Sicurezza a Marghera: controlli a tappeto dei Carabinieri, otto denunce

E’ con grande assiduità che continua incessante l’opera di contrasto all’illegalità dei Carabinieri della Compagnia di Mestre, attraverso la vigilanza ed il monitoraggio delle zone abitate – in specie quelle caratterizzate da maggiore degrado ed alienazione sociale – e delle aree industriali-commerciali, al fine di potenziare la prevenzione e repressione dei reati inerenti il mondo degli stupefacenti.

L’azione è stata posta in essere in particolare su tutta l’area di Marghera attraverso un rafforzamento delle pattuglie in uniforme ed in abiti borghesi, con l’ausilio anche delle unità cinofile del Nucleo CC di Torreglia (PD) e del 4° Battaglione Veneto. Nell’ultima settimana sono stati pertanto setacciati tutti i luoghi “sensibili” della città, a partire dai centri di aggregazione e di transito, come il famoso quartiere “Piave”, per finire con la vigilanza delle zone residenziali e dei parchi cittadini, non tralasciando gli Istituti scolastici, nuova frontiera “al ribasso” – come età della clientela – dello spaccio.

In tale contesto, i militari dell’Arma, a seguito dei numerosi controlli effettuati hanno individuato ed arrestato un cittadino bengalese cl.85, risultato destinatario di un ordine di carcerazione per un residuo pena per il reato di violenza provata commessa nel palermitano nel 2011. L’uomo, arrestato è stato portato al carcere di Venezia dovrà scontare un mese di reclusione.

Guai anche per una coppia di giovanissimi ragazzi tunisini, irregolari sul territorio nazionale e per questo denunciati anche ai sensi del testo unico sull’immigrazione oltre che per il possesso di droga; i due venivano controllati a Marghera in un bar di piazzale Parmesan, mentre tentavano di nascondere delle dosi di Cocaina e di Hashish. Il controllo ha visto attimi di concitazione perché alcuni connazionali hanno accerchiato i carabinieri con l’intento di sottrarre al controllo i presunti spacciatori, ma il pronto arrivo di rinforzi ha subito disperso l’assembramento di malintenzionati. Per entrambi è scattata la denuncia per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, con l’avvio della procedura di espulsione, mentre uno dei due – ancora minorenne – è stato accompagnato presso una comunità di accoglienza.

Durante i posti di controllo eseguiti nella fascia serale e notturna, i Carabinieri hanno denunciato quattro soggetti italiani residenti nei territori limitrofi alla terraferma veneziana per guida in stato di ebrezza, ritirando le rispettive patenti di guida, in quanto il tasso alcolemico rilevato era di gran lunga superiore al limite di legge consentito.

Sono invece quattro le segnalazioni amministrative di altrettanti giovani sorpresi a consumare in coppia modiche quantità di stupefacenti, con il sequestro di marijuana, ed eroina.

Particolare il caso di una coppia di giovani trevigiani, 27enne lui e di quattro anni più giovane la ragazza, sorpresi in una zona defilata di Marghera, lontano da sguardi indiscreti e indiscutibilmente dalla zona di residenza, con l’eroina già sciolta sul fondo di una lattina di Coca-Cola e pronta per essere iniettata in vena.

I servizi di controllo effettuati dai Carabinieri proseguiranno nei prossimi giorni in tutto l’entroterra mestrino, proprio come risposta dell’Arma sul piano dei risultati concreti, alle segnalazioni dei residenti circa la presenza criminale nel quartiere “Piave” di Mestre.

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Redazione
A cura della Redazione di www.lavocedivenezia.it

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