7 C
Venezia
giovedì 02 Dicembre 2021

Botte da orbi tra ragazzine a Venezia, erano borseggiatrici in lite per il territorio

HomeSicurezzaBotte da orbi tra ragazzine a Venezia, erano borseggiatrici in lite per il territorio
la notizia dopo la pubblicità

Botte da orbi tra ragazzine a Venezia, erano borseggiatrici il lite per il territorio
Botte da matti tra due giovanissime, che qualcuno ha riconosciuto come borseggiatrici, l’altra sera in campo San Maurizio a Venezia.

Pesante la violenza e ancor più preoccupante, se si pensa che una di loro è incinta, ed è proprio questa ad aver avuto la peggio con una bottiglia rotta sulla testa. Increduli, impauriti i passanti e i turisti che hanno assistito alla scena e chiamato subito le Forze dell’Ordine e i soccorsi: al che le ragazze sono fuggite tra calli e campielli.

I toni della lite, le urla, hanno richiamato una donna che lavora al Museo della Musica, è uscita e ha assistito ad una violenza indicibile, con sangue e vetri a terra.

E’ lei ad averle riconosciute come delle abitudinarie frequentatrici del campo con consolidate esperienze di borseggio, da qui si è pensato che la lite riguardasse il predominio di una di loro su quel territorio.

Il responsabile del Museo della Musica Robert De Pieri, sa che in quel campo e nella zona tra San Moisè e Santa Maria del Giglio, le borseggiatrici sono attive, ma ricorda anche che si tratta di minorenni, che spesso vengono a riposare sulla scalinata della chiesa o sui ponti, e che quindi l’intervento nei loro confronti dovrà tener conto di questo elemento: c’è evidentemente un problema di sfruttamento e bisognerebbe individuare e punire i responsabili.

Il famoso gatto che si morde la coda riguarda l’orda turistica, che attira per ovvie ragioni chi vive di espedienti, nella marginalità e approfitta della confusione per rubare.

Il conflitto e la violenza tra le due giovani ha registrato la realtà di non facile lettura, che merita una presa in carico responsabile di fatti come questi, interrogandosi sul come prevenirli e rimuoverli dall’isolamento in cui crescono e prolificano.

Andreina Corso

Copyright 2021: www.lavocedivenezia.it .
Tutti i diritti sono riservati.
Duplicazione vietata. Condivisione consentita.

Andreina Corso
Cittadina 'storica' di Venezia, si occupa della città e della sua cronaca. Cura gli approfondimenti, è giornalista, insegnante, autrice letteraria, poetessa.

La discussione è aperta (nessuna registrazione richiesta)

Please enter your comment!
Please enter your name here

Notizie più seguite dall'archivio

spot_img

Prepensionamento dipendenti pubblici, cammino difficile

Il ministro Madia ha cominciato a scontrarsi con visioni opposte al suo piano e la strada che porta al prepensionamento dei dipendenti pubblici non è per niente in discesa. Stefania Giannini, ministro per l'Istruzione le risponde: «Un sistema sano non ha bisogno...

Aveva fermato la rapina in banca, guardia giurata condannata e deve risarcire il ladro

Lui una guardia giurata, Marco D. L'altro un rapinatore, Giorgio A., preso mentre fuggiva con il bottino dalla banca Unicredit di Cavallino Treporti che aveva appena assaltato con alcuni complici. Una storia che va avanti da 10 anni nei corridoi e nelle...

Deve andare a lavorare, entra in pontile dall’uscita causa turisti: pontoniera la fa multare

Una brutta multa e un brutto gesto. Una multa salata ad inizio settimana, come buongiorno. E la rabbia per una multa di 67 euro per essere entrata dalla parte dell’uscita del pontile della linea 1 sul piazzale di Santa Lucia. E’ vero,...

Plateatici liberi a Venezia, ma mia madre non riesce più a passare. Lettere

Gran parte della città comprende e approva la delibera comunale che recita ”I pubblici esercizi possono occupare suolo pubblico anche in deroga alle limitazioni poste dalle norme vigenti, con il massimo della semplificazione amministrativa possibile, fino al 31 Luglio”. Ma la...

8 Marzo dedicato alla Coreografa Luciana De Fanti. Di Andreina Corso

Se Italo Calvino ci perdona, se lo copiamo e ci lascia dire: se una sera d’inverno a Mestre una Grande Donna, un’Artista, una Ballerina, una Coreografa e una animalista ricorda suo figlio Omar Caenazzo, morto prematuramente in un incidente stradale, quella...

Escort: quello che i veneziani vogliono. I racconti di Silvia, escort di Venezia

Chi sono i clienti delle escort a Venezia? Lo racconta una delle prime escort in classifica del sito di Escort Advisor, il primo sito di recensioni di escort in Europa. Silvia di Venezia, che esercita la professione nella città lagunare da...

Le colpe dei veneziani e dei ‘venezianassi’. Lettere

In merito alla "lettera al giornale":  “Venezia è destinata a diventare un museo, fatevene una ragione”

Legge n. 104, cosa si può e non si può fare. Quali sono le sanzioni in caso di abusi?

Molti lettori si saranno posti il seguente problema: se usufruisco di giorni di permesso retribuito per assistere un familiare con handicap, devo occuparmi di quest’ultimo in quel periodo a «tempo pieno», solo durante il normale orario di lavoro, oppure posso comunque utilizzare quei giorni anche per riposarmi e dedicarmi ad altre attività? Quali sono gli abusi? Quali sanzioni rischio?

Pensioni, novità in vista: Quota 41, Lavoratori fragili e Opzione donna

Pensioni: novità all'orizzonte in campo previdenziale. Tanta la carne al fuoco con una nuova "faccia" per l' Ape social e una nuova "Quota 41", ma non per tutti, e una certezza: si va verso la proroga per l' Opzione donna.

Venezia da oggi ha il ticket di ingresso. Potrà arrivare a 10 euro

Gli indotti che l'amministrazione potrà incassare riguarderanno verosimilmente i visitatori che arrivano con: grandi navi, autobus gran turismo, lancioni provenienti da altri comuni, treni, auto private, ecc.

Separazione Venezia – Mestre, che cosa ne pensate? Sondaggio in tre clic

Separazione Venezia - Mestre sì o no? Referendum sì, referendum no. Importanti autorità cittadine affermano che il momento storico della città lo vede necessario ed ora è opportuno. Il sindaco, Luigi Brugnaro, invita, invece, a non andare a votare per 'invalidarlo'...

Viale San Marco, a Mestre, perde la sua storica pasticceria Corona

La Pasticceria Corona, di Raffaella e Fabio, fino ad oggi a Mestre, in Viale San Marco, si trasferisce a Fossalta di Piave.