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Capo polizia Colonia lascia per abusi Capodanno. Arresti anche in Svezia

Wolfgang Albers, 60 anni, licenziato con un formula stringata: «ritiro anticipato».
Il capo della polizia locale di Colonia ha così pagato l’inefficienza nel gestire il caos di Capodanno quando, nella zona tra la stazione centrale e la Cattedrale affollata per i festeggiamenti, circa 200 persone sono state vittime di furti, lesioni e — in almeno tre quarti dei casi — molestie sessuali, mentre due donne sono state stuprate.
Più di duecento le denunce presentate: 170 alla polizia locale che — ha rivelato ieri il quotidiano Frankfurter Allgemeine Zeitung — nelle ore più drammatiche di Capodanno ha rifiutato i rinforzi offerti dal vicino presidio di Duisburg. Altre 32 sono state raccolte dalla Polizia federale, che aveva la responsabilità di mantenere l’ordine all’interno della stazione e nei primi trenta metri circostanti, e che ha individuato 31 sospetti. Si tratta di 9 algerini, 8 marocchini, 5 iraniani, 4 siriani, un iracheno, un serbo, uno statunitense e due tedeschi. Tra questi ci sono anche 22 richiedenti asilo.

Nel frattempo è giunta notizia di un ragazzino di 15 anni e un giovane di 20 anni arrestati a Kalmar, in Svezia: entrambi sono sospettati di aver molestato alcune donne nel corso della notte di Capodanno. Lo riferiscono i media svedesi. La polizia non ha reso noto l’identità dei due fermati.
Le autorità hanno escluso ogni connessione con le vicende di Colonia.
“Siamo consapevoli di quanto successo in Germania, ma ci stiamo concentrando sulle indagini su quanto accaduto a Kalmar”, ha detto ancora Bruun, riferendosi alle violenze di Capodanno a Colonia.

Redazione
09/01/2016

Riproduzione Riservata.

 

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