17 anni di origine marocchine rapina per strada con coltello da cucina

Continuano i servizi predisposti dalla Compagnia Carabinieri di Mestre nel territorio di competenza per il contrasto ai fenomeni dello spaccio di sostanze stupefacenti e dei reati predatori.

Nel corso dei servizi svolti a Marghera, militari della Stazione Carabinieri di Spinea, hanno individuato e tratto in arresto un pregiudicato 23enne, G.N. , in ottemperanza ad un provvedimento restrittivo emesso a suo carico dal Magistrato di Sorveglianza di Milano a seguito di un’attività posta in essere proprio dai militari di Spinea. L’uomo infatti, condannato alla reclusione per anni otto, mesi tre e giorni ventitré per vari gravi reati tra cui estorsione, violenza sessuale aggravata e sequestro di persona oltre a lesioni personali gravi commessi quando era ancora minore nel 2012, risultava ammesso alla misura alternativa alla detenzione con messa in prova ai servizi sociali. I Carabinieri però, nell’ambito di svariati controlli effettuati sul territorio ed a carico del pregiudicato, ne hanno documentato svariate violazioni alle prescrizioni impostegli dal Magistrato di Sorveglianza di Milano che aveva in carico il detenuto, non mancando di relazionare puntualmente il tutto alla stessa Autorità Giudiziaria che, tenuto conto di quanto trasmesso dai Carabinieri di Spinea, ha emesso un provvedimento di aggravamento della misura alternativa in atto disponendo la traduzione in carcere dell’uomo. Cosa che è avvenuta regolarmente.

Gli altri controlli effettuati nella giurisdizione della Compagnia Carabinieri e, in particolare nelle sensibili piazze di Mestre e Marghera, hanno poi consentito ai Carabinieri di segnalare quali assuntori di sostanza stupefacente alla Prefettura di Venezia tre soggetti, trovati rispettivamente a seguito di perquisizione personale, nella diponibilità di modiche quantità di cocaina, marijuana e hashish. Si tratta di F.A. dell’80, sorpreso con 1 grammo di cocaina, A.M.S. del 76, sorpresa con oltre 5 grammi di marijuana e M.A. del 95, sorpreso con 1 grammo di hashish.

Infine, a seguito di un intervento per lite tra conviventi, i Carabinieri hanno ritirato cautelativamente le armi legittimamente detenute dall’uomo, segnalando alla Prefettura per uso di sostanza stupefacente la donna, poiché, a seguito di perquisizione domiciliare, hanno rinvenuto occultata nella sua disponibilità sostanza stupefacente del tipo “marjuana” per un peso pari a grammi 18.

Non è mancato il ritrovamento di sostanza stupefacente (marijuana) all’interno di un bagno di un istituto scolastico, il Liceo Scientifico “Giordano Bruno” di Mestre, ove i Carabinieri hanno effettuato un apposito servizio con il supporto delle unità cinofile di Padova.

E.Q., nigeriana del 68, per finire, è stata denunciata dai Carabinieri di Mira per rapina. Scoperta aggirarsi con fare sospetto all’interno di un supermercato, riposizionava la merce sugli scaffali ove l’aveva prelevata e quando veniva fermata da addetto alla sicurezza non mancava di spingerlo scappando. Bloccata dai Carabinieri, veniva quindi identificata mentre la merce veniva restituita ai legittimi proprietari.


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