pensioni crisi sentenza corte costituzionale

Sono atti intimidatori contro persone (lavoratori dipendenti e pensionali) che da una vita elargiscono allo stato e affini tasse sopra tasse.

Dicono di voler migliorare e di rendere l’accesso più facile, a chi ha bisogno, alle case popolari imponendo un isee o ise a 20.000 euro ma vorrei che mi spiegassero come pensano che, in una famiglia di 3-4 persone (con 2 figli da mantenere) potremo fare a farci un mutuo, magari a tarda età, quando il 90% delle nostre entrate viene speso per il cibo e le bollette e magari ci alzano pure l’affitto.

Qui a Venezia, nella mia zona, non vi ho mai visto per “manutenzione”, è rara la vostra presenza anche se chiamati.

ASSOCIAZIONE LA VOCE DI VENEZIA 5X1000

Vendeteci queste case che paghiamo da una vita a 200 euro al mese senza “manutenzione” così risparmiate.

Chi fa leggi dovrebbe aver vissuto in quelle condizioni che va a modificare, invece ragionate col fondo delle vostre tasche.

Continueranno a farvela sotto i baffi, come dice la signora Patrizia, chi lavorà in nero prenderà 4/5 volte il nostro stipendio quando va male e pagherà 40 di affitto euro ridendo alle vostre e nostre spalle ma per voi i problemi non ci saranno perchè i soldini non vi mancano, vorrà dire che verremo a vivere a casa vostra.

Per ultimo vi faccio due conti, facciamo finta che siete bambini, no?

affitto 177+luce 100+gas 100+ bollette varie veritas 100+ eventuali debiti (e si siamo ricchi compriamoci i mobili o sistemiamo l’appartamento che l’ATER dice che fa manutenzione) + 4 persone cibo, varie eventuali scuola, salute, secondo debito moglie, facciamo tutto uno stipendio di 1200? avanzano quanche centinaio di euro da una pensione di 1000 dove vanno? Magari un dente? la pulizia o l’apparecchio? scarpe e vestiti cinesi? ostia non avanza mai niente, meno male che abbiamo un appartamento dell’ ATER.

Ma vergognatevi che d’inverno adesso a dicembre inoltrato abbiamo ancora il gas spento per risparmiare e speriamo nella sorte che non capiti mai nulla di grave.

Dover pagare un affitto conteggiato sul lordo e vivere col netto e da questo netto ESSERE COSTRETTI A RISPARMIARE e vedersi i risparmi nuovamente conteggiati lo RITENGO UN FURTO LEGALIZZATO.

Grazie lei ha ragione e aggiungo che noi, non avendo possibilità per degli eventi successi, bisogni di famiglia e restauri, ci siamo fatti dei debiti, significa che oltre a doverli restituire ci vengono conteggiati e sicuramente parteciperanno all’innalzamento dell’affitto.

Mi trattengo e penso con dolcezza a quello che diceva mia madre di voi incoscienti in giacca e cravatta.

Queste leggi cosa spingono a fare?

Grazie

pensionato invalido

► Nuova legge Regionale: inquilini Ater e case comunali costretti a fare ISEE sotto Natale

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5 persone hanno commentato questa notizia

  1. Gent.le Signore,
    grazie per la solidarietà dimostrata, almeno uno in mezzo a tanto silenzio e a tanto abbassare il capo. L’ingiustizia dell’ISEE oltre a quello da Lei citato e da me, è anche il fatto che non si valuta la SITUAZIONE PATRIMONIALE REALE. Mi spiego, per questo ISEE si considera il reddito lordo del 2015 e la situazione patrimoniale del 2016. Le situazioni cambiano in meglio ed in peggio ma, allo stato attuale uno che ha perso il lavoro nel 2016, pagherà un canone d’affitto superiore a quanto può sostenere. Io ho avuto anche la pesante critica di una parente che paragonava (fuori tema) il sacrificio del suo mutuo alla situazione di chi vive in un alloggio pubblico. Non basta leggere bisogna capire. Un alloggio pubblico vuol dire..prendere o lasciare….in tutto, ti mandano dove vogliono, vani insufficienti, case senza manutenzione e il non poter effettuare manutenzioni perchè alloggi che non rispettano le norme di leggi. Abusi edilizi di cui sei vittima ma a cui non puoi migliorare. UMILIAZIONI SEMPRE..Un muro di gomma, come fai sbagli e ti ritrovi ad ingoiare rospi tanto amari. Sono sicura che la maggior parte delle persone ONESTE se avessero potuto avrebbero affrontato il sacrificio di un mutuo e per la soddisfazione di avercela fatta. BUON NATALE! (faccio invio vediamo se arriva)

