'Ultimo Tango a Parigi' restaurato e 'Egon Schiele' al Candiani

Torna in versione restaurata al cinema Ultimo tango a Parigi diretto da Bernardo Bertolucci nel 1972 e interpretato da Marlon Brando e Maria Schneider. Il film sarà in proiezione al IMG Cinemas Candiani Mestre in due giornate: lunedì 21 maggio alle ore 19.50 è previsto uno spettacolo in versione originale (anglo/francese), inedita in Italia, mentre martedì 22 maggio (sempre alle 19.50) verrà trasmessa la versione doppiata in italiano, con le voci “d’epoca” di Giuseppe Rinaldi e Maria Pia Di Meo.

Il leggendario film di Bertolucci, insignito di diversi premi, tra cui due candidature ai Premi Oscar, un premio ai Nastri d’Argento, un premio ai David di Donatello e due candidature ai Golden Globes, suscitò scandalo alla sua uscita, ma è oggi considerato un classico della storia del cinema.

Il restauro della pellicola in 4K è stato realizzato dalla Cineteca Nazionale e curato da Vittorio Storaro (già autore della fotografia del film).

Negli stessi giorni, lunedì 21 e martedì 22 maggio, arriverà sugli schermi di IMG Candiani anche Egon Schiele, il film su uno dei più grandi e controversi artisti del ‘900. Ispirato al romanzo “Tod und Mädchen: Egon Schiele und die Frauen” di Hilde Berger, la pellicola è distribuita da Draka Distribution in collaborazione con Twelve Entertainment.

Il regista Dieter Berner ci racconta la vita di uno degli artisti più provocatori di Vienna agli inizi del XX secolo, la cui arte è ispirata da donne bellissime e da un’epoca che sta volgendo al termine. Due sono le donne che condizioneranno davvero la vita e l’espressione artistica del pittore: sua sorella e la sua prima musa, Gerti e la diciassettenne Wally.

Mentre i dipinti di Schiele creano scandalo nella società di Vienna, collezionisti lungimiranti e artisti già acclamati come Gustav Klimt, iniziano a riconoscere l’eccezionale valore della provocatoria e tormentata arte del giovane. Schiele sceglierà di tuffarsi nel dolore del suo disagio esistenziale, facendone la sua cifra stilistica, scegliendo di sacrificare alla sua arte, l’amore e la vita stessa.

SHARE
Redazione
A cura della Redazione di www.lavocedivenezia.it

Lascia un commento alla notizia che hai appena letto (nessuna registrazione necessaria)

Please enter your comment!
Please enter your name here