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Presa borseggiatrice in flagranza: gli agenti l'avevano già acciuffata tre volte in due mesi

Un altro “manolesta” fermato in centro storico. Tutto è cominciato verso le 12 di sabato pomeriggio in zona Rialto, quando personale dipendente del Commissariato San Marco, nel corso di mirati servizi antiborseggio nel centro storico della città lagunare, teatro di furti e borseggi ai danni dei numerosissimi visitatori, individuava tre persone – due uomini e una donna – che, con fare sospetto, affiancavano un gruppo di turisti asiatici.

I poliziotti restavano in posizione defilata per monitorare le mosse del trio il quale, con fare indifferente, si avvicinava sempre di più ad uno dei turisti e, dopo aver “alleggerito” il suo borsello asportando il portafoglio, si dileguava fulmineamente per portarsi in una calle adiacente, zona più riparata e lontana dagli occhi dei cittadini e dei visitatori. Dopo essersi verosimilmente spartiti il bottino, i tre lasciavano ciò che non serviva su di un portarifiuti e tentavano di allontanarsi.

È a questo punto che sono intervenuti gli uomini del Commissariato che, ripreso il portafogli abbandonato, si sono messi all’inseguimento dei malviventi i quali si disperdevano nel labirinto di calli, ognuno in una direzione diversa. Dei tre veniva raggiunto V.E., romeno di 36 anni, già noto alle forze dell’ordine, che veniva accompagnato negli uffici del Posto interforze di Piazza San Marco.

L’uomo veniva sottoposto a perquisizione personale e nelle tasche interne del giubbotto veniva ritrovata la somma di 610 euro del quale il V.E., non sapeva giustificare la provenienza.
Il romeno è stato dunque denunciato in stato di libertà per furto pluriaggravato, stante la destrezza della condotta e il concorso con altre due persone.

Si coglie l’occasione per ricordare alcuni consigli da attuare per far sì che tutti, turisti e cittadini, possano vivere la città in piena serenità, senza doversi preoccupare di divenire vittime di questi spiacevoli eventi criminosi:
1) Fate molta attenzione ai vostri effetti personali nei luoghi di grande transito (stazioni ferroviarie, terminal marittimi aeroporti), dove di solito si concentra la microcriminalità.
2) Quando salite e scendete dai mezzi pubblici o quando siete in un locale gremito di gente, fate attenzione alle persone che spingono o che premono. Ricordate che di solito chi compie il furto non è chi spinge ma un compare.
3) I borseggiatori usano diverse tecniche basate sulla destrezza, dall’azione a mano libera, all’accerchiamento con bambini, all’utilizzo di bastoni, ombrelli, con i quali fingono di sorreggersi, fate attenzione ai gruppi sospetti ed agli urti con questi mezzi.
4) Portate borse e borselli sempre rivolti verso l’interno del marciapiede, dalla parte del muro, possibilmente a tracolla o proteggendoli con l’avambraccio.
5) Non tenete il portafoglio nella tasca posteriore dei pantaloni o in borse di facile accesso.
6) Non estraete il portafoglio per prelevare i soldi in luoghi molto affollati, ma tenete una piccola somma di denaro a parte da usare all’occorrenza.
7) Lasciate gli oggetti di valore ed il danaro nella cassaforte del vostro hotel, portate con voi solo la somma che ritenete vi sarà sufficiente per la giornata.
8) Riponete i documenti in un luogo/tasca diverso dal denaro.
9) Evitate di fare sfoggio di oggetti preziosi molto vistosi, soprattutto quando usate i mezzi pubblici.
10) Se avete la sensazione di essere seguiti entrate in un bar, in un negozio o chiedete l’ausilio di qualche passante.
In caso di bisogno, rivolgetevi sempre a persone che esercitano una pubblica attività o servizi: Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di finanza, Polizia Municipale, Militari, personale in divisa.

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