Tipi non comuni Tom Hanks Bompiani
Tom Hanks ottimo attore, ma anche scrittore! E chi l’avrebbe mai detto? Ma da bravo collezionista di macchine da scrivere (ne ha quasi trecento!), una passione molto vintage, ha deciso di cimentarsi anche con la scrittura, in particolar modo dando vita al libro Tipi non comuni (Bompiani, pp. 381, €18,00), una serie di racconti con un unico fil rouge: la macchina da scrivere, appunto!

Dal natalizio ma malinconico ”Vigilia di Natale 1953” al mondano ”In tour nella città delle Luci”, passando per il familiare ”Un mese in Greene Street” e il futuristico (o steampunk) ”Per noi il passato è importante”. Diciassette racconti compongono quello che è l’esordio letterario di Tom Hanks, un divertente, anche se a tratti mesto, trampolino di lancio per una delle passioni che a suo dire, coltiva da un po’.

«Mi ci sono voluti tre anni per finire il libro» ha dichiarato l’attore, ma è proprio il caso di dire che ne è valsa la pena! Coinvolgenti, alcuni disarmanti, altri più romantici e fantasiosi, Hanks ne racconta per tutti i gusti, impossibile non farsi lasciar trasportare dai viaggi nel passato, entrare in empatia con adolescenti alle prese con la vita dei genitori separati o semplicemente rilassarsi ascoltando le ”meditazioni del mio cuore” di un giovane cuore infranto.

Inno all’antica ma attuale arte dello scrivere e alla parola in sé, Tipi non comuni riesce ad unire diversi stati fisici e mentali e oltre alla macchina da scrivere, è l’America, più spesso New York, che ritorna quasi protagonista onnipresente delle varie storie. Così come la nostalgia.

Hanks avrà sicuramente scritto questi racconti al pc, ma l’atmosfera che guarda al passato e al futuro è sempre carica di quel sentimentalismo che guarda alla macchina da scrivere come strumento desueto, ma importante, che in un modo o nell’altro ritorna, oppure rimane una costante, indispensabile nella vita. Così come il tempo.

Il trascorrere degli anni, i viaggi nel tempo, le atmosfere futuristiche e le storie dove il tempo sembra essersi fermato, Hanks gioca abilmente con il tema, mescolando ai racconti anche alcuni dei celebri film che l’hanno reso famoso, come Apollo 13 e Salvate il soldato Ryan.

Il dettaglio è, il caso di dirlo, fa la differenza. Su questo ha puntato tutto Hanks, che con estrema abilità è riuscito a creare 17 racconti, alcuni più affascinanti altri meno, ma nel complesso, una buona raccolta, per tutti i gusti e le età, che emoziona e diverte e speriamo, nonostante le critiche in patria natale, che prosegua anche in questa strada.

Alice Bianco
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Alice Bianco Sara Prian
Laureate in Tecniche Artistiche e dello spettacolo, sono grandi esperte di cinema e libri. Curano la rubrica di opere letterarie: recensioni editoriali, rassegne e nuove uscite. Sono Editor, Social Media Manager, Copywriter E' possibile contattarle a: pandorarecensioni.vdv@gmail.com

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