Toni Sartana e le streghe di Bagdàd, Balasso torna al Teatro Goldoni di Venezia

Mercoledì 19 aprile alle ore 20.30 la Stagione di Prosa 2016-2017 del Teatro Goldoni di Venezia si conclude con Toni Sartana e le streghe di Bagdàd, la seconda “comedia” de LA CATIVÌSSIMA, la trilogia dedicata a Toni Sartana, l’anti-eroe corrosivo nato dalla fantasia di Natalino Balasso, prodotta dal Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale.

Balasso è in scena accanto a Francesca Botti, Andrea Collavino, Marta Dalla Via, Denis Fasolo e Beatrice Niero, un affiatato cast di attori che firma anche la regia collettiva dello spettacolo; scenofonia, luminismi e stile sono di Roberto Tarasco, i costumi di Lauretta Salvagnin. Toni Sartana e le streghe di Bagdàd resterà in scena fino a domenica 23 aprile.

Giovedì 20 aprile al termine della replica pomeridiana (ore 18.00 circa), gli interpreti incontreranno il pubblico in un appuntamento a ingresso libero condotto dal direttore del Teatro Stabile del Veneto, Massimo Ongaro.

Dopo aver conquistato migliaia di spettatori con le sue prime “nefaste” peripezie, Sartana torna ad abitare i palcoscenici italiani, e se il primo capitolo guardava alla politica, il secondo sposta la sua lente deformante sull’economia. Una drammaturgia originale, perfettamente autonoma e distinta dall’episodio precedente, per raccontare da un diverso punto di vista l’inarrestabile decadimento di una società tragicamente comica.

Nuove avventure surreali e fuori dagli schemi, senza mezzi termini né remore morali, che coinvolgono alcuni personaggi chiave già presenti nel primo capitolo, come la moglie Lea e l’amico di famiglia Ettore Bordin, sempre alle prese con scandali e sotterfugi, pronti a giocarsi il tutto per tutto pur di raggiungere i vertici della piramide economica. Ma ci sarà spazio anche per nuove esilaranti maschere contemporanee, espressione di un mondo sempre più senza regole.

A partire dalle tre streghe del titolo, le cui profezie, come nel “Macbeth” di Shakespeare, sono il motore propulsore di un intreccio che si dipana tra ribaltamenti di situazioni e continui colpi di scena. E dal momento che nulla può fermare la fame di successo del protagonista, Sartana avanzerà verso mete sempre più sconsiderate, fino al rovinoso finale che lo vedrà travolto dal nemico numero uno: il Debito. Utilizzando la lingua italiana con venature territoriali Balasso, in scena nei panni del protagonista, ritrova l’affiatato gruppo di talentuosi interpreti del primo episodio, con l’innesto di nuovi, bravissimi attori.

Note di regia
“Credo che questa seconda Cativìssima cominci a disvelare il racconto globale di questa trilogia, siamo sulle tracce di una discesa interiore, di una rovina verso gli inferi, che scaturisce da ascese esteriori. Tutto ciò che chiamiamo progresso serve spesso a mascherare la perdita di terreno sotto i piedi della nostra anima; Sartana continua ad arrampicarsi aggrappandosi a tutti quelli che trova intorno per dimenticare che, perso il contatto con la terra, perdiamo anche la capacità di spiccare il volo”.
Natalino Balasso

Sinossi
Toni Sartana e la moglie Lea, vivono una seconda avventura teatrale, dopo l’ascesa politica di Sartana nella prima Cativìssima. Questa volta lo sfondo è un’azienda, la Munerol Jeans Coi Strappi. Dopo essere scampato al processo che lo vedeva incriminato per parecchi omicidi, Toni Sartana trova, con l’amico-rivale Bordin, un ingaggio presso un’agenzia di contractor dal nome sinistro: San Marco Uccide. La commedia parte dall’Iraq dove, grazie alla casuale liberazione di un ostaggio, Nadir Munerol, i due compagni di merende cominceranno una scalata aziendale che li vedrà nuovamente rivali. Col solito pungolo criminale rappresentato dalla perfida moglie, Sartana non esiterà a disseminare nuovamente una lunga schiera di cadaveri. Il soprannaturale accompagna Sartana fin dall’inizio di questa avventura: saranno infatti tre streghe a svelare di volta in volta il futuro a Sartana e Bordin. Quando l’inossidabile coppia Lea-Toni, arriverà ai vertici della piramide economica, Sharon Bertoni, l’assistente di Munerol, si rivelerà una preziosa alleata sulla via dell’illegalità, favorendo l’entrata di Sartana nel gotha a cui tutti gli arricchiti ambiscono: la setta dei Magnaschei. Solo la cotta di Sartana per la spogliarellista Salma Chiereghin, già conduttrice della trasmissione Miss Consorzio, riuscirà a scompigliare nuovamente le carte, mettendo Toni e la Lea sempre più l’uno contro l’altra, mentre Bordin dimostrerà di essere per l’ennesima volta il peggiore dei voltagabbana. Ma il vero protagonista dell’ultima parte del testo sarà il Debito, che travolgerà tutti i personaggi della comedia portandoli verso un inarrestabile tourbillon finale.

Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale
Toni Sartana e le streghe
di Bagdàd
La Cativìssima capitolo II
una “comedia” di Natalino Balasso
con Natalino Balasso,
Francesca Botti, Andrea Collavino, Marta Dalla Via,
Denis Fasolo, Beatrice Niero
regia collettiva
scenofonia, luminismi e stile Roberto Tarasco
costumi Lauretta Salvagnin

Calendario spettacoli
19 aprile 2017 20:30
20 aprile 2017 16:00
21 aprile 2017 20:30
22 aprile 2017 19:00
23 aprile 2017 16:00

Biglietti
Platea: interi € 29; ridotti € 26; giovani € 17; ridotti abbonati € 20
1° ordine: interi € 25; ridotti € 22; giovani € 14; ridotti abbonati € 16
2° ordine: interi € 24; ridotti € 21; giovani € 13; ridotti abbonati € 15
3° ordine: interi € 18; ridotti € 15; giovani € 10; ridotti abbonati € 10
4° ordine: interi € 12; ridotti € 10; giovani € 8; ridotti abbonati € 8

Info biglietteria
– lunedì > sabato 10.00/13.00 – 15.00/18.30
– In tutte le giornate di spettacolo 10.00/13.00 – 15.00/inizio spettacolo
– Domeniche con spettacolo 15.00/inizio spettacolo
– vendita online su www.teatrostabileveneto.it

Info teatro
041.2402014

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Redazione
A cura della Redazione di www.lavocedivenezia.it

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