Alonso assente in Australia, il giallo della scossa elettrica

ultimo aggiornamento: 04/03/2015 ore 15:58

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Alonso assente in Australia

Alonso, dietro raccomandazioni dei medici, non gareggerà al Gran Premio d’Australia. Il 15 marzo prossimo, a Melbourne, al suo posto, sulla McLaren correrà il danese Kevin Magnussen, diventato pilota di riserva dopo il ritorno di Fernando Alonso nel team di Woking. Ancora buio per ciò che riguarda l’improvviso malore accadutogli il 22 febbraio scorso, dopo il doppio e duro impatto contro un muretto.

Dopo nuovi test ad accertamenti, i medici hanno constato che «il pilota è in salute dal punto di vista neurologico e cardiaco» ma gli hanno anche raccomandato «di limitare quanto più possibile ogni rischio ambientale che possa portare a un’altra commozione cerebrale a distanza ravvicinata dall’altra».


Alonso si trova ora nella sua casa di Oviedo e lunedì prossimo riprenderà la preparazione atletica, primo atto di un percorso obbligato che si concluderà con la visita fiscale della Fia. Su Twitter inoltre, il pilota ha preannunciato che lo si ripotrà vedere nel Gp di Sepang (Malesia).

Alonso assente in Australia mentre rimangono pendenti le domande sul suo “malore”. Shock elettrico? Guasto meccanico? Continuano a riproporsi invece le domande in merito al malore accusato dal pilota, anche se si torna all’idea, montata quasi subito, che alla base ci sia una scossa elettrica, legabile alla presenza degli apparati per il recupero dell’energia cinetica, nonostante quanto smentito categoricamente dagli esperti.

Redazione


04/03/2015

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