Calciomercato con gli scarti delle altre grandi. Di Mattia Cagalli

ultimo aggiornamento: 14/01/2015 ore 20:27

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Calciomercato con gli scarti

Il calciomercato è entrato nel vivo, la tendenza che però si sta delineando è quella dell’arrivo nel nostro calcio di giocatori che hanno già fatto il loro tempo… O no?

Sul nostro campionato era tornato un certo entusiasmo, gli addetti ai lavori gioiavano del ritorno dei campioni come Tevez, Gervinho o Gomez. Eppure a guardar bene, questi erano panchinari nelle loro ex squadre mentre qui fanno sfracelli o quasi.


Insomma quelli che consideriamo fuoriclasse, sono in realtà gli scarti delle grandi (e non) squadre europee.

Perfino i giocatori che da noi hanno impressionato negli anni scorsi, trovano difficoltà all’estero; Lavezzi, Jovetic sono solo due esempi di grandi delusioni, tanto che spesso vengono dati sulla via del ritorno.

Emblematico il caso di Cerci, uno dei migliori giocatori del Torino nella passata stagione, ha trovato sistemazione durante l’estate all’Atletico Madrid. Una delle migliori squadre del mondo, finalista di Champions League.


Durante questa prima parte di stagione, il tecnico Simeone non lo ha praticamente mai visto e ha avallato di buon grado il trasferimento al Milan, in questa sessione di mercato.

Non va molto meglio al suo ex compagno del goal Ciro Immobile, capocannoniere nel 2013/2014 con i granata, è volato in Germania sponda Borussia Dortmund. Anche lui fatica a trovare spazio ed è capitato durante una delle peggiori stagioni della squadra tedesca.

I facili entusiasmi sono quindi da calmare, la dimostrazione della differenza tra il calcio italiano e quello estero è sempre più evidente.

Fino ad ora è stata l’Inter a compiere i così detti colpi di mercato, con l’arrivo di Podolski e Shaquiri. Tutto da dimostrare il loro valore in serie A.

Sono lontani i tempi in ci i calciatori stranieri, venivano qui per confrontarsi con il calcio più difficile del mondo. Ora vengono a svernare, come una casa di riposo.

In poche parole, cosa serve alle squadre per migliorare veramente le rose in questo mercato invernale?

Il Milan si ostina nella ricerca di attaccanti, quando il suo atavico problema (di tempi di Alessandro Nesta), è la mancanza di difensori. Quando capirà questo, Galliani avrà fatto veramente qualcosa di utile per i rossoneri. Inutile anche l’arrivo di Cerci.

La Juventus è praticamente perfetta… Per il campionato Italiano. Diversa la questione se si vuole competere veramente a livello europeo ma più che una questione di uomini è di tenuta atletica. Le squadre straniere corrono, corono tanto.

L’Inter si deve configurare sulle idee calcistiche di Roberto Mancini e due acquisti sono già arrivati. Tutto dipenderà dalla voglia di Thohir di aprire il portafoglio. Comunque le squadre si fanno a giugno.

La stessa Roma non necessita di veri ritocchi, dovrebbe limitarsi di non perdere le partite che contano e non sbagliare quelle che le consentirebbero di superare i bianconeri. Forse manca una vera mentalità vincente.

Il Napoli invece ha un po’ lo stesso problema del Milan, la mancanza cronica di veri difensori; anche in questo caso infatti, il mercato dei partenopei sembra non considerare mai il reparto arretrato. Nota importante: non rinunciare facilmente a Zapata.

Le sorprese Genoa e Sampdoria, dovranno sopperire alle gravi mancanze: i rossoblu l’infortunio di Matri, trovare un degno sostituto non sarà impresa facile per Gasperini, mentre i blucerchiati sono alla ricerca dell’erede di Gabbiadini. Sembrava fatta per Muriel ma problemi durante le visite mediche, faranno probabilmente saltare l’acquisto. Il vulcanico presidente Ferrero, farà sicuramente una sorpresa a Mihallovic… Magari proprio Eto’o.

Mattia Cagalli

[14/01/2015]

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