Bocciato referendum di Salvini, la legge Fornero rimane com’è

ultimo aggiornamento: 22/01/2015 ore 10:30

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Bocciato referendum di Salvini, la legge Fornero

Bocciato il referendum proposto da Matteo Salvini, niente abrogazione della legge Fornero, i requisiti pensionistici rimangono quelli che sono.
La Corte costituzionale ha bocciato il referendum e le reazioni stanno arrivando a 360°. Per conoscere le motivazioni della bocciatura bisognerà attendere qualche giorno, ma chi non ha pazienza di attendere e commenta subito il verdetto è proprio Matteo Salvini.

“Questa Italia mi fa schifo. E’ una infamata nei confronti di milioni di italiani che non arrivano a fine mese. Altro che legge elettorale…Oggi muore la democrazia, vaffanculo. Ma non finisce qui”.


Il referendum bocciato oggi dalla Corte costituzionale era stato chiesto dalla Lega Nord per proporre l’abrogazione della riforma Fornero sulle pensioni varata nel 2012.
Elsa Fornero, ex ministro firmatario della riforma, ha invece giudicato la scelta dei giudici “positiva” commentando: “Il Paese è maturo per rivedere le leggi del passato, una revisione che deve avvenire con animo pacato e senza asperità”.
Matteo Salvini ha replicato in maniera brusca e forte:”Vergognati e taci. Che schifo”.

Bocciato il referendum proposto da Matteo Salvini, le pensioni e i loro requisiti rimangono quelli attuali, per il momento, anche se i lavoratori in la’ con l’età sperano in un’azione revisionistica – più adatta ed aderente alla realtà delle cose in Italia e in Europa – che il governo Renzi aveva promesso ad inizio mandato.

Paolo Pradolin


[20/01/2015]

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Una persona ha commentato

  1. Tengo ancora avanti agli occhi questa donna che piangeva mentre annunciava le scellerata legge che porta la sua firma, e che non dimentichiamoci perchè dimenticati sono stati e persino l’ex presidente delle nostra repubblica mai li ha citati i cosiddetti suicidi di stato, gente che si è uccisa per questa vile ed e dir poco “riforma Fornero” ora questa donna che diceva che le legge si era resa necessaria per il momento che l’italia attraversava, e lasciamo perdere il perchè altrimenti ci vorrebbe un romanzo, ora dà ragione alla corte costituzionale, cioè magistrati dalle pensioni d’oro.
    ora più che mai credo quanto siano state false le lacrime di questa donna, non sono una persona cattiva ma spero che un giorno questa donna pianga lacrime vere, le lacrime versate dai familiari dei suicidi di stato io spero tanto che li versi tutti insieme lei, alla gente italiana, dico combattete, non datela vinta a questa gente che vive in lussi e privilegi sulle spalle di milioni di cittadini.
    Concludo dicendo che non penso che questa italia possa cambiare con politici e riforme, perchè non può, nessuno rinuncia alla ricchezza e l’italia dovrebbero cambiarla le stesse persone che ci hanno messi al muro, non è possibile. comunque grazie Salvini
    Gennaro Esposito classe 1952

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