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campionato serie a squadre si rinforzano
Il campionato è finito e l’attesa sale per programmare la prossima stagione. Tra queste il Milan che ha concluso la telenovela Ancellotti come era logico attendersi. L’attesa per il si dell’ex allenatore del Real Madrid è stata una semplice mossa ai fini elettorali; casualmente il no di Ancellotti è arrivato dopo la campagna per le Regionali. Nel mezzo una attesa di falsa speranza per i tifosi/elettori. Ora chiunque arriverà sulla panchina rossonera si sentirà il ripiego ma chiunque sarà, dovrà avere una rosa all’altezza.
L’altra sponda di Milano, attende invece che Thohir apra il portafoglio seguendo le indicazioni di Roberto Mancini. Fino a questo momento la guida tecnica del Mancio, è stato un totale fallimento. Una media punti inferiore al tanto vituperato Mazzarri. Per rilanciarsi ci sono pochi punti farmi da cui ripartire, Handanovic e Icardi sono tra questi.
La Lazio, vera sorpresa del torneo, necessita sicuramente di qualche innesto per completare una rosa già competitiva. Il direttore Tare ha confermato l’arrivo di quattro innesti e tra questi non può mancare un sostituto di Klose, o meglio una punta da venti goals. Stessa cosa di cui necessita l’altra squadra della Capitale, la Roma infatti ha sofferto terribilmente la mancanza di una vera punta.
Oltre al Milan, il vero disastro dell’anno è stato compiuto dal Napoli. Un fallimento totale di cui tutti sono stati responsabili: dal presidente De Laurentis all’allenatore Benitez ad alcuni giocatori che hanno disputato partite al di sotto delle aspettative. Alla fine il tecnico spagnolo ha peggiorato il lavoro di Walter Mazzarri (ancora lui), senza mai competere davvero per il titolo.
Si conclude l’anno calcistico con lo scandalo FIFA (scoperta dell’acqua calda), Baltter si è dimesso dopo aver stravinto le elezioni. I guai giudiziari stanno per bussare anche alla sua porta, quindi ben vengano finalmente le dimissioni. Quello che preoccupa però è che aveva nuovamente vinto, il che significa che nessuno ai vertici del calcio vuole davvero cambiare le cose.

Mattia Cagalli

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