risolutiva.
Serve che si colmi subito il forte vuoto – prosegue – in termini di corretta e capillare informazione, da parte di tutte le istituzioni e le aziende sanitarie, rispetto alla sicurezza e alle modalità di somministrazione del vaccino, all’organizzazione della campagna in modo

da convincere tutti della bontà di questa scelta che altrimenti verrebbe vanificata comunque da comportamenti sbagliati.
Mi permetto anche di aggiungere che licenziare un ipotetico 10%/15% del personale sanitario, che potenzialmente potrebbe essere quello che si rifiuta di vaccinarsi, appare in questo momento anche molto poco sostenibile per continuare a garantire le cure” conclude.

Copyright 2021: www.lavocedivenezia.it .
Tutti i diritti sono riservati.
Duplicazione vietata. Condivisione consentita.

Redazione
A cura della Redazione di www.lavocedivenezia.it

La discussione è aperta (nessuna registrazione richiesta)

Please enter your comment!
Please enter your name here

Notizie più seguite dall'archivio

pubblicità

Tornelli a Venezia per gli arrivi: a volte ritornano

Con il turismo che ha ripreso e le folle a Venezia si ripropone il problema del controllo dei flussi. Ritornano i tornelli che non saranno come quelli installati nel 2018 ai piedi dei ponti di Calatrava e degli Scalzi in previsione...

“Vi invidio colleghi sospesi, passerete Natale a casa”: la lettera di una dottoressa in prima linea. Di Andreina Corso

Lettera di una dottoressa che combatte il Covid in prima linea ai colleghi sospesi: "Passerete Natale con i cari e poi tornerete al lavoro"

Dove si buttano le batterie a Venezia? E un cellulare? Ecco luoghi e orari: è una “ecomobile”

Forse non tutti sanno che a Venezia esiste un' "Ecomobile" acquea itinerante, che raccoglie alcune tipologie di rifiuti urbani pericolosi. Utile, pertanto, ricordarne orari e luoghi, anche perché con l’ora solare, da martedì 9 novembre, sono cambiati gli orari. E’ stata inoltre istituita...

Pensioni: cosa vuol dire Quota 102

Pensioni: sembra segnata la strada, e va verso Quota 102. Ma che cos'è "Quota 102" che va a interessare una platea di 50mila persone in 2 anni? Quota 102 (che arriverebbe al posto di Quota 100 che si esaurisce il 31 dicembre) dall'anno...

Mauro da Mantova, no vax “untore”, non dà segni di miglioramento

Mauro da Mantova, no vax-"untore", noto per le sue partecipazioni radiofoniche al programma "La Zanzara", ricoverato ormai da 4 giorni in terapia intensiva, non dà segni di miglioramento, le sue condizioni permangono ancora gravissime a causa del Covid. Una decina di giorni...

L’autopsia dovrà chiarire perché è morto a 31 anni: non si è più svegliato dopo il vaccino

Mattia Brugnerotto è morto il giorno dopo l'iniezione. Si era sottoposto a dose unica del vaccino, andato a letto non si è più risvegliato.

I plateatici dei bar di Venezia tornano al loro posto?

I plateatici di Venezia torneranno al loro posto originale il 31/12/21 "rientrando" dalle espansioni concesse per compensare il lockdown.

Rapinano delle scarpe un 14enne coltello alla gola: sono due minorenni stranieri

Rapinano 14enne armati di coltello e gli portano via le scarpe sneakers. E' successo oggi nei pressi di un centro commerciale a San Pietro di Legnago (Verona). La coppia di minorenni ha rapinato il ragazzo di 14 anni minacciandolo con un coltello. Bottino della...

La manifestazione di Venezia contro il vaccino: siringhe come carri armati

La difesa ferrea delle proprie convinzioni, ha scatenato gli oltre mille manifestanti contrari al vaccino e alla certificazione verde e li ha trasformati in oratori e attori impegnati a interpretare un copione pieno di riferimenti storici e di accenti letterari e...

“Venezia non è più in pericolo??” Decisione Unesco incredibile. Lettere

I TURISTI continuano a soffocare Venezia senza alcuna limitazione, specie quelli pendolari che sbarcano con barche “Gran Turismo” col benestare del sindaco che ad oggi non ha posto in essere alcun limite. Anzi, pare interessato a far “assaltare” la città da...

Storia di un albero. Oggi abbattuto in funzione di chissà quali esigenze, San Basilio è meno bella ora

"È stato un uomo, più di settant’anni fa a impiantare quel pioppo su quell’angolo di San Basilio. Quell’uomo era mio padre. Mia madre diceva a noi figlie, quello è l’albero che ha fatto nascere vostro padre e noi ai nostri figli, quello è l’albero che ha impiantato il nonno e i figli ai loro figli, quello è l’albero del bisnonno..."

Le colpe dei veneziani e dei ‘venezianassi’. Lettere

In merito alla "lettera al giornale":  “Venezia è destinata a diventare un museo, fatevene una ragione”