Aggressore per Berlusconi al comizio di Saronno bloccato subito

ultimo aggiornamento: 19/05/2015 ore 05:40

172

aggressore berlusconi comizio saronno bloccato

Un uomo è stato arrestato al comizio di Silvio Berlusconi a Saronno. Si tratta di un 44enne, Massimiliano Passiu, di origini sarde e residente da anni a Saronno. Durante l’interrogatorio ha riferito ai carabinieri che aveva intenzione di raggiungere l’ex premier, senza però spiegare i motivi. Di fatto però le cronache parlano di una tentata aggressione.
Gli uomini della Digos lo tenevano d’occhio da qualche ora. Era stato uno dei primi ad arrivare nella piazza di Saronno (Varese) dove, di lì a poco, ci sarebbe stato il comizio di Silvio Berlusconi.
Ma dal modo di fare e di vestire, tutto sembrava meno che un simpatizzante di Forza Italia. Così, quando ha cercato di raggiungere l’ex premier sotto il palco, il servizio d’ordine è scattato: le guardie del corpo gli si sono messe davanti, ma l’uomo non si è fermato, anzi, ha cercato di ‘sfondare’ la barriera.
C’è stato un parapiglia. Finché è stato alzato di peso, portato a qualche decina di metri e ammanettato dai carabinieri.
“Voleva aggredire uno di noi o il presidente – ha detto Francesca Pascale, che per tutta la giornata ha seguito l’ex premier – Le forze dell’ordine sono state pronte ed è stato evitato uno spiacevole episodio”.
Leggi: un altro spiacevole episodio.

Il riferimento implicito è a quanto accade nel dicembre 2009, a Milano. Quel giorno, dopo un comizio in piazza Duomo, Silvio Berlusconi venne colpito da una statuetta lanciata da un uomo mescolato alla folla, Massimo Tartaglia.
L’allora presidente del Consiglio venne portato via in fretta, con il viso sanguinante. Come nel 2009, anche stavolta il ‘movente’ non sembra legato alla politica. Meglio, il movente pare non esserci proprio.
L’uomo che oggi ha cercato di avvicinare l’ex premier è Massimiliano Passiu, un quarantaquattrenne di origini sarde ma residente da anni a Saronno. Indossava una felpa nera e dei pantaloni color verde militare. Non risulta vicino all’area antagonista e in piazza non era armato. Domattina verrà processato per direttissima al tribunale di Busto Arsizio (Varese).
E’ accusato di resistenza e lesioni: oltre ad essersi opposto all’azione dei carabinieri che volevano bloccarlo, ne ha ferito uno. Che si sia trattato di un gesto balordo, però, è emerso quando i carabinieri hanno avuto il tempo di identificare il quarantaquattrenne e di interrogarlo in caserma.
Lì per lì, la scena ha creato non poco allarme. Berlusconi era appena sceso dall’auto, si era fermato a stringere mani e a farsi foto con i simpatizzanti. Poi, quando è entrato nel gazebo che faceva da ingresso al palco, sono cominciate le urla, gli spintoni. L’ex premier ha dato mostra di non essersi accorto di nulla. Mentre i carabinieri stavano bloccando il quarantaquattrenne, lui ha impugnato il microfono e ha iniziato il suo comizio: “Sapete quando ho deciso di fondare Forza Italia? Dopo una cena con i miei collaboratori…”.
E il pubblico ha cominciato ad applaudire.


Mario Nascimbeni

19/05/2015

Riproduzione vietata


(foto: la precedente aggressione a Berlusconi con la statuetta del 2009)

TEMI PIU' RICERCATI IN QUESTE ORE:

➔ Coronavirus: tutti gli aggiornamenti
➔ Mose e Acqua alta a Venezia
➔ Pensioni, le novità
➔ 'Racconti in quarantena': il concorso letterario aperto a tutti
 

⌂ titoli di prima pagina

Please enter your comment!
Please enter your name here