Bandi per la ristrutturazione delle case private a Venezia

ultimo aggiornamento: 28/02/2020 ore 19:23

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Il presidente di Ance Venezia Giovanni Salmistrari: “Molto positivo il supporto del Comune alla residenzialità privata”.

Bandi per la ristrutturazione delle case private a Venezia

Ance Venezia (Associazione nazionale dei costruttori edili) esprime soddisfazione per lo stanziamento da parte del Comune di Venezia di 10 milioni di euro da destinare a bandi per la ristrutturazione delle case di residenza dei veneziani.


“È una misura concreta a cui plaudiamo – spiega il presidente Giovanni Salmistrari – In questo modo l’Amministrazione comunale mette a disposizione uno strumento importante a favore di una residenzialità che a Venezia deve fare i conti con costi troppo elevati, non alla portata di tutti. Tra le maggiori voci di spesa, che impattano sui bilanci familiari e non poche volte determinano il motivo per andarsene, c’è proprio la manutenzione delle case dove magari si abita da una vita e che magari non si riescono più a mantenere”.

Secondo Ance Venezia, i 10 milioni che proverranno dalla Legge speciale rappresentano una buona boccata d’ossigeno.

“Siamo dell’avviso – prosegue Salmistrari – che, ferma restando la necessità di colpire ogni forma di irregolarità, prime tra tutte quelle nel campo dell’affittanza turistica, più ancora dei divieti servano e si riveleranno efficaci delle politiche attive e incentivanti. Con lo stanziamento di questi fondi che andranno a bando si va nella giusta direzione, riprendendo un percorso che si era interrotto troppo tempo fa. Siamo molto soddisfatti delle parole sentite dall’assessore Michele Zuin, finalmente s’inverte la tendenza e a distanza di una decina di anni si torna a investire su un versante decisivo per cercare di arginare l’esodo”.


Il presidente Salmistrari sottolinea anche l’importante ricaduta che può derivare sul fronte del lavoro.

“Questo contributo è un’opportunità preziosa da sfruttare e che, peraltro, sarà in grado di sostenere l’economia e l’occupazione veneziane. L’auspicio – conclude il presidente di Ance Venezia – è che nei cantieri siano impiegate imprese locali, del nostro settore e di quello artigianale, con i requisiti tecnici e le competenze richieste e, ovviamente, in regola col Durc. Siamo pronti, come sempre, a dialogare e collaborare con il Comune, così come con i privati, perché questa importante opzione che si apre possa trovare applicazione a beneficio di molti”.

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