Black Bloc a Milano contro l’Expo, guerra nel cuore della citta’

ultimo aggiornamento: 02/05/2015 ore 07:34

250

 black bloc milano contro expo

A Milano si sono verificati scontri e guerriglia urbana in occasione della manifestazione May Day contro l’Expo.
Il corteo è iniziato con una cifra attorno alle 15mila persone in modo pacifico, dopo circa un’ora però sono comparsi black bloc e antagonisti incapucciati che hanno dato origine ai disordini cominciando a sfasciare qualsiasi cosa nel loro percorso.

In via Carducci antagonisti con asce, bastoni, e martelli hanno colpito vetrine, fermate degli autobus e distrutto telecamere di sicurezza. Si sono sentite esplosioni a causa verosimilmente di bombe carta. La polizia che si trovava ai lati del corteo è stata attaccata con sassi, fumogeni e petardi ed ha risposto con lacrimogeni mentre alcuni manifestanti mandavano in frantumi vetrine e saccheggiavano negozi. Due macchine dono state incendiate e un’altra macchina è stata rovesciata a pochi passi da piazza Cadorna.


I black bloc hanno dato fuoco alla sede della Bnl in piazza Virgilio a Milano, mentre nelle vie adiacenti è continuato il lancio di pietre e bottiglie contro le forze dell’ordine, che stanno rispondendo con un fitto lancio di lacrimogeni.

Negozi, banche, auto in fiamme, vetrine infrante, gente e turisti in fuga terrorizzati, scontri con la polizia, alcuni agenti feriti. Questo il quadro a Milano nella giornata inaugurale di Expo, l’evento universale che si è aperto oggi a Milano.
La situazione (sono le 17.50 mentre scriviamo) è ancora molto tesa e si temono nuove derive anche in vista del concerto inaugurale di stasera per Expo alla Scala.

Il corteo era partito attorno alle 15 da piazza XXIV Maggio, colorato e rumoroso come altre iniziative organizzate per il primo maggio anche se quest’anno dedicato in particolare a Expo. Percorso previsto la circonvallazione esterna, lungo corso Ticinese, fino a Pagano, in modo da evitare contatti con il centro cittadino e Largo Cairoli, dove si trova l’Expo Gate. All’inizio i manifestanti si sono limitati a scritte sui muri e sulle vetrine e a qualche lancio di oggetti contro la polizia. Ma in corso Magenta è scoppiato il caos. Manifestanti incappucciati hanno cominciato a divellere cassonetti, fioriere, pali stradali. Poi hanno lanciato bombe carta, prima contro vetture parcheggiate alcune delle quali hanno preso fuoco, poi nei negozi e nei box dai quali si sono alzate alte colonne di fumo. Una bomba è stata lanciata anche contro la sede della Bnl in piazza Virgilio. La polizia ha cominciato a caricare i manifestanti e il corteo è stato disperso con lancio di lacrimogeni attorno a Piazzale Cadorna, dove si trova la stazione Cadorna, da cui parte anche il Malpensa Express. Gli accessi della stazione sono stati chiusi.


Redazione

01/05/2015

Riproduzione vietata

TEMI PIU' RICERCATI IN QUESTE ORE:

➔ Coronavirus: tutti gli aggiornamenti
➔ Mose e Acqua alta a Venezia
➔ Pensioni, le novità
➔ 'Racconti in quarantena': il concorso letterario aperto a tutti
 

⌂ titoli di prima pagina

Please enter your comment!
Please enter your name here