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4 modi in cui gli anziani di Venezia possono migliorare la loro forma fisica

Bella Venezia, ma non ci vivrei, dice il famoso motto. Orgoglio nazionale e amatissima dai turisti, Venezia mette alla prova i suoi abitanti con l’umidità costante che viene dalla laguna e l’impossibilità di spostarsi in auto, rendendo così ogni trasporto più difficile rispetto ad altre città italiane. In questo articolo vedremo come i veneziani possono tenersi in forma anche durante la terza età.

L’importanza di dormire bene
Quando si è adolescenti, umidità significa soprattutto capelli crespi. Ma durante la terza età vivere in un ambiente umido come quello di Venezia a lungo andare può rivelarsi problematico soprattutto per le articolazioni. Il clima favorisce infatti dolori che aumentano la possibilità di rendere irriducibilmente sedentaria la vita quotidiana. Parliamo di anziani e adolescenti perché hanno in comune una cosa fondamentale, che sono le ore di sonno. I più e i meno giovani hanno bisogno infatti di dormire bene, dalle 7 alle 9 ore per notte, e di farlo bene. Scegliere un buon materasso diventa una decisione fondamentale per il proprio benessere. Per fortuna, il mercato offre diversi modelli di materassi in grado di fornire performance di alta qualità anche a chi ha un particolare bisogno di sostegno. Infatti, è disponibile una vasta gamma di prodotti di diversa densità e morbidezza, anche realizzati con la memory foam e quindi in grado di adattarsi più facilmente alle forme del corpo, pur offrendo un supporto adeguato.

Mantenersi attivi
Mens sana in corpore sano, per rimanere in tema di proverbi. Per rimanere lucidi è necessario continuare a svolgere attività fisica, e in questo vivere a Venezia è sicuramente un vantaggio, dal momento che calli e campielli, oltre ai gradini dei ponti, offrono uno scenario perfetto per le lunghe e brevi passeggiate. Nel caso in cui si decida di andare oltre la semplice passeggiata, o si abbia l’esigenza di controllare i propri parametri corporei, ci si può dotare di uno smartwatch o di un fitness tracker. Con supporti come questi, puoi vedere quanti passi o chilometri hai percorso ogni giorno, e questo ti motiverà ad essere più attivo. Cerca su laTOP10 per trovare un buono smartwatch o un braccialetto fitness adatto al tuo budget.

Spritz e granseole, ma insieme a un’alimentazione adeguata
Una delle caratteristiche della terza età è la maggiore necessità di curare l’alimentazione. Questo perché si scatenano fenomeni come la riduzione della densità ossea e dello stimolo della sete. La conseguenza è che si tende più facilmente sia alla disidratazione che alle fratture. Allo stesso tempo, le funzioni digestive possono risultare problematiche. È necessario quindi impostare un nuovo regime alimentare, preferibilmente chiedendo consiglio ad esperti, che tenga conto sia della necessità di introdurre una maggior quantità di determinati nutrienti, sia di quella di alimentarsi con prodotti leggeri e facilmente digeribili. Inoltre, come avrete capito, è fondamentale ricordarsi di bere con una certa frequenza.

Stimolare anche la mente
Perché la forma fisica sia davvero ottimale, è necessario mantenere in attività anche il cervello. Smettendo di lavorare è facile rilassarsi, ma questo nel tempo porta a perdere quelle capacità che invece prima erano allenate quotidianamente. Per ovviare a questo problema i rimedi sono tanti, dai corsi tenuti dall’università della terza età alla settimana enigmistica a un buon libro. Tutti possono trovare quello che fa per loro, che sia un cruciverba, un sudoku o una lezione d’arte.

Tutti possono mantenersi in forma a Venezia, e puoi farlo anche tu!
Le regole per migliorare e mantenere la propria forma fisica a un livello ottimale, come abbiamo visto, sono poche e semplici. Fare anche solo una passeggiata di mezz’ora ogni giorno, ricordarsi di bere acqua in modo regolare, preferire frutta e verdura e alimenti ricchi di calcio. Soprattutto, mettere in cima alle priorità il riposo notturno.
Alzarsi male, con una sensazione di stanchezza o, peggio, di malessere, inficerà tutte le operazioni successive. Sentirsi stanchi infatti vi farà percepire un maggior bisogno di mangiare, sarete meno concentrati sull’idratazione e magari non vi sentirete abbastanza in forma per camminare. E il giorno dopo magari non andrà meglio, perché userete sempre lo stesso materasso.
Cambiare il materasso se non è più in condizioni ottimali quindi, scegliendo con attenzione il modello che meglio si adatta alle proprie necessità, dovrebbe essere una priorità per chi intende godersi una vecchiaia serena e all’insegna della salute.

Riproduzione Riservata.

 

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