Cassiere del supermercato annullava gli scontrini e si teneva i soldi

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I carabinieri della Stazione di San Michele Extra hanno arrestato un 29enne della provincia di Verona che lavorava come cassiere in un supermercato del capoluogo scaligero.

Le indagini dei militari dell’Arma sono partite a seguito di una “confidenza” fatta da alcune massaie ai carabinieri di quartiere. Le donne si erano accorte che nelle buste della spesa troppo spesso mancava lo scontrino.

Il cassiere, all’atto di passare i codici a barre sullo scanner, registrava regolarmente la somma, ma prima di finire l’operazione, ricevuta la somma in contanti dalle clienti, annullava il tutto, non stampando lo scontrino, ma facendo finta di inserirlo con la spesa nelle buste.

I militari della caserma di San Michele Extra, dopo alcuni servizi di osservazione, svolti in collaborazione con l’azienda titolare del supermercato dove l’infedele dipendente lavorava, sono riusciti a coglierlo sul fatto, dopo che in una sola mattinata aveva incassato indebitamente oltre 150,00 euro, di fatto triplicando il suo stipendio giornaliero.

Ulteriori accertamenti hanno consentito ai militari dell’Arma di dimostrare che, nel solo ultimo mese, M.D. aveva sottratto, con la stessa tecnica, al supermercato circa 6mila euro.

L’uomo dovrà rispondere davanti ai giudici del Tribunale di Verona di furto aggravato e continuato.

Redazione

17/11/2014

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