Teatro In Corso Mestre, Balletto Classico, Gianluigi Paragone e Beppe Grillo

Il 2018 del Teatro Corso di Mestre si apre con tre appuntamenti da non perdere: Venerdì 12 gennaio “La bella addormentata nel bosco”. Sabato 20 gennaio Gianluigi Paragone con “Gangbank”. Venerdì 26 gennaio Beppe Grillo presenta “Fake”

Venerdì 12 gennaio gli artisti di fama internazionale della Compagnia Nazionale di Raffaele Paganini e della Compagnia Almatanz portano in scena “La bella addormentata nel bosco” di Perrault. Uno spettacolo di grande suggestione, con le coreografie fiabesche rivisitate in chiave moderna dal regista Luigi Martelletta e le musiche ammalianti di Čajkovskij ormai parte dell’immaginario collettivo.

Sabato 20 gennaio spazio alla satira giornalistica di Gianluigi Paragone: il giornalista e conduttore televisivo presenta Gangbank, un racconto pungente dal ritmo serrato sul mondo della finanza e delle banche e sulla disinformazione.

Venerdì 26 gennaio ritorna sul palcoscenico Beppe Grillo: attore, presentatore, comico, politico e personaggio televisivo, Grillo torna a fare il mattatore con un nuovo imperdibile spettacolo, Fake, con cui affronterà i temi più caldi di questi mesi, dalle fake news, appunto, agli inganni della percezione, in un mondo dove è sempre più difficile distinguere il vero dal falso.

Venerdì 12 gennaio (ore 21.15)
Compagnia Nazionale di Raffaele Paganini / Compagnia Almatanz
LA BELLA ADDORMENTATA NEL BOSCO

Le fiabe tradizionali sono inesauribili miniere di suggestioni e riflessioni sulle trasformazioni. Lo spettacolo viene messo in scena con piccole e sottili licenze poetiche giustificate da trovate registiche e coreografiche e da un gioco di ritmi e di gruppo tra i danzatori.

In questo racconto di Perrault, il coreografo Luigi Martelletta oltre al gruppo già formato dalla compagnia, coinvolgerà altri artisti di livello internazionale. Nella sua visione della danza, che costituisce una fusione articolata tra cultura europea contemporanea e dinamiche neoclassiche, allestirà un balletto che, pur non tralasciando tutti gli aspetti della fiaba e la delicatezza della vicenda onirica, proporrà una chiave di lettura più moderna, più attuale, per narrare, tutti gli elementi essenziali che la trama comporta. La musica di Čajkovskij raccoglie nelle sue immortali pagine l’incanto di una drammatica favola romantica, ma subisce delle piccole trasformazioni con gli interventi di Alessandro Russo che ha composto alcune transizioni musicali con le quali è possibile legare tutti i quadri che si susseguono.

BIGLIETTI: platea € 25,00 + 4,00 d.p. – galleria € 20,00 + 3,00 d.p.

Sabato 20 gennaio (ore 21.15)
Gianluigi Paragone
GANGBANK

Caro risparmiatore, i suoi soldi sono i nostri, pertanto non ce li chieda, perché noi li facciamo girare nel nostro interesse. Nel caso non fosse soddisfatto del servizio non importa, tanto non ci troverà. Siamo nell’era del mondo liquido, dei servizi immateriali, dei call center …

Questo è il focus narrativo dello spettacolo: spiegare la crisi, raccontare storie di imprenditori attraverso testimonianze, servizi, immagini.

Vuoi avere tutto? Certo che si può: basta fare un mutuo. Basta rateizzare tutto, dalla casa alla macchina, dalle vacanze agli elettrodomestici.

Ti servono dei soldi? Te li presta la finanziaria. Ti serve un lavoro? Che problema c’è, oggi con una app del telefonino puoi diventare imprenditore di te stesso. Vuoi anticipare la pensione? Banche e assicurazioni ti danno una mano.

“GangBank” è lo spettacolo di Gianluigi Paragone (diventato anche libro) in cui con leggerezza e chiarezza si racconta, con ritmo e suspence, il grande inganno della finanza. Uno spettacolo vero e proprio con filmati anche divertenti dove Paragone non si limita a parlare della crisi ma di come ci siamo infilati dentro seguendo il pifferaio magico dell’indebitamento. “Non è una lezione di economia, perché io non sono un professore”, ripete l’autore. “E’ lo sberleffo che ti resta nella testa; è una lunga provocazione con una sola morale: teniamo gli occhi aperti. Se sul mondo della finanza si abbattesse solo metà della indignazione che si ha contro i politici, forse qualcosa cambierebbe. Eppure la gente continua a pensare che solo la Casta rappresenti il male”.

BIGLIETTI: platea € 19,00 + 3,00 d.p. – galleria € 15,00 + 2,00 d.p.

Venerdì 26 gennaio (ore 21.15)
Beppe Grillo
FAKE

Attore, presentatore, comico, politico e personaggio televisivo, Beppe Grillo torna a fare il mattatore sul palcoscenico con un nuovo imperdibile spettacolo, pronto a conquistare i teatri d’Italia in questo autunno. Si intitolerà “Fake” la nuova fatica del vulcanico artista genovese, che il pubblico del Veneto potrà riabbracciare venerdì 26 gennaio al Teatro Corso di Mestre alle 21:15, unica data regionale del suo nuovo tour, che prenderà spunto da una delle tematiche più attuali, quella delle cosiddette “fake news” per analizzare il momento contingente e la società italiana.

“Fake news” è un’espressione inglese traducibile in italiano con “notizie false”. La si utilizza per indicare quelle fonti che inventano del tutto le informazioni, disseminano contenuti ingannevoli il più delle volte attraverso internet e i social network. Quello delle “fake news” è considerato da molti un grave problema della società. Con la consueta energia tragicomica e il suo spirito dissacrante, Beppe Grillo affronterà i temi più caldi di questi mesi, dalle fake news appunto, agli inganni della percezione, in un mondo dove è sempre più difficile distinguere il vero dal falso.

BIGLIETTI: platea € 35,00 + 3,00 d.p. – 1a galleria € 30,00 + 4,00 d.p. – 2a galleria € 25,00 + 3,00 d.p.

www.dalvivoeventi.it (punti vendita per acquisto biglietti)
“TEATRO IN CORSO” è un progetto Dal Vivo S.r.l.

INFORMAZIONI
telefono 366.2590790
www.teatrocorso.it

Lascia un commento alla notizia che hai appena letto (nessuna registrazione necessaria)

Please enter your comment!
Please enter your name here