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martedì 22 Giugno 2021

Artemis – Sulla luna e ritorno

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C’è sempre una sorta di divertimento ed ironia intelligente quando apriamo un libro di Andy Weir, chi ha letto L’uomo di Marte sa di che cosa parlo. L’autore californiano, infatti, è in grado di regalarci quella fantascienza adatta a tutti, di creare mondi in galassie lontane lontane, ma fortemente legati alla vita reale, ampliando il suo raggio di gradimento ben oltre gli amanti del genere stesso. Accade anche con la sua ultima fatica, ancora una volta edita da Newton Compton, Artemis. La prima città sulla luna.

La vita su Artemis può essere davvero difficile a meno di non essere molto ricchi. Ma Jazz non ha un sostanzioso conto in banca e si deve barcamenare tra piccole truffe e affari di contrabbando, visto che con il suo stipendio ufficiale riesce a malapena a pagare l’affitto. Per di più, ha dei progetti ambiziosi e per realizzarli le serve del denaro. Un bel po’ di denaro. Così, quando le si presenta l’opportunità di mettere a segno un grosso colpo che le consentirebbe di sistemarsi una volta per tutte, Jazz, nonostante gli evidenti rischi, decide di non tirarsi indietro. La ricompensa è una cifra da capogiro, ma l’impresa si rivela più pericolosa del previsto e lei si ritrova invischiata in una spirale di intrighi e cospirazioni letali. E a quel punto la sua unica possibilità di salvezza sarà rischiare il tutto per tutto, ben sapendo che in gioco non ci sono solo i suoi sogni di riscatto, ma il destino stesso di Artemis.

Se Mark Watney, disperso su Marte, era una sorta di eroe nazionale, Jazz è l’anti-eroina per eccellenza, scapestrata, quasi una criminale, ma assolutamente irresistibile come personaggio per i lettori. Grazie al suo frizzante io narrante, difatti, ci ritroviamo davanti ad una prosa in grado di smorzare i toni, accelerarli e farcirli con l’humor più adatto per quello che ben presto si trasforma in un giallo sci-fi fruibile ad un vasto pubblico.

Weir è bravissimo a farci entrare nella mente della sua protagonista e a renderci partecipi delle sue azioni, come ne L’uomo di Marte sappiamo esattamente nei dettagli i piani di Jazz per salvare Artemis con un cambiamento sostanziale dal bestseller precedente. Se infatti prima ogni azione di Mark era dettata alla salvezza del singolo e quindi di un microcosmo, qui il raggio d’azione si amplia nella salvezza di un collettivo e di un macrocosmo più complesso e variegato.

Tensione, humor e intrigo vi rapiranno in questo mondo satellite che non ha mai smesso di affascinare.

Sara Prian

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