20.1 C
Venezia
mercoledì 04 Agosto 2021

Caso del calcetto multato a Mestre: si va verso l’ammonizione prima della sanzione

HomeMestre e terrafermaCaso del calcetto multato a Mestre: si va verso l'ammonizione prima della sanzione

orsoni e ceolin giocano con il calcetto multato

Ammonizione prima dell’espulsione. E’ una regola che nel calcio viene (quasi) sempre applicata. Ora una regola simile potrà essere applicata anche ai locali dove, prima della sanzione vera e propria, ci sarà la diffida.

Questa la proposta della Confesercenti, appoggiata dal sindaco Giorgio Orsoni e da Italia dei Valori, che aiuterebbe a trovare una via d’uscita nella polemica delle multe esagerate che vengono date ai locali, come quella di 1.400 euro emessa al locale Palco per una partita di calcio balilla effettuata senza autorizzazione.

L’iniziativa prevede la possibilità di diffidare il locale, invece di multarlo immediatamente nel caso l’esercizio si renda colpevole di piccole violazioni. Così facendo, come spiegano Maurizio Franceschi e Piervittorio Brunetta, direttore e presidente della Confesercenti, «il Comune potrebbe emettere una diffida prima di far scattare la sanzione automatica, con la quale ordina all’attività commerciale di mettersi in regola entro un certo periodo di tempo». La multa, dunque, scatterà solo se il titolare non risolverà la situazione.

L’assessore regionale Isi Coppola assicura che già da metà febbraio verrà «presentato un emendamento alla legge finanziaria che contenga il concetto della diffida amministrativa».

Nel caso la proposta non dovesse passare, potrà sempre essere suggerita come proposta di legge regionale.

Copyright 2021: www.lavocedivenezia.it .
Tutti i diritti sono riservati.
Duplicazione vietata. Condivisione consentita.

Data prima pubblicazione della notizia:

Condividi la notizia, potrebbe interessare agli altri:

La discussione è aperta (nessuna registrazione richiesta)

Please enter your comment!
Please enter your name here

altre notizie dall'archivio qui sotto
spot
Advertisements
sponsor

Grazie per aver sfogliato la nostra pagina. La tua considerazione è un'attestazione per il nostro lavoro.
Questo giornale è libero e gratuito per tutti dal 2006.
E' gradito ai lettori perché ha pubblicità in modo meno invasivo possibile anche se questo significa rinunciare a introiti.
Come hai potuto vedere, tutte le righe si leggono perfettamente e non ci sono finestre o video che si aprono contro la tua volontà.
Così come garantiamo la qualità dell'informazione pubblicando solo notizie verificate.
Per tutto questo non chiediamo nulla ma se vuoi sostenerci puoi farlo con il 5x1000. Oppure puoi scorrere le altre news e leggere un'altra notizia in modo da darci un punto in più nelle prossime rilevazioni statistiche. Infine, potresti cliccare il "mi piace" sul 'Like Page' di Facebook qui sotto.
Grazie.