“Buonuscita” di Berlusconi a Veronica Lario, si va avanti in tribunale

ultimo aggiornamento: 22/04/2015 ore 19:57

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berlusconi zitto VTNAZ

Nessun accordo tra Veronica Lario e l’ex marito Silvio Berlusconi per l’assegno mensile. Ora la parola passa ai giudice che in 60 giorni dovranno decidere quanto dovrà versare l’ex premier.

Per farvi un’idea delle cifre in ballo, si potrebbe partire dal milione e 400mila euro che Anna Maria Di Oreste, presidente del Tribunale di Monza, aveva assegnato in maniera provvisorio alla Lario.


Di solito i giudici prendono in considerazione anche quanto, il coniuge economicamente più debole, ha accresciuto il proprio patrimonio durante il matrimonio e, per la donna, si parta di circa 90 milioni di euro (immobili compresi).

Ma possono entrare, se si arriva alla una tantum di chiusura, anche altre variabili. La prima è l’aspettativa di vita legale di chi deve versare, cioè Berlusconi. In Italia è attorno ai 79 anni, quelli che l’ex premier compirà a settembre. Ma gli avvocati della Lario hanno chiesto che venga presa in considerazione anche l’aspettativa di vita della loro assistita, ora 59enne, e che per le donne è a 84 anni.

Intanto, però, si sarebbero risolte le dispute legali riguardo alle ipoteche per una 40ina di milioni iscritte dalla Lario a garanzia dell’assegno mensile su immobili di proprietà personale di Berlusconi.


Redazione

22/04/2015

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