Armi da sparo: certificato medico di idoneità da consegnare entro il 14/09. Durerà 5 anni

ultimo aggiornamento: 23/08/2019 ore 17:15

599

I detentori di armi da sparo entro il prossimo 14 settembre dovranno presentare all’Ufficio locale di Pubblica Sicurezza (Commissariati di Polizia o, in assenza, locale Comando dell’Arma dei Carabinieri) il certificato medico attestante i requisiti previsti dalla legge per detenere armi.

La nuova normativa prevista dal decreto legislativo n.104 del 10 agosto 2018 e adottata in attuazione alla Direttiva UE (n. 2017/853) prevede l’obbligo di presentare all’Ufficio locale di Pubblica Sicurezza il certificato medico attestante i prescritti requisiti a carico dei soggetti che detengono armi, anche in collezione, ogni cinque anni.

Trascorso invano il 14 settembre 2019 gli uffici di Pubblica Sicurezza provvederanno a diffidare i soggetti inadempienti a presentare il certificato entro 60 giorni dal ricevimento della diffida e, nel caso di inottemperanza, procederanno al ritiro delle armi e delle munizioni ai sensi dell’art. 39 T.U.L.P.S. per i successivi provvedimenti di competenza della Prefettura (confisca).

Tale obbligo non si applica: ai titolari di licenza di porto d’armi, in quanto assolvono l’obbligo in questione al momento del rinnovo dell’autorizzazione, ai collezionisti di armi antiche ed ai soggetti autorizzati dalla legge a portare le armi senza licenza.

La disciplina precedente (decreto legislativo 29.09.2013 n. 121) stabiliva invece che il certificato medico di idoneità psicofisica per i detentori venisse presentato una tantum.

Riproduzione Riservata.

 

TEMI PIU' RICERCATI IN QUESTE ORE:

➔ Coronavirus: tutti gli aggiornamenti
➔ 'Racconti in quarantena': il concorso letterario aperto a tutti
 

⌂ titoli di prima pagina

Lascia un commento alla notizia che hai appena letto (nessuna registrazione necessaria)

Please enter your comment!
Please enter your name here