Carte di credito clonate, arrestato cuoco veneziano e 53enne di Mestre

ultimo aggiornamento: 27/02/2015 ore 05:45

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La Polizia di Stato di Venezia ha arrestato altri falsari autori di carte di credito clonate, si tratta di S.Milo, di 41 anni, cuoco veneziano, e P.Giorgio, 53enne, di Mestre.

I due sono stati arrestati dalla Squadra Mobile lagunare nell’ambito della prolungata indagine – coordinata dalla Procura della Repubblica e su provvedimento restrittivo di custodia cautelare del GIP di Venezia – che il 19 febbraio scorso ha consentito di disarticolare una associazione criminale, composta da cittadini italiani, dedita a carpire i dati sensibili di carte di credito ed alla loro clonazione ed utilizzo.


Il cuoco, che al momento dell’operazione della scorsa settimana era risultato irreperibile, è stato arrestato ieri sera all’aeroporto di Treviso, al rientro dalla Spagna. L’uomo, all’interno del sodalizio truffaldino, consapevole del fatto che le carte erano clonate, aveva il compito di spenderle prevalentemente in esercizi commerciali compiacenti

Il 53enne di Mestre, arrestato invece stamattina, era il capo ed organizzatore del gruppo e provvedeva materialmente, grazie alla sue competenze informatiche, alla clonazione delle carte di credito riversandone i codici sui supporti magnetici; inoltre fungeva da punto di collegamento tra tutti gli associati ed in particolare con uno degli intestatari delle ditte fittizie. E’stato rintracciato nella sua abitazione di Mestre ove si trovava agli arresti domiciliari in quanto già tratto in arresto in flagranza di reato nell’ottobre scorso sempre dalla Squadra Mobile di Venezia, perchè trovato in possesso di skimmer, POS e numerosissime carte di credito clonate.

Gli arrestati sono stati ristretti nel carcere di Venezia a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


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