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Allarme bomba doppio, la giornata sconvolta di Torino

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Allarme bomba doppio, la giornata sconvolta di Torino

Allarme bomba doppio a Torino, in uno scenario particolarmente suggestivo essendo l’ultima domenica prima di Natale.
Allarme bomba doppio che però fortunatamente, diciamolo subito, alla fine è risultato infondato.

Torino, Mole Antonelliana, monumento simbolo della città, sede del Museo Nazionale del Cinema, improvvisamente vede arrivare le forza di polizia e viene evacuata: rimarrà chiusa per circa tre ore.

Nessuna evacuazione invece al centro commerciale Le Gru di Torino, per evitare di seminare il panico tra le centinaia di persone a caccia dell’ultimo regalo.
Tanta paura, ma nessuna traccia di esplosivo al termine delle bonifiche effettuate da carabinieri e polizia.

Sull’allarme bomba doppio di Torino il pm Antonio Rinaudo, che coordina le indagini, ha aperto un
fascicolo. Il reato al momento ipotizzato è quello di procurato allarme, forse il gesto di qualche mitomane che si è divertito a sconvolgere la domenica mattina di così tanti torinesi e dei turisti in coda davanti al monumento più famoso del capoluogo piemontese.

“C’è una bomba dentro la Mole, sono dell’Isis”, ha detto una voce anonima all’operatore del 113, ma al momento la pista del terrorismo non sembra essere attendibile.

La chiamata, poco dopo le 11, da una cabina telefonica di corso Caio Plinio, che è stata immediatamente setacciata dagli esperti della scientifica a caccia di impronte o tracce di dna utili a identificare l’autore.

Le procedure di sicurezza, predisposte subito dopo gli attentati di Parigi dello scorso novembre, sono scattate subito.
Un centinaio le persone evacuate dal Museo del Cinema (foto), tra lo stupore generale di chi era arrivato anche da lontano per visitarlo.

“Il sistema ha funzionato egregiamente”, dice il direttore del Museo, Alberto Barbera, convinto della necessità di “non cedere al ricatto del terrore, facendo il gioco di chi intende alimentare una strategia fondata sulla paura”.

Il secondo allarme, quando la bonifica della Mole era ancora in corso, è scattato da una cabina telefonica di corso Orbassano, non lontano dalla prima. Un particolare che potrebbe fare anche pensare alla stessa persona dietro entrambi gli allarmi.

“C’è una bomba alle Gru, scoppierà alle 14”, la minaccia, subito scongiurata dall’intervento delle forze dell’ordine, che non hanno trovato traccia di ordigni tra le persone che a quell’ora facevano la spesa.

“E’ stato uno scherzo di pessimo gusto – dice il direttore del centro commerciale, Davide Rossi –
e ancora più fuori luogo in un momento delicato come questo”.

Redazione
21/12/2015

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