    • 🙂 si è arrivato grazie Patrizia.
      Certo, se avessimo potuto avremmo fatto un mutuo e forse se abitavamo in una città diversa sarebbe stato possibile, qui invece un magazzino, per farle un esempio che immagino saprà già, costa 4.000 euro al metro, una casa dai 5/6.000.
      Ora come ora (e anche ieri..) chi poteva comperarsi una casa o li aveva o si faceva aiutare, con i nostri stipendi devi per forza andare fuori a cercare un alloggio (vedi Veneziani spariscono) perchè si fa presto fare il calcolo di un guadagno di una vita di lavoro di un impiegato.
      Quando mia madre felice (siamo qui da 45 anni) era sicura che (sapendo come va il mondo dei poveri o di chi è riuscito a stare a galla trovando l’agognato posto fisso) saremo stati al sicuro, figli, nipoti, almeno chi non poteva, appunto, comperare un appartamento, era felice.
      Lo eravamo anche noi sopratutto rispetto a chi dei figli avrebbe avuto la sfortuna di avere un tetto sopra la testa.
      Ora no, la ringrazio di avermi risposto perchè mi ha fatto venire in mente altre cose, ora c’è anche il contratto a termine eventualmente rinnovabile.
      Non le viene in mente qualcosa a riguardo con i governi precedenti?
      La mobilità obbligatoria?
      Si ricorda chi ha detto che i nostri giovani non devono essere dei mammoni? che dovevano spostarsi per trovare lavoro?
      Tutto sta diventando precario, puoi cavartela solo se ne hai la possibilità economicamente parlando.
      E non diamo solo le colpe ai furbi perchè ci sono sempre stati e ci saranno sempre, avrebbero potuto fare dei controlli senza minare la certezza della casa.
      Avrebbero potuto controllare le nefandezze che avvengono nelle case popolari che preferisco non citare, a proposito dei furbi.. e si sarebbe liberato altro spazio.
      Hanno visto un affare, così come in tutto, le case sono affari.
      Ma potremo sempre protestare..
      Buon Natale anche a lei

      • Gent.le Signore,
        grazie a Lei.
        gli alloggi popolari sono un grossissimo affare, ed è per questo che trovo le ATER (regionali) assolutamente ENTI INUTILI. Le assegnazioni spettano ai Comuni e quindi una doppia gestione è un costo doppio per la comunità, ma un giro d’affari privati. Le faccio notare un altro dato di fatto. Negli alloggi pubblici capita che interi nuclei spostino le residenze dei componenti in altri indirizzi grazie alla complicità di parenti ed amici, proprietari dei loro alloggi. Il trucco stà nel dichiararsi COABITANTE e non CONVIVENTE, non si entra nella stato di famiglia e quindi neanche nello stato patrimoniale. Lo Stato lo permette, quindi impossibile verificare la veridicità di quanto dichiarato. Non solo si truffa nell’affitto ma anche si può godere di bonus sociali. Stessa cosa per i proprietari di appartamenti, chi ne possiede più d’uno, adesso che non c’è più l’obbligo della coabitazione tra coniugi, sposta la residenza dei congiunti negli appartamenti di proprietà anche se affittati. Fatta la legge trovato l’inganno. Per chi non può fare escamotage, si imbatte la scure. Pagano gli onesti. AL “SISTEMA” non interessa chi paga, non interessa il giusto o l’equo, basta incassare. Poi magari gridare “i furbi pagheranno”, trovate pubblicitarie e poi francamente l’astuzia la permette e lo insegna IL SISTEMA. Smettiamola con chiamarla POLITICA, non è mai esistita. Ricambio gli auguri di Buon Natale.

        • Salve, è quello che volevo dire ed ho omesso, assisto a spostamenti, ingrandimenti di nucleo, famigliari con più case, entrate “sotterranee” con l’inquilino proprietario in ricovero.
          Perciò confermo, grazie davvero e magari.. forse .. qualcuno leggerà questi scritti..
          Ancora buone feste.

  2. Caro Signore, grazie della solidarietà, almeno uno che si fa sentire. Io sono stata aggredita perfino da una parente che si stà pagando il mutuo della sua casa. A parte il paragone che non stà in piedi e, quindi è andaTa fuori tema. Qui si parla anche di equità che vuol dire dover TENERE CONTO DELLO STATO ATTUALE della situazione patrimoniale. Questo ISEE viene calcolato sul lordo DEL REDDITO del 2015 e dello stato patromoniale del 2016. Molte cose cambiano in meglio ed in peggio. Trovarsi senza lavoro e pagare un canone d’affitto basato su una situazione che non esiste più, non è come dice Lei un furto legalizzato è proprio una TRUFFA. L’alloggio popolare e….prendere o lasciare in tutto….ti mandano dove vogliono, gli spazi dei vani appena necessari, case fatiscenti e non a norma di leggi, abusi edilizi a cui non puoi rimediare perchè fatti da altri ma di cui sei vittima..ecc.ecc. UMILIAZIONI A NON FINIRE. Io penso che la maggior parte delle PERSONE, avessero potuto, un sacrificio per comprare casa lo avrebbero fatto. BUON NATALE!

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