martedì 18 Gennaio 2022
12.3 C
Venezia

Calcioscommesse Bari, Gillet: “Capi tifosi volevano che perdessimo la partita”

HomeCalcioCalcioscommesse Bari, Gillet: "Capi tifosi volevano che perdessimo la partita"

calcioscommesse bari

Calcioscommesse, a Bari dichiarazioni clamorose.
“I capi della tifoseria ci chiesero di perdere la partita col Cesena ma al nostro rifiuto i toni si alzarono e volò anche qualche buffetto”.
Queste le parole in aula di Jean Francois Gillet, ex capitano del Bari (oggi al Torino), chiamato a testimoniare in uno dei processi baresi legati al Calcioscommesse, quello in cui sono imputati i tre ex capi ultrà del Bari Alberto Savarese, Roberto Sblendorio e Raffaele Loiacono, accusati di violenza privata aggravata.

Rispondendo alle domande del pm Giuseppe Dentamaro e del difensore dei tre imputati Gaetano Sassanelli, Gillet – imputato a Bari in un altro processo sulle presunte partite truccate – ha raccontato di aver incontrato i tifosi prima della partita col Cesena del 17 aprile 2011.

“Il direttore sportivo, Guido Angelozzi, venne nello spogliatoio del San Nicola, prima dell’allenamento, e chiese ad alcuni di noi, i più rappresentativi della squadra, di uscire dallo stadio perché c’erano i tifosi che volevano parlarci. I tre – ha proseguito Gillet riferendosi agli ultrà imputati – ci dissero che non erano contenti dell’andamento della stagione e che fino ad allora non ce lo avevano fatto pesare, ma col Cesena dovevamo perdere”.

Secondo la Procura di Bari i tifosi avrebbero preteso che i loro beniamini biancorossi perdessero due partite di quella stagione per fare soldi con le scommesse e avrebbero meditato un’azione punitiva nei confronti di Gillet.

“All’inizio – ha raccontato Gillet – il clima era tranquillo, ma quando ci rifiutammo, i toni si alzarono e volò anche qualche buffetto. Poi la partita l’abbiamo persa davvero, ma ce la siamo giocata. Ma da quel momento si è interrotto ogni rapporto con la tifoseria”. Dopo l’incontro con i tre capi ultrà, Gillet e gli altri andarono a riferire l’incontro ai compagni di squadra e anche alla dirigenza, ad Angelozzi e all’allenatore Bortolo Mutti.

La vicenda è stata riferita in aula anche da un altro ex biancorosso, Marco Rossi, che tuttavia ha detto di ricordare solo la circostanza dell’incontro di Gillet, Andrea Masiello e pochi altri, nello spogliatoio dopo il confronto con i tifosi.
“Ci riferirono la proposta – ha dichiarato Rossi – ma ci rifiutammo. Non ricordo altro”.

Il giudice monocratico Anna Perrelli ha rinviato il processo al prossimo 10 giugno quando testimonierà l’ex giocatore del Bari Andrea Masiello, che per le presunte combine ha patteggiato una pena a 23 mesi di reclusione.

Copyright 2021: www.lavocedivenezia.it .
Tutti i diritti sono riservati.
Duplicazione vietata. Condivisione consentita.

Redazione
A cura della Redazione di www.lavocedivenezia.it

La discussione è aperta (nessuna registrazione richiesta)

Please enter your comment!
Please enter your name here

Notizie più seguite dall'archivio

pubblicità

Mestre, “prego biglietto”, tunisino fa il finimondo. Pugni e sputi: colpito anche infermiere del Suem. In tasca il foglio di Via

Tunisino violento da in escandescenze per i controlli anche dopo l'arrivo dei poliziotti.

I plateatici dei bar di Venezia tornano al loro posto?

I plateatici di Venezia torneranno al loro posto originale il 31/12/21 "rientrando" dalle espansioni concesse per compensare il lockdown.

Malore fatale: a Cà savio morto 41enne

Un altro malore fatale. La sventura colpisce di nuovo a Cà Savio. Vittorio Gersich, 41 anni, del posto, è morto venerdì sera forse a causa di un attacco di cuore improvviso. Il 41enne si è accasciato per strada, poco distante dalla sua...

Mestre, palpano il sedere alla moglie. Marito li redarguisce e viene picchiato anche se ha la figlia in braccio

Il padre di famiglia ha rinunciato a fare denuncia temendo che, a causa delle leggi attuali, i balordi sarebbero tornati presto in strada e avrebbero potuto decidere di andarlo a cercare per vendicarsi

Amira Willighagen: il video della bambina di 9 anni che fa sbiancare i giudici di Holland got talent

Amira Willighagen è una bambina olandese assolutamente normale, se non fosse per il fatto che ha un dono eccezionale, e il video qui sotto lo sta a dimostrare. Per lei si sono scomodati i più famori critici internazionali, e c'è chi addirittura...

Legge n. 104, cosa si può e non si può fare. Quali sono le sanzioni in caso di abusi?

Molti lettori si saranno posti il seguente problema: se usufruisco di giorni di permesso retribuito per assistere un familiare con handicap, devo occuparmi di quest’ultimo in quel periodo a «tempo pieno», solo durante il normale orario di lavoro, oppure posso comunque utilizzare quei giorni anche per riposarmi e dedicarmi ad altre attività? Quali sono gli abusi? Quali sanzioni rischio?

Capodanno 2022 a Venezia e divieti: feste private con balli fino al mattino

“La serata continuerà fino alle 4:00”, “festa open bar dopocena”, “Dj set dance, revival, house”: con questi e altri slogan vengono pubblicizzati i vari party di Capodanno in programma nei palazzi e negli hotel di Venezia. Nonostante la “stretta” del Governo che...

Venezia: arriveranno un nuovo Ferry boat e due battelli ibridi

La Giunta Comunale, riunitasi oggi, ha approvato la convenzione tra il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili ed il Comune di Venezia avente ad oggetto la “Regolamentazione dei rapporti relativi al finanziamento per incentivare la salvaguardia ambientale e la prevenzione...

Mestrino condannato per violenze sessuali alla bimba di 6 anni

Venezia. Un abominevole abuso ai danni di una bambina di sei anni. Le parole, la sentenza e le pene adeguate all’orrore di questo abominevole abuso, le assegnerà la Giustizia a colui che si stenta a chiamare uomo, colui che ha commesso reati...

Il Natale che non c’è. Invito ai lettori: scriviamo chi sono i dimenticati

Scusino le lettrici e i lettori se scrivo in prima persona questo monologo diario che mi spunta in testa come un abete senza addobbi e confinato in un bosco che la mente ha voluto conservare. Non mi piacciono le luci, i...

Mostra del Cinema: non si riesce a vedere film, noi andiamo via. Lettere

Buongiorno, siamo un gruppo di accreditati che da anni vengono a Lido per la Mostra. Vogliamo portare a conoscenza e rendere pubblico che ce ne andiamo, siamo in partenza anche se mancano cinque giorni alla fine. A che pro stare qui se non...

Fiabe gay per i bambini negli asili e nelle materne: il Comune compra libri contro omofobia

Arrivare ai bambini attraverso le favole per contrastare l’omofobia. Il Comune di Venezia ha dotato asili nido e scuole materne di quarantasei storie per bambini, regolarmente acquistate e distribuite in migliaia di volumi. E' un’iniziativa di Camilla Seibezzi, la delegata del...