Gianluca Stival
Gianluca Stival
Gianluca Stival
13C
Venezia
giovedì 04 Marzo 2021
HomeCavallino Treporti JesoloArchitetto padovano paralizzato, a giudizio i medici che lo hanno curato

Architetto padovano paralizzato, a giudizio i medici che lo hanno curato

Architetto padovano paralizzato, a giudizio i medici che lo hanno curato

Quando una diagnosi precoce avrebbe potuto risparmiare lesioni gravissime alla vita di un uomo, quando quella diagnosi arriva tardivamente e costringe all’immobilità totale lo stesso uomo, non resta che affidarsi alla Procura e accertare le responsabilità su quanto è accaduto.

Il fatto risale all’estate del 2013, M.Z, un architetto padovano di 64 anni, sta trascorrendo le vacanze a Jesolo con la moglie, quando si sente male e da quel momento in poi, tanti sono i travagli che lo conducono all’epilogo della disabilità, troppe appaiono le diagnosi improprie che hanno impedito gli accertamenti utili al riconoscimento della lesione neurologica in atto.

In sala operatoria dell’Ospedale all’Angelo di Mestre, l’architetto arriva dopo sedici ore dal primo accesso ospedaliero al Pronto Soccorso di Jesolo, per poi rivolgersi al Pronto Soccorso di San Donà, pare senza ricevere le dovute cure.

I medici di quegli ospedali del Veneto orientale, F.d.F, L.G. e F.B. sono stati tutti rinviati a giudizio con l’accusa di lesioni colpose gravissime: M.Z. a causa di quel danno al midollo spinale, non muove più le braccia, necessita di assistenza giorno e notte a causa di quella diagnosi mancata.
Da quel giorno ha dovuto sostenere spese enormi per le cure fisioterapiche e i farmaci, e si può immaginare quanto sia cambiata la qualità della sua vita.

L’avvocato del professionista padovano, Carlo Bermone, ha chiesto un risarcimento danni di 5 milioni di euro e nel contempo il Pubblico Ministero Walter Ignazito ha affidato una consulenza tecnica al prof. Carlo Moreschi dell’Università di Udine, al fine di valutare le responsabilità dei medici e del loro operato rispetto agli avvenimenti.

Dovranno accertare, i membri della commissione, le eventuali sottovalutazioni e l’intempestività delle cure, il mancato trasferimento del paziente in un presidio dotato di rianimazione neurochirurgica. Le sedici ore trascorse, dal momento del sintomo, sembrano essere la causa del danno e sarà il processo del 30 gennaio presieduto dalla giudice Sara Natto, a ripercorrere “quel tempo” della speranza che si è concluso tragicamente e a rilevare il perché non si sia potuto evitare.

Andreina Corso

21/11/2016

Data prima pubblicazione della notizia:

sponsor

Vuoi lasciare un commento? Nessuna registrazione necessaria

Please enter your comment!
Please enter your name here

Le notizie più lette dopo la pubblicità
Loading...

Rialto, la banda di aggressori ha le ore contate [il video]

Rialto, la banda di aggressori ha le ore contate. Hanno urinato sul ponte di Rialto e colpito chi li ha rimproverati. Non sapendo, probabilmente, che...

“Ci viene impedito di issare la bandiera di San Marco. Danno alle generazioni veneziane”. Lettere

Riceviamo e pubblichiamo. "L' Associazione culturale wsm Venexia Capital tiene a far sapere che a Venezia non è possibile commemorare la nascita del Doge Morosini...

Auto si capovolge, giovane donna perde la vita. Ultima ora

Auto si capovolge, una giovane donna ha perso la vita. Un incidente mortale quello che si è verificato questa sera alle 21.30 a Salzano,...
spot

Aggressione a Rialto: denunciato un ventenne, individuati due amici

Il comandante della Polizia locale, Agostini: "Venezia è una città sicura e sotto controllo, grazie anche alla collaborazione con le altre forze di polizia...

Ricercato internazionale arrestato a Venezia, faceva colazione in un hotel di lusso

Come in un intrigo internazionale, di quelli che si vedono nei film o nei romanzi ad alta suspense , il giallo si conclude con...

Assembramenti a Venezia, Polizia chiude bar

Veneto ancora zona gialla ma non deve venire meno l'attenzione per le norme anti-contagio. Nella giornata di ieri, invece, la Sezione Polizia Amministrativa del Commissariato...
le notizie più lette dopo la pubblicità
Loading...

Concorso Letterario de “La Voce di Venezia”. Prima edizione: “Racconti in Quarantena”. La classifica

» vota il tuo racconto preferito » vai alla presentazione del concorso » leggi tutti i racconti arrivati

Morto Antonio Catricalà. E’ suicidio

Antonio Catricalà è morto. Aveva 69 anni. Ex sottosegretario alla Presidenza del Consiglio ed ex Garante dell'Antitrust, Catricalà si sarebbe suicidato in casa. La scoperta...

Covid ospedaliero a Venezia in ripresa: 22 ricoveri in due giorni

Covid Venezia, numeri in ripresa di riflesso agli indicatori che arrivano dalla situazione regionale e nazionale. 22 altre persone si sono ricoverate in due giorni...
spot

Covid, a Mestre centro sabato tamponi rapidi gratuiti

Domani, sabato, a Mestre, in piazzale Donatori di Sangue, sarà possibile sottoporsi al test del 'tampone rapido'. L'esame sarà eseguito con tampone di terza generazione. In...

Nuovo Dpcm: niente riaperture fino a Pasqua

Nuovo Dpcm: il governo non allenta le misure. "Le variante inglese, a maggior diffusione, sarà presto prevalente. L'Rt si appresta a superare la soglia...

Aggiornamento Covid: balzo dei positivi

Covid Veneto: è allarme per un nuovo forte balzo dei positivi. Nuovi contagi Covid in Veneto oggi: si registrano 1.304 positivi al virus in 24...