Usciti nei primi mesi di quest’anno Stella del Nord (D. B. John, pagg. 528 €15,30) e Iro Iro (Giorgio Amitrano, pagg.256 €13,60), editi da De Agostini, sono, ognuno con il suo genere un’ottima lettura per l’estate: uno è un romanzo, esaltante e adrenalinico, l’altro è un saggio molto interessante, che immerge il lettore in un’atmosfera orientale, distaccandosi dai classici anedotti ed itinerari turistici e allontandosi dagli stereotipi.

Il primo è un thriller dai risvolti politici, che getta luce su uno dei Paesi più chiacchierati negli ultimi tempi, ma su cui persiste un’aura di negatività e segreti: è la Corea del Nord. Qui atterrerà Jenna Williams, all’anagrafe Jeemin, una delle massime esperte mondiali della Corea del Nord, ancora turbata dalla scomparsa, dodici anni prima, della sorella gemella Soo-min, rapita sulla spiaggia di Baengnyeong da un sottomarino del regime.
Ci vivono già invece ,il tenente colonnello Cho al servizio del ”Caro Leader” Kim Jong-il, che si troverà ad affrontare la più inconcepibile delle scelte: tradire tutto ciò in cui ha sempre creduto o perdere ogni cosa; e la signora Moon, cittadina modello che vede piovere dal cielo un pallone aerostatico che proviene dalla Corea del Sud.

Tre vite, tre destini apparentemente distanti che si intrecceranno per dar vita ad un romanzo rivoluzionario, che con toni a tratti crudi, a tratti sentimentali, racconta storie di vita e di un popolo oppresso, che sopravvive ad una ditattura, un regime che non vuole essere aiutato, soprattutto non dagli Stati Uniti e che ama mantenersi e mantenere nell’ombra.

Un thriller di vero realismo politico e sentimentale, Stella del Nord, basato su fatti reali, è un’immersione, difficile da raccontare senza fare spoiler, in un universo che sembra quasi extra terrestre, svelandone i misteri, destinati a condizionare ancora per molto tempo il clima globale.

Con Iro Iro, Giorgio Amitrano, traduttore di autori come Yoshimoto Banana, Murakami Haruk, il lettore scopre un popolo, come quello giapponese, capace di provare stupore infantile ed elaborare inquietanti perversioni; di emozionarsi davanti alla fioritura dei ciliegi fino a provarne quasi paura; di correre verso il futuro a velocità ineguagliabili ma anche di rinnovare, i riti della tradizione più antica. L’autore racconta il Giappone che ha imparato a conoscere e amare, al di là degli stereotipi, dei pregiudizi che l’Occidente coltiva nei confronti di questo Paese.

Un vero e proprio viaggio nella cultura, attraverso citazioni cinematografiche, letterarie, aneddoti di vita vissuta e considerazioni personali, Iro Iro è un saggio da leggere tutto d’un fiato, un itinerario insolito da scoprire tappa per tappa, che regala sorprese, dà dritte e consigli a poesie e principi della cultura nipponica.

Entrambi i libri De Agostini, dimostrano come l’Oriente così affascinante, misterioso, meta di viaggi da parte degli occidentali, nasconda segreti e aspetti negativi, sebbene sia bravo a non dimostrarli al grande pubblico! Come insegna Amitrano, quando si va in Giappone è meglio non confondere la costante attenzione nella gestione dei vari aspetti della vita quotidiana, con la felicità, che l’autore definisce ”una questione di attimi”!

Alice Bianco
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Alice Bianco Sara Prian
Laureate in Tecniche Artistiche e dello spettacolo, sono grandi esperte di cinema e libri. Curano la rubrica di opere letterarie: recensioni editoriali, rassegne e nuove uscite. Sono Editor, Social Media Manager, Copywriter E' possibile contattarle a: pandorarecensioni.vdv@gmail.com

